Gesip, salta il tavolo tecnico| Operaio ferito a piazza Indipendenza - Live Sicilia

Gesip, salta il tavolo tecnico| Operaio ferito a piazza Indipendenza

Proteste degli operai Gesip in piazza Indipendenza

Salta il vertice fra il Comune e la Regione sulla Cig. Momenti di tensione con alcuni scontri tra operai e forze dell'ordine in piazza Indipendenza, il bilancio è di un ferito (nella foto) e un fermo della polizia.  Dal vertice in prefettura tra Postiglione e Orlando è emerso che il ministero del Lavoro ha autorizzato la Cig alle aziende come Gesip.

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PALERMO – Ennesima giornata ad alta tensione a Palermo, nel segno della Gesip, fatta di cariche delle forze dell’ordine, assedio ai palazzi istituzionali e vertici convocati d’urgenza per riportare la calma in strada ed evitare proteste incontrollate.

Questa mattina, infatti, si sarebbe dovuto tenere un nuovo incontro tra Regione e parti sociali e sindacali firmatari dell’ultimo accordo di programma quadro sulla Cig: l’ennesimo tentativo, da parte del governatore Rosario Crocetta, di strappare una deroga per la Gesip e poter attuare, così, il piano presentato dal comune di Palermo che prevede una cassa integrazione “anomala”, con i dipendenti che tornerebbero in servizio dal 2 maggio e a cui verrebbero assicurati anche contributi previdenziali e assegni familiari.

Ma, come detto, la deroga può essere concessa solo con l’accordo tra Regione e parti sociali, senza atti di forza unilaterali, sulla scia di quanto successo lo scorso dicembre, come ha confermato lo stesso governatore. E così tutto è rinviato a lunedì, alla luce anche del vertice pomeridiano tenutosi alla Prefettura alla presenza del sindaco Orlando e dell’assessore regionale Bonafede.

Il Prefetto Postiglione ha infatti interpellato il ministero del Lavoro per chiedere lumi sull’obiezione che Palazzo d’Orleans e le parti sociali hanno sin qui sollevato al Comune, ovvero che la Cig non sarebbe concedibile a una società a capitale pubblico. Ma, hanno puntualizzato da Roma, visto che si tratta di cassa integrazione in deroga, nulla osta.

Orlando però ha pensato anche ad alzare il tiro: “Qualcuno ha continuato a prendere in giro i lavoratori per coprire le responsabilità, che saranno accertate e vagliate dalle autorità competenti, legate ad un utilizzo improprio della cassa integrazione in Sicilia negli ultimi anni”. Una frase sibillina che però si può comprendere alla luce dell’incontro avvenuto stamane in Procura tra il sindaco e Francesco Messineo: bocche cucite sul contenuto della conversazione, ma alcune voci parlano di un dossier di sette pagine consegnato agli inquirenti su come nel passato recente si sono gestiti gli ammortizzatori nell’Isola. Un’accusa che non è nuova per il Professore, che più volte ha insinuato dubbi sulla regolarità di quanto fatto a Palazzo d’Orleans.

E tra un comunicato e una dichiarazione, intervallatati dalle note dei sindacati che hanno puntato il dito anche contro piazza Pretoria, in strada si consumava la rabbiosa protesta dei dipendenti Gesip che prima hanno lanciato pietre contro le forze dell’ordine, e poi si sono diretti in centro vandalizzando alcune recinzioni e accingendo d’assedio il Palazzo di Città, con tanto di impiegati bloccati all’interno.

“Non è assolutamente pensabile – ha tuonato Orlando – che delle manifestazioni per il diritto al lavoro si trasformino in tentativi ignobili di bloccare l’accesso agli ospedali o in guerriglia che danneggia cantieri aperti in città. Per questo ho chiesto che le Forze dell’Ordine procedano con tutti i mezzi in loro possesso alla identificazione dei singoli colpevoli dei gravi fatti di oggi, affinché l’amministrazione comunale possa verificare se gli eventuali reati commessi sono compatibili con la possibilità di svolgere attività lavorativa per il Comune in futuro”.

