PALERMO – Nuovo corteo della Gesip oggi a Palermo. Circa trecento lavoratori della società partecipata del Comune sono scesi in strada, stamane, attraversando tutto il centro città, per chiedere un incontro alla conferenza dei capigruppo di Sala delle Lapidi. Il tutto per ottenere l’impegno, da parte del consiglio comunale, a reperire altri 40 milioni di euro, in fase di assestamento di bilancio, necessari per rimandare al lavoro i dipendenti senza più ricorrere agli ammortizzatori sociali. I dipendenti erano già scesi in piazza giovedì, ma oggi il corteo è partito da piazza Croci per poi dirigersi a piazza Pretoria tra bandiere, cori all’indirizzo del sindaco e davanti a incuriositi turisti che non hanno perso l’occasione di scattare fotografie con i cellulari, mentre il traffico andava in tilt in tutta la città.
La conferenza dei capigruppo adesso dovrà valutare se ricevere o meno i lavoratori, anche se pare che l’intenzione sia quella di tenere l’incontro solo dopo quello col sindaco Orlando che, stando ad alcune indiscrezioni, dovrebbe svolgersi la prossima settimana.
I sindacati, intanto, hanno elaborato un documento comune per chiedere che venga “riesumata” la società consortile Seme, creata da Palazzo delle Aquile proprio per risolvere il problema delle partecipate ma in realtà mai avviata. I rappresentanti dei lavoratori propongono l’indizione di un bando rivolto a tutte le aziende partecipate per gli esodi volontari (in un tempo massimo di 15 giorni), una riduzione del 2 per cento di tutti i capitoli di bilancio e una convenzione per i primi quattro mesi del 2014 con la Seme, nella quale far confluire i lavoratori Gesip (e coloro che nelle aziende svolgono servizi strumentali, in virtù di un obbligo di legge che prevede lo scorporo da quelli pubblici) mantenendo contratti e retribuzioni, ma suddividendo la Seme in rami d’azienda.
AGGIORNAMENTO
16.00 I lavoratori sono ancora assiepati a piazza Pretoria, in attesa di essere ricevuti dalla conferenza dei capigruppo. Il consiglio comunale dovrebbe iniziare a momenti per parlare di Piano urbano del traffico.
20.44 Si è tenuta la capigruppo a Sala delle Lapidi. Secondo quanto riferito da fonti sindacali, i capigruppo si sarebbe impegnati a dialogare con l’amministrazione sulla vertenza.
LE REAZIONI
“Vogliamo sottolineare – dicono Salvatore Di Fiore (Uil) e Charlie Biondolillo (Cgil) – che non esiste alcun accordo firmato l’11 febbraio, contrariamente a quanto sostiene il sindaco. Quello era solo un verbale d’incontro, peraltro riferito al 2013, che non ha alcun valore. Non c’erano né la Regione né il ministero, e tantomeno l’Inps. E Orlando, che è un docente di diritto, questo lo sa bene. Siamo soddisfatti per quanto detto alla conferenza dei capigruppo”.
“Chiediamo a questa amministrazione, compreao la Giunta comunale, un atto di grande responsabilità: risolvere la situazione Gesip una volta e per tutte, o abbiano il coraggio di dimettersi tutti. Non vogliamo un altro Natale amaro”. Lo dicono Gioacchino Tortorici e Giuseppe Milazzo.
“Dopo una lunga attesa – dice Maurizio Giannotta della Cisl – siamo riusciti a incontrare la conferenza dei capigruppo a cui abbiamo illustrato la nostra proposta. Siamo soddisfatti, i capigruppo ci hanno assicurato che si impegneranno per una soluzione strutturale e definitiva che riguardi non solo gli ex Gesip ma nel complesso tutte le partecipate del Comune. Siamo fiduciosi nell’incontro che si terrà giovedì con la giunta, sperando che il sindaco accetti la nostra proposta perché in questo modo si risparmieranno tanti soldi”.

