GELA (CALTANISSETTA) – “Il governo che ho avuto l’onore di presiedere ha posto, come tutti sanno, la lotta al dissesto idrogeologico in Sicilia come priorità. Parlano le leggi varate, i numeri, i cantieri e il confronto con tutti gli altri Enti in Italia”. Lo ha detto il ministro per la protezione Civile Nello Musumeci all’uscita della procura di Gela dove ha incontrato i pm che indagano sulla frana di Niscemi e ai quali ha consegnato una “memoria articolata”.
Musumeci: “Piena collaborazione con i pm”
“È il contribuito più fattivo che potessimo dare in questa fase, non conoscendo nessuno degli atti – ha aggiunto Musumeci -. Ma ci sembrava indispensabile testimoniare la piena collaborazione con la magistratura ed il rispetto del ruolo di chi indaga. Anche per questa ragione, rinunciando alle prerogative ministeriali, ho ritenuto fosse mio dovere raggiungere qui a Gela gli inquirenti, ai quali ho evidenziato, nell’atto depositato, non solo la mia estraneità alla contestazione, ma anche tutti gli atti che sono stati compiuti dalla Regione a seguito della frana della provinciale del 2019”.
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Musumeci: “Non sarà l’unico confronto”
Musumeci ha poi concluso: “Penso che non sarà l’unico confronto. Se servirà, il mio legale ed io stesso saremo disponibili”.