LE REAZIONI

“Dopo mesi di attacchi strumentali, faziosi e populisti – dice Salvo Barone di Asia – oggi grazie all’intervento del Prefetto viene ufficializzata l’inesistenza delle piu’ volte sbandierate leggi nazionali ed europee che vietano la concessione della Cigd alle societa’ pubbliche. Come risaputo adesso la palla e’ in mano alla Regione. E’ bene sottolineare che la stessa Regione puo’ determinarsi anche autonomamente senza obbligatoriamente convocare tavoli con le parti sociali. Riceviamo tra l’altro copia della convocazione dell’incontro in questione con oggetto “incontro vertenza Gesip”: peccato che la composizione del tavolo sia stata inspiegabilmente dimezzata, solo 11 su 21.

Paradossalmente quasi tutti gli attori convocati al tavolo del prossimo lunedì sono gli stessi che il 16 ottobre scorso, alla vigilia delle elezioni regionali, hanno escluso Gesip dagli ammortizzatori in deroga. Ancora piu’ sconcertante non leggere tra i convocati la Ugl, che sin dal primo incontro per gli ammortizzatori 2013 ha registrato la propria contrarieta’ per la palese esclusione di una diversa e numerosa platea di lavoratori, ivi compresi i dipendenti Gesip. Probabilmente chi si oppone al sistema manifestando democraticamente il proprio disappunto, deve essere fatto fuori. Ma qualcuno forse dimentica che le bugie hanno le gambe corte e che prima o poi la verita’ viene sempre a galla”.

“Il sindaco sappia – dice uno dei lavoratori, Giuseppe Milazzo – che chi oggi ha protestato ha lavorato per anni per il Comune e non è un delinquente. Chi sta a casa è perché ha il doppio lavoro e dovrebbero essere loro a essere cacciati, si facciano i controlli e si scopriranno amici di politici e raccomandati. Senza di loro saremmo molti di meno e non avremmo problemi economici”.

“Oltre a indicare le soluzioni per i lavoratori della Gesip si dica responsabilmente da dove si prenderanno le risorse necessarie ; lo faccia innanzitutto il ministro Fornero che, a fronte di una crisi da 200 milioni in un anno, nel 2012 ha assegnato alla Sicilia 65 milioni e per il 2013 appena 21 milioni”: lo sostiene la Cgil Sicilia. La Cgil aggiunge che “la rabbia dei lavoratori Gesip esplosa in piazza questa mattina è una spia rossa accesa che segnala una situazione difficilissima e una tensione diffusa in tutta la Sicilia, come dimostrano le manifestazioni di oggi a Catania , dei giorni scorsi a Palermo e Siracusa e quella in programma a Caltanissetta, dei lavoratori esclusi per mancanza di risorse dall’accordo sugli ammortizzatori in deroga per 2013”. Per la Cgil, “di fronte a tutto ciò è necessario che tutti i protagonisti istituzionali abbiano senso di responsabilità”. Responsabilità che, “per quanto riguarda il ministero- sostiene la Cgil- significa non solo dare via libera ma anche finanziare. Anche la regione- aggiunge la nota della Cgil- faccia la sua parte: non si capisce come abbia fatto l’ impossibile nel 2012 per trovare le risorse necessarie, mentre ora si rischia la macelleria sociale”.Quanto al Comune di Palermo, per la Cgil “c’e’ un atteggiamento singolare e un palese tentativo di scaricare sulla collettività costi dovuti alla mancanza di un piano di riordino delle partecipate” .

