Maltempo in Sicilia: forte vento e mareggiate da Palermo a Messina

Forte vento e mareggiate in Sicilia: danni da Palermo a Messina – FOTO

Il Messinese è tra le zone più colpite

PALERMO – La Sicilia ancora nella morsa del maltempo. Nel giorno dell’allerta gialla nelle province di Palermo, Messina e Catania, si registrano danni e disagi provocati soprattutto dal forte vento. A Palermo si sono registrate raffiche di maestrale fino a 90 km/h. Decine gli interventi dei vigili del fuoco, in azione già dalla serata di ieri, 16 febbraio, per far fronte alla nuova emergenza.

Alberi e pali abbattuti a Palermo

La furia del vento, intenso e persistente ormai da ore, ha abbattuto pali dell’illuminazione pubblica. E ha sradicato alberi, rendendo necessari interventi straordinari dell’Amg che ha ripristinato e messo in sicurezza quelli danneggiati. Alcuni pali sono stati rimossi.

“Appartengono a impianti che hanno di gran lunga superato il termine della vita tecnica utile e presentano normali fenomeni di deterioramento legati all’età”. Un albero è finito sull’asfalto in via Ugo La Malfa, rendendo necessaria la chiusura della strada, ma anche in viale Margherita di Savoia, alla Favorita, dove un grosso arbusto ha bloccato il traffico. Diversi rami si sono spezzati lungo la carreggiata che da Mondello conduce alla città, costringendo gli automobilisti ad affrontare un percorso ad ostacoli.

Danni a Termini Imerese

Le raffiche di vento hanno anche divelto il supporto di cartelloni pubblicitari in viale Regione Siciliana e i tetti di alcuni capannoni dell’area commerciale. A Termini Imerese, la forza delle mareggiate e le violente raffiche di vento hanno provocato il crollo di una sezione del pontile della centrale Enel, una struttura che da tempo non viene più utilizzata. Ma non solo, perché il mare agitato ha paralizzato i trasporti marittimi: sono stati infatti sospesi tutti i collegamenti tra Palermo e l’isola di Ustica, con la cancellazione sia delle corse del traghetto che di quelle degli aliscafi. Danni significativi si registrano anche lungo la costa: a Porticello, diverse abitazioni sul lungomare sono state colpite dalla furia delle onde, inclusa la nota “Casetta rossa”.

Il Messinese tra le zone più colpite

Squadre dei vigili del fuoco al lavoro anche a Messina, da stamattina impegnati in oltre quaranta interventi, per fronteggiare smottamenti, tetti divelti e alberi caduti o pericolanti. A Gesso un albero è crollato all’altezza di Colle San Rizzo, a poca distanza dal centro Neurolesi e ha reso complicati gli spostamenti verso il centro.

A Capo d’Orlando le onde hanno invaso il lungomare obbligando molti locali alla chiusura. Nel corso della mattinata le onde si sono spinte fino alle vie interne. Situazione critica anche alle Isole Eolie, che vivono ore drammatiche in seguito alle mareggiate eccezionali registrate in queste ore. Danni all’approdo aliscafi della frazione di Ginostra a Stromboli. Pesante anche il bilancio ad Acquacalda a Lipari, dove il mare ha invaso il lungomare, raggiungendo alcune abitazioni. 

Il vento ha provocato un incidente a Siracusa

Il forte vento non ha risparmiato la provincia di Siracusa. Un mezzo pesante dotato di una vela pubblicitaria si è ribaltato lungo la strada statale 114 Siracusa-Catania, nel tratto tra gli svincoli di Sortino e Melilli. L’incidente sarebbe stato provocato da una raffica improvvisa che ha fatto perdere stabilità al mezzo per la strauttura collocata sul cassone. Non sono stati registrati feriti. In città, e precisamente in via Savoia, un albero è crollato su un’auto parcheggiata. Vigili del fuoco in azione anche in via Piave, dove la tettoia di un palazzo si è staccata finendo sulla carreggiata. Diversi pali della luce e segnali stradali sono stati abbattuti o danneggiati dal vento in varie zone della città, rendendo necessari interventi d’urgenza.


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