Lascia un commento
Commenti
Articoli Correlati
Gli ultimi commenti su LiveSicilia
Palloncini, festoni, pirotcnica, addobbi a tema: destra, centro, sinistra, come ti metti metti.
Vorrei abbracciare questa splendida famiglia. Coraggiosi e dignitosi. Siete un grande esempio per tutti. Qualche a-neuronico non potrà mai comprendere l'amore che trasuda dalle Vostre parole. Ho qualche capello bianco, ma mi avete insegnato tanto. Onore a Voi. Grazie.
Ascolto e impegno. Tamajo si è dimostrato un "operaio" della politica, perciò merita fiducia; in più è legato al suo territorio non profuma di elite e non brandisce proclami. Non appartiene ad un partito che mi piace molto per storia ( Fascina promossa a Marsala, Il oldo Schifani....) ma l'ideologia e il pregiudizio non sono una garanzia, lo sono gli uomini con il loro impegno, umanità, onore e dignità.
Con tutti gli scandali che hanno avuto? Gli piace la roulette russa? Diritto allpione.
Si possono fare tutti i congressi possibili alla fine decideranno gli oligarchico a tavolino. Fare le primarie sarebbe più saggio ed opportuno. Cardinale è nonostante gli anni trascorsi tra gli oligarchi in Sicilia. Due o al massimo tre che decidono tutto. Dov'è la democrazia diretta? Decide Roma. Siamo rimasti sudditi di Roma nonostante la tanto decantata autonomia


A leggere Galvagno, soprattutto a rileggere quel messaggio inviato a notte fonda, non si riesce a cogliere la posizione di terzietà che il nostro ordinamento riconosce alla figura di Presidente di Assemblea parlamentare. Ma per lui pare sia l’ultimo dei problemi, anzi un non-problema.
Galvagno, ma chi è costui? Qual’ è stato il suo cammino culturale, professionale? Cosa può mettere un siciliano qualsiasi nelle condizioni di pensare che costui sia nel posto giusto? E’ perciò ascoltarlo, crederlo è importante. Ci sarà un come, dove, quando e perchè. E’ lecito saperlo. Queste riflessioni, attenzione, valgono per tutti, di qualsiasi sponda. Molti giovani, coetanei di questa persona si trovano fuori dalla loro terra pur avendo sudato la loro formazione culturale e professionale; , solo pe questo è sacrosanto chiedere. Poi, ci sarebbero altre cose da dire ma quanto detto è una premessa fondamentale.
Nel suo ragionamento Galvagno non ha parlato della ricotta salata e quello, insieme al traffico – com’è noto – è il problema che affligge i siciliani e quindi anche il Presidente dell’Ars, il quale vive le ansie di ogni cittadino comune. Infatti, non è semplice, con gli ingorghi, le file e lo stress conseguente, riuscire a trasportare la ricotta salata dal produttore di fiducia fino a casa propria senza corsie preferenziali e lampeggiante come fanno certi personaggi che ovviamente Galvagno detesta. Si sa, con gli sbalzi di temperatura la ricotta salata “suda” e c’è il rischio che si incolli alla grattugia, ma con tutto ciò Galvagno corre il rischio come fa ognuno di noi e ciò lo rende molto più simpatico e apprezzato rispetto al gradimento medio dei politici siciliani.