“Preg.mo Presidente Crocetta, proclamare sulla stampa che saranno le parti sociali a decidere se approvare o no la Cig, e poi convocare solo metà degli aventi diritto, sembra davvero una spericolata manovra da Kgb – si legge in una nota dell’Ugl firmata dal segretario Giuseppe Monaco – le 11 sigle convocate rappresentano solo le parti consenzienti all’esclusione della Gesip dall’accesso agli ammortizzatori sociali che già al tavolo del 12 marzo si erano pronunciate. Le altre parti (circa 10) tra cui l’UGL non sono state convocate. Se la sua personale battaglia contro il sindaco di Palermo e contro la Gesip la deve vincere così, con le carte truccate, non oso pensare il triste destino di quest’isola. Le ricordo che l’Ugl è firmataria di Ccnl della categoria (Igiene ambientale), e che la disciplina da cui promana la convocazione delle parti aventi titolo a definire i percorsi della Cig, anche di quella in deroga, promana dalla 223/91. Non è con questi “trucchetti” o con le assenze strategiche ai tavoli della Fornero che aiuterà i siciliani, ma con la chiarezza, qualunque essa sia che Ella invece nega al Nostro sindacato come ai lavoratori della Gesip. Auspichiamo che riveda prima di lunedì questa irragionevole esclusione che ci vedrà costretti a rendere illegittima tale convocazione avvenuta in dispregio di ogni forma di legalità”.

LA DIRETTA DI OGGI

16.45 “Dopo la lettera con cui il ministero del Lavoro ha comunicato al prefetto di Palermo che non esistono motivi giuridicamente validi per escludere i lavoratori ex Gesip dalla cassa integrazione in deroga, è ormai chiaro e certificato quello che sostengo da mesi: qualcuno ha continuato a prendere in giro i lavoratori per coprire le responsabilità, che saranno accertate e vagliate dalle autorità competenti, legate ad un utilizzo improprio della cassa integrazione in Sicilia negli ultimi anni”. E’ questa la denuncia di Leoluca Orlando che ha oggi preso visione della nota con cui il segretario generale del ministero del Lavoro ha fornito chiare ed inequivocabili informazioni di carattere tecnico-giuridico al Prefetto di Palermo sulla vicenda Gesip e sulla possibilità che la stessa sia ammessa agli ammortizzatori sociali. “A questo punto e ancor di più si conferma non solo la bontà ma anche la percorribilità giuridica del Piano che il Comune ha elaborato ad inizio febbraio e che tutti i sindacati aziendali hanno sottoscritto con un atto formale e giuridicamente vincolante. Quella è e rimane, senza tentennamenti e senza indugi, la linea del comune di Palermo, fermo restando che se qualcuno proponesse altre soluzioni migliorative per i lavoratori e per la resa dei servizi alla città, noi saremmo pronti a discuterne purché questo avvenga con modalità formali e giuridicamente vincolanti. Qualora altri soggetti, con argomenti giuridici pretestuosi e palesemente falsi, decidessero di escludere la Gesip dalla Cig, si assumeranno fino in fondo la responsaiblità di questa scelta nonché delle sue conseguenze per 1.805 lavoratori e per la città di Palermo”. Il sindaco di Palermo però pur esprimendo “comprensione per i motivi che hanno portato dei lavoratori all’esasperazione”, afferma che “non è assolutamente pensabile che delle manifestazioni per il diritto al lavoro si trasformino in tentativi ignobili di bloccare l’accesso agli ospedali o in guerriglia che danneggia cantieri aperti in città”. “Per questo – afferma Orlando – ho chiesto che le forze dell’ordine procedano con tutti i mezzi in loro possesso alla identificazione dei singoli colpevoli dei gravi fatti di oggi affinché l’amministrazione comunale possa verificare se gli eventuali reati commessi sono compatibili con la possibilità di svolgere attività lavorativa per il Comune in futuro”.

