PALERMO – Le associazioni datoriali della formazione professionale Anfop e Asef, che rappresentano circa il 70 per cento degli enti inseriti nel Piano Giovani, dichiarano lo stato di crisi. “preso atto del fatto che ad oggi il governo regionale non ha dato seguito alla programmazione della terza annualità dell’Avviso 20/2011 – si legge in una nota firmata da Gabriele Albergoni e Benedetto Scuderi, presidenti delle due associazioni datoriali – nè è stato pubblicato alcun provvedimento alternativo che possa garantire la continuità degli interventi e dei servizi formativi”, le associazioni datoriali hanno dunque dichiarato “lo stato di crisi”.
“Il governo regionale – dicono – ad oggi non ha proceduto alla elaborazione di una serie riforma del settore condivisa con tutte le parti sociali, nè a una programamzione delle attività formative e dei servizi che possano consentitre agli enti e al personale di continuare nell’erogazione di interventi e servizi come previsto dalle leggi nazionali e regionali che regolano la materia”. Le associazioni datoriali si dicono comunque “disponibili” a incontrare il governo e i sindacati”qualora fosse necessario e opportuno applicare altre misure per la gestione dello stato di crisi occupazionale”.
