PALERMO – “È arrivato il momento di restituire piena dignità a migliaia di lavoratrici e lavoratori siciliani che hanno garantito, spesso tra mille difficoltà, il funzionamento degli enti locali”. Lo afferma Salvo Geraci, capogruppo della Lega all’Assemblea regionale siciliana, tornando sul tema delle 36 ore settimanali per gli ex contrattisti.
“Una battaglia di giustizia sociale”
Secondo Geraci, il percorso verso il full time “non è soltanto una questione contrattuale, ma una battaglia di giustizia sociale che la politica ha il dovere di portare a compimento”. Il capogruppo chiede “un’accelerazione sul fronte delle stabilizzazioni” e la definisce “un obiettivo alla portata”, perché, sostiene, il governo regionale e la maggioranza di centrodestra “non si sono limitati agli annunci, ma stanno lavorando per dare risposte”.
Il nodo degli orari ridotti
“Non possiamo più accettare che chi lavora da venti o trent’anni per le amministrazioni comunali continui a essere costretto a vivere nell’incertezza, con orari ridotti e stipendi che spesso non garantiscono neppure una serenità economica familiare”, aggiunge Geraci. Per il capogruppo le 36 ore “devono diventare una priorità concreta”: “Non possiamo chiedere ai lavoratori di continuare ad aspettare dopo una vita trascorsa al servizio delle istituzioni”.
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L’impegno della Lega
Geraci, che è anche sindaco di Cerda, assicura che il suo partito “sosterrà ogni iniziativa utile a raggiungere questo risultato, accompagnando i Comuni e individuando le risorse necessarie”. E conclude: “Il precariato storico non può essere una condizione permanente. Adesso è il momento di trasformare gli impegni in risultati”.