16.05 “Per fare chiarezza sul tema della Gesip ho chiesto con una nota al ministero del Lavoro se fosse possibile concedere una qualsiasi delle tipologie di cassa integrazione previste dalla legge agli operai della Gesip. Gli uffici del ministero mi hanno formalmente comunicato che alla società Gesip, nonostante non sia destinataria della disciplina sulla Cig prevista dalla legge 223 del 1991, può essere concessa la cassa integrazione straordinaria in deroga”. Lo dice il prefetto di Palermo, Umberto Postiglione, parlando della vertenza che riguarda 1.800 dipendenti della società in liquidazione, partecipata dal comune di Palermo. Il prefetto, questa mattina, ha anche incontrato l’assessore regionale alle Politiche sociali, famiglia e lavoro, Ester Bonafede. “La competenza spetta alla Regione, non essendo la Gesip una società pluri-localizzata sul territorio nazionale – aggiunge Postiglione – Sgomberato, dunque, il campo da dubbi di legge, adesso spetta a palazzo d’Orleans che per lunedì ha convocato un tavolo sulla vertenza”. Il nodo per concedere la cig in deroga ai 1.800 dipendenti della Gesip e dare l’ok al piano triennale predisposto dal Comune, dunque, riguarda le modifiche all’accordo di programma quadro sugli ammortizzatori sociali in deroga per il 2013, siglato nei giorni scorsi dalla Regione e dalle parti sociali (21 tra associazioni dei lavoratori e datoriali). L’accordo prevede l’esclusione dei dipendenti di società o enti a capitale pubblico dalla possibilità di accedere al paracadute sociale.

14:30 Il vertice tra il prefetto Postiglione e il sindaco Leoluca Orlando è in corso. La polizia municipale informa nel frattempo che il tratto di via Cavour, fra via Roma e via Crispi, è stata chiusa al traffico.

13:55 Gli operai si spostano in Prefettura dove al momento Umberto Postiglione ha convocato un vertice urgente con il sindaco Leoluca Orlando e l’assessore regionale Bonafede. Aperto il traffico veicolare nei pressi della Ragioneria Generale.

13:49 I lavoratori radunati davanti a Palazzo delle Aquile gridano “buffoni, buffoni”. A presidiare il Municipio ci sono agenti in assetto antisommossa e anche i vigili del Fuoco. All’interno del Municipio vi sono anche alcuni consiglieri e il presidente del Consiglio comunale Salvatore Orlando.

13:37 Sale la tensione anche nella sede della Ragioneria Generale in via Roma dove si è diretto un altro gruppo di operai. Sul posto la polizia pronta a caricare.

13:08 Gli agenti in tenuta antisommossa hanno bloccato il tentativo di un gruppo di operai di fare irruzione all’interno del Comune.Nessuno può entrare o uscire dal palazzo e alcuni dipendenti sono bloccati all’interno. A quanto pare, gli operai avrebbero gettato benzina davanti il portone.

13:02 A subire i maggiori disagi dalle proteste Gesip sono gli automobilisti palermitani che si trovano imbottigliati lungo Corso Vittorio Emanuele. La polizia si è nel frattempo spostata a Palazzo delle Aquile dove potrebbero presentarsi altri scontri.

12:56 Secondo recenti indiscrezioni il prefetto Umberto Postiglione, in merito agli scontri avvenuti davanti la sede di Palazzo d’Orleans, avrebbe convocato per le 13 il sindaco Orlando, il suo vice Lapiana, l’assessore comunale Abbonato e quello regionale Bonafede.

12:48 La situazione in piazza Indipendenza sembra essere tornata alla normalità. Un gruppo di operai sembra si stia dirigendo lungo corso Vittorio Emanuele per raggiungere la sede del Comune a Palazzo delle Aquile.

12:21 Un ferito ed un fermo, questo il bilancio corretto dei primi scontri avvenuti difronte la sede di palazzo d’Orleans. Secondo una prima ricostruzione le forze dell’ordine avrebbero risposto a un lancio di sassi con dei fumogeni.

12:00 Scontri tra la polizia e gli operai dell’ex partecipata. Secondo le prime indiscrezioni ci sarebbero due feriti.

11:56 In piazza Indipendenza, nel frattempo, si trovano le forze dell’ordine in assetto antisommossa. Oltre agli operai Gesip si trovano a protestare anche gli ex Pip. I rappresentanti sindacali di quest’ultimi si trovano da ieri in un ufficio di Palazzo d’Orleans in cui hanno indetto lo sciopero della fame.

11:32  Sul vertice previsto per le ore 11 sulla Cig tra il presidente della Regione Rosario Crocetta, i sindacati confederali e il sindaco di Palermo Leoluca Orlando vigono ancora molti dubbi. Non vi è infatti nessuna conferma su una convocazione ufficiale giunta al sindaco ne ai sindacati. Sembrerebbe che le convocazioni, infatti, siano arrivate presso le segreterie dei sindacati tardi rispetto al normale orario di apertura degli uffici.

