Gaetano Vecchio: "Per il ponte servono infrastrutture a compensazione" - Live Sicilia

Gaetano Vecchio: “Per il ponte servono infrastrutture a compensazione”

Le parole del presidente di Confindustria Sicilia
L'INTERVENTO
di
1 min di lettura

PALERMO – “Riteniamo che il ponte sullo Stretto sia una scelta politica. È vero che riguarda la Sicilia e la Calabria, ma è un progetto nazionale che le due regioni stanno pagando: la prima rata attraverso i fondi che abbiamo destinato a questa infrastruttura, 1,3 miliardi di euro per la Sicilia, 200 milioni per la Calabria. Ci aspettiamo dal governo un’immediata compensazione in termini di infrastruttura territoriali”. Lo dice Gaetano Vecchio, presidente di Confindustria Sicilia, a margine dell’incontro che si svolge alla Camera di commercio di Palermo ed Enna, dove Confindustria e la delegazione di Confindustria a Bruxelles, sta incontrando i parlamentari europei per portare all’attenzione dell’Europarlamento i temi dell’industria per un’Europa competitiva.

Ponte, le parole di Vecchio

“Abbiamo già chiesto che all’impegno fatto alla Sicilia sul ponte venga parallelamente avviato un investimento sulla circonvallazione di Palermo, una strada cittadina utilizzata come grande arteria in cui tutti i palermitani fanno ore di fila, sulla tangenziale di Catania, che ogni giorno è un disastro economico che in nessun altro territorio verrebbe accettato, e, soprattutto, sulle rete stradale provinciale. – continua Vecchio – È giusto che la politica decida come investire e come fare lo sviluppo, ma senza perdere di vista la vera coesione dei territori. A noi il ponte servirà solo se in chiave nazionale si capisce che è un investimento nazionale, non è certamente qualcosa che aiuta la Regione o aiuta solo la Sicilia”.


Partecipa al dibattito: commenta questo articolo

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI