Maltempo, Galvagno: "All'emergenza la mia indennità di gennaio"

Galvagno: “La mia indennità di gennaio devoluta all’emergenza maltempo”

"Se mi si chiama in causa, raccontiamo come stanno le cose"

CATANIA – “Non sono stato molto felice di come i media nazionali hanno trattato il passaggio del ciclone Harry e la frana di Niscemi. Ho ritenuto opportuno chiedere una convocazione al presidente Antonello Origemma, presidente del Consiglio regionale del Lazio, che è anche il coordinatore di tutti i presidenti dei Consigli regionali”. Lo ha detto a Catania il presidente dell’Assemblea regionale siciliana, Gaetano Galvagno, parlando con i giornalisti riuniti a Palazzo degli Elefanti per i festeggiamenti della patrona sant’Agata.

“Niscemi è un luogo simbolo”

“Visto e considerato che noi siciliani quando accadono eventi similari – ha aggiunto Galvagno – siamo notoriamente molto generosi, ho detto di fare una plenaria, ovvero una riunione tra tutti i presidenti dei Consigli regionali proprio a Niscemi”. “Niscemi è un luogo simbolo – ha osservato Galvagno – e ritengo che tutti i presidenti debbano essere a conoscenza di quello che sta accadendo e aiutarmi a divulgare la notizia e a dare il giusto peso politico, perché noi siciliani non possiamo essere considerati degli isolani che poi vengono isolati”.

“Ritengo che in questi giorni pian piano si sta cominciando a normalizzare la pubblicità rispetto ai fatti avvenuti. Mi pare – ha concluso – che sia venuta anche la Rai, ‘Porta a Porta’, ma in tutti i casi non dobbiamo mollare l’attenzione perché bisogna ora dare le risposte”.

“Ho devoluto la mia indennità di gennaio”

“Per trent’anni ho fatto volontariato e ho imparato una cosa: non è necessario che si debba sempre fare sapere ciò che si fa. Nel momento in cui mi si chiama in causa e mi si chiede cosa ho fatto dico che ho devoluto la mia indennità di parlamentare del mese di gennaio in favore del conto corrente dedicato all’emergenza in Sicilia. L’ho fatto un secondo dopo che è stato istituito il conto corrente da parte della Regione siciliana”.

“Ho ritenuto che probabilmente di determinate cose non è il caso di parlarne – ha evidenziato – E’ più nobile stare in silenzio: Ma se mi si chiama in causa, e addirittura c’è tanta demagogia, – ha concluso – allora raccontiamo le cose e ci auguriamo anche che ci possa essere la stessa sensibilità da parte di altri”.


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