PALERMO – Un gruppo di operai della Gesip sta bloccando il traffico in piazza Indipendenza a Palermo. A Palazzo D’Orleans, sede della presidenza della Regione, per questa mattina, è previsto un vertice sulla vertenza dei 1800 operai della Gesip, senza paga né lavoro dal primo gennaio. Secondo quanto riferisce la polizia municipale oltre ai dipendenti della società partecipata dal Comune in piazza ci sarebbero altri gruppi di lavoratori.

 


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Commenti

    OLLANDO ABBIAMO FAME SIAMO ALLA DISPERAZZIONE DEVI AIUTARCI OLLANDOOO TI AMMUCCIASTI??

    Ollando non e mai stato Presente, figuratevi adesso.

    andate subito in carcereeeeee

    @giuseppe m
    da come parli suppongo tu sia un impiegato gesip, me lo spieghi perchè “Ollando vi deve autare” e io che lavoro in un’azienda privata che si trova in grande difficoltà economica me lo devo assuppare in silenzio? Perchè voi minacciate di distruggere la città con la violenza come state facendo a piazza indipendenza? è questa la soluzione? la minaccia e la delinquenza?

    mi sa che restate orfani u papa vi abbannunò

    1800 persone con tutto il rispetto per le loro famiglie che producono poco e male.gli stessi servizi appaltati a ditte private costerebbero meno con un taglio dei costi abominevole.immaginate se per ipotesi gli stessi lavori che gestisce la gesip venissero dati a privati con l obbligo di assorbire il personale,li molti si troverebbero con le scarpe strette……..saluti

    dovete capire che l’unica cosa che vuole orlando e di buttarvi in mezzo ad una strada e ritornare lsu fino alla fine del suo mandato dopo quando arriverà il nuovo sindaco piangerà quello che ha lasciato lui!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Ah dimenticavo il consiglio comunale infatti non fa niente per voi anzi asseconda la sua pazzia frendosene dei padri di famiglia

    Mai mi ero espresso su questa problematica e sempre mi sono calato nei panni dei lavoratori gesip, capendo il loro stato d’animo ed il loro grosso disagio. Se potevo condividere il rallentamento del traffico e disagi di viabilità, però lasciatemelo dire non condivido affatto l’aggressione ai poliziotti, non condivido i calci e i pugni alle auto posteggiate lungo il vostro percorso, non condivido le minacce ai giornalisti. Ma cosa c’entrano i poveri poliziotti che si guadagnano il pane onestamente? Che c’entra che gli lanciate le pietre? Vi piacerebbe se lanciassero a voi? Pensate che anche loro hanno i figli come voi? Che c’entrano i giornalisti che anzi vi rendono un servizio sul vostro disagio? Che c’entrano le auto dei cittadini che distruggete e devastate? Veramente vorrei capire.

    Manganellate!!!!!

    forza polizia!!!

    orllando e crotta qundo leggerete questo messaggio,vorrei che teneteconto che o 4 figli e moglie casa inaffitto gli assegni dei bambini non sitoccano dovete ridagli la dingnita che ciavete levato mandatecci subbito allavorare non ce la faccio piu so costretto a suicidarmi.

    Ripeto
    Invece di scassare i cabasisi a tutta la città, incolpevole del vostro dramma, andate a prendere uno ad uno coloro che ai tempi vi promise e vi fece entrare alla gesip… Noi cittadini non vogliamo essere vostri ostaggi!!!

    L’AVETE VOTATO VI SIETE FATTI NUOVAMENTE PRENDERE PER IL CULO….QUESTA è LA SUA RISPOSTA!

    uno schifo palermo vedi come si deve fare per ottenere un pezzo di pane alla famiglia vergognaaaaaaa orlando ci hai delusi….. io sono una moglie di un operaio della gesip… è vergognoso come un operaio deve lottore per i suoi diritti anche farsi ammazzare dalle forze dell ordine per garentire moglie e figli… schifoooooooooooo fate schifoooooooo i veri maiali sono loro che si sazziano con il pane degli altri e non pensano alle povere famiglie…..

    tu parli kosì perkè hai la pancia piena?? tutti sotto un cielo siamo,rikordatelo,sempre!!! oggi a noi domani ha voi…

    vergogna orlando non serve piu di tanto prima si fa spianare la strada da crocetta e poi fa quello che vuole….

    caro maz purtroppo se non si fa cosi a palermo non ci sente nessuno secondo te è bello perquesta gente fare queste cose?

    Prima delle elezioni si è cercato in mille modi di farvi aprire gli occhi. Votare col cappio al collo non produce niente di diverso. Il vero guaio è che il bello deve ancora arrivare.

    Perchè “Ollando” è stato eletto anche per le promesse fatte a questi poveri disgraziati. Perchè facevano festa in via Mazzini quand’è stato eletto? Che gliene fregava di Ollando o Ferrandelli o altri politici? E ora che hanno compreso l’inganno gli brucia. Speriamo che se la prendano con chi è responsabile del fallimento e non con i cittadini, spesso disperati quanto loro.
    D’accordo con lei, le auguro di risolvere i problemi.

    E paga la connessione internet? Falso completo!

    Perchè le rumene devono prendere 800/1000 euro al mese e le palermitane no? E le indiane che prendono 7 euro l’ora per fare le pulizie e le palermitane no? Non sono lavori sufficientemente dignitosi? Misteri gaudiosi.

    Manganellate!!! Condivido!

    certo i soldi per la connessione internet vedo che non ti mancano. Finitela, se aveste fame non usereste internet. E’ altra la gente che prova sofferenza, non voi.

    e invece quelli che distruggono la città, prendono a calci le auto, tirano pietre alla polizia, causano disagi ai cittadini, mettono in pericolo la vita altrui e minacciano di non smetterla finchè non avanno uno stipendio che sono? Io non ho nulla contro gli operai Gesip e ci mancherebbe altro che non mi dispiace se una persona è in difficoltà perchè non lavora, ma non è sicuramente questa la soluzione, se tutti questi mesi passati a mettere a soqquadro la città li avessero impiegati per cercare un lavoro sono sicuro che almeno la metà di questi l’avrebbero trovato, magazziniere trasportatore spazzino fioraio salumiere commesso pulisci-scale qualsiasi cosa ma qualcosa l’avrebbero trovata

    Semplicemente DELINQUENTI. Ecco cosa sono ALCUNI gesip, che tirano pietre alla polizia, sfasciano l’arredo urbano e danno calci alle auto bloccate nel traffico. DELINQUENTI.
    E a questi vogliono affidare la cura del verde in città??
    ACi sono tantissimi disoccupati e aziende in crisi, ma che scioperano in maniera CIVILE.
    Appena ci sarà qualcuno che dirà “mischinim devono campare”, vada a quel paese.
    Non tollero questi atti vandalici nella mia città!

    voglio lanciare un appelo perke non si azzerano gli stipendi e pagano le persone io gia lo azzerato il mio perke non lo fate voi e pagate la povera gente

    caro mark, io non sono un impiegata Gesip, ma vedi Orlando, che ho votato e sostenuto, deve prendersi carico dei problemi della città e 1800 famiglie senzapiù un reddito sono un problema di tutta la città e non perchè bruciano la città ma perchè la gente che non può garantire un piatto di pasta ai propri figli purtroppo deve in qualche modo provvedere!è una situazione che dovrebbe fare indignare tutti, i lavoratori (tutti, privati o pubblici che siano) meritano rispetto e gli va restituita qualla dignità che dovrebbe essere scontata in una società civile

    Grazie, almeno oggi non volevo andare in quella zona…grazie, la città era bella sgombera altrove…grazie gesipini. ho detto petse e corna di voi in questi giorni ma oggi, mi avete fatto un bel regalo. barvi i gesipini…contunuate così che la città vi ama

    spero che passiate voi quello che stiamo passando noi anzi peggio poi rido io poi ditelo al sindaco che a detto che se bruciamo la citta non gli e no frega un azzz cpt e questo e il sindaco di palermo non gli interessa nulla della citta basta che si salvi quello che vuole lui noi non ci arrendiamo

    siete bravi a parlare!!!!! siete inconsapevoli che non serve nessuno a palermoooooo boh vai tu a prendere il posto delle rumene…. o i tuoi familiari…. io lotto per quello che avevo e mi hanno levato….

    @Giusto
    grazie, anche io d’accordo con lei

    solo a internet??? sikuramente avrà SKI e condizionatore in ogni stanza di casa.

    @Giorgia
    appunto, come scrivi tu: ” i lavoratori (tutti, privati o pubblici che siano) meritano rispetto e gli va restituita qualla dignità che dovrebbe essere scontata in una società civile”, quindi non solo quelli delle partecipate comunali, come si sono fatti dare da roma milioni di euro per pagare gli stipendi alla gesip allora si facciano stanziare la stessa cifra per ogni azienda privata che è in difficoltà costretta a mettere altrettanti padri di famiglia in mobilità, cassa integrazione o licenziati!!

    Con l’educazione e lo scipero, come dici tu, civile, non si ottiene nulla nella vita.

    leggo commenti surreali… sapete qual’è la vera tristezza? vi fanno parlare di quello che vogliono loro!
    ci si concentra su i 2/3 operi che tirano le pietre (sbagliano, è ovvio) invece di parlare di una città in cui la povertà e la fame sono a livelli vergognosi.i politici si sono mangiati una regione intera con l’appoggio dei vari dirigenti di turno a cui hanno dato una fettina per chiudere la bocca!
    e si parla degli operai Gesip che non facevano il loro lavoro?
    chiedete ai dipendenti comunali quanti problemi hanno per “tappare i buchi” creati dalla mancanza della Gesip, chiedete ai genitori di bimbi disabili quanto stanno soffrendo il disservizio a causa della mancanza degli operai Gesip!
    Hanno fatto la campagna contro gli operai Gesip per non avere la città contro quando li avrebbero licenziati…ma la verità è che hanno sperperato fondi su fondi e adesso non garantiscono più i servizi.

    a te li darei……. e ti farei perdere pure il posto che hai

    caro boh vai tu o la tua famiglia a prendere il posto delle rumene o indiane io lotto per quello che avevo e che mi anno tolto nel mio paese!!!!

    avete perso, non potete recuperare la partita. E’ finita, ficcatevelo bene in testa

    Se avete gli attributi prendetevela con chi di competenza

    Ci risiamo.Ancora una volta la città è ostaggio della gesip che rivendicano un “Lavoro”.Come si fa a dare credito a questi “Lavoratori” che hanno avuto tanto tempo per dimostrare la volonta di lavorare, e non sono riusciti a convincere nessuno? perchè oggi avrebbero la solidarietà di tutti i cittadini Palermitani se la citta fosse stata splendente a tempi del loro “Lavoro”. invece gli uffici erano sporchi, i giardini piene di erbacce, i siti a loro assegnati in stato di abbandono, in una parola la citta era sporca. Condividendoi il disagio dei pochi lavoratori della gesip mi chiede: perch tanti giovani devono emigrare per potere lavorare e quelli della gesip pretendono il lavoro sotto casa? hanno diritto più degli altri? Invece di ricattare una città intera,quelli della gesip cerchino Cammarata e la vecchia giunta e chiedano di trovargli un vero lavoro, magari fuori Palermo

    Giorgia mi spiace…..questa al mio paese si chiama intimidazione. Stranamente i soldi li hanno per pagarsi internet, quindi smettiamola con sta miseria. Io non vedo altri lavoratori di altri posti licenziati che stanno a piagnucolare su un blog. Forse si saranno già sbracciati. Detto questo, Orlando ha promesso l’impossibile a questi signori? Bene la responsabilità è sua, che se la spirugghi lui senza rompere i cabbasisi alla cittadinanza. Non tollero più aumenti di tasse. Per accaparrarsi sti voti ha promesso l’impossibile? bene li esca di tasca sua i soldi o si venda tutte le sue case del centro storico per ffare cassa.

    lulu ma stai scherzando? Allora io che sono disoccupato domani vengo a casa tua ed appicco il fuoco per fare sentire la mia voce. Ma veramente allora spero che restiate in mezzo alla strada.

    ” LA GENTE ORMAI VI ODIA ” ! CONTINUATE COSI , E AVRETE IL POSTO !! SONO DACCORDO PIENAMENTE CON BOH , Andate a cercarvi il lavoro vero ! VERGOGNATEVI !! NON OFFENDETE CHI UN LAVORO LO FA’ CON SACRIFICIO !

    ogni volta sento dire privati questo quando saremmo in una nazione come la Germania QUA A PALERMO si mangerebbero i soldi e nell’arco di pochi mesi fallimento oltre allo sfruttamento degli operai bisogna prima di tutto cambiare tutto il sistema politico e poi parliamo di privati con tanto di garanzie per gli stessi operai ecc ecc anche nel publico si potrebbe fare bene tutto dipende sempre dalle politiche publico privato e chi che sia

    VE NE DOVETE ANDARE A CASA!!! Basta con la violenza di questi delinquenti ex gesip!!!
    Col vostro comportamento avete messo in cattiva luce la minoranza di dipendenti onesti, quelli che non avevano il doppio lavoro in nero, quelli che lavoravano nei giardini mentre altri quattro lo guardavano con la bottiglia di birra in mano!
    Avete danneggiato la città e creato problemi a chi, ligio al dovere, svogle le sue mansioni, ostacoladolo nel traffico urbano!
    Pensate di essere meritevoli di un lavoro a differenza di chi il lavoro lo perde, ma ha la correttezza di non sfogarsi sui concittadini!
    Pensate che un passato da carcerato debba essere titolo preferenziale rispetto ad una laurea! Non avete preso parte nè vinto alcun concorso pubblico per meritare quell’impiego!
    PIUTTOSTO CHE ORGANIZZARE UNA GIORNATA AL MESE DI VOLONTARIATO PER DIMOSTRARE LA VOSTRA UTILITA’ SOCIALE, AVETE PREFERITO USARE LA VIOLENZA E LA STRUMENTALIZZAZIONE POLITICA!
    VISTO CHE AVETE TEMPO LIBERO, TORNATE A SCUOLA, I VOSTRI COMMENTI NON SI POSSONO LEGGERE!
    BASTA! INVECE CHE MANIFESTARE, ANDATE A TROVARVI UN LAVORO ONESTO! DELINQUENTI!

    Ho letto che erano PIP e non operai GESIP, ma in ogni caso, mi auguro che i violenti e chi crea disagio ai cittadini vengano puniti. C’e’ troppa gente per bene e che ha studiato senza lavoro ormai e non si comportano come le bestie.

    Io me ne catafotto allegramente…. magari prìo ci sento….
    Io ho studiato, ho iniziato a lavorare sin da piccolo, mi sono fatto e mi continuo a fare un culo quanto una casa per racimolare qualcosa al mese, e ci sono mesi che non recupero neanche un euro. Non ho un lavoro stabile. Nonostante questo, non rubo, non spaccio, preferisco rimandare l’acquisto di un paio di scarpe se oggi non posso o restare a casa e non uscire per risparmiare. Non sono libero di poter fare progetti per il mio futuro, non posso neanche lontanamente pensare ad un matrimonio o a fare figli per la condizione economica a cui ci hanno ridotto. La mia onestà e quella di tanta, tantissima gente come me viene ripagata con disoccupazione e precariato.
    Perchè dovrei preoccuparmi se gli ex pip o gli operai gesip sono in mezzo alla strada?? La gran parte di loro hanno avuto un lavoro per anni grazie alle solite raccomandazioni, frutto di politiche clientelari e mafiose; altri, ancora peggio, hanno avuto un lavoro come forma di “programma di recupero”, quando meritavano i lavori forzati e pane e acqua.

    Praticamente siamo una massa di coglioni che abbiamo fatto sacrifici e abbiamo sempre rispettato la legge…. potevamo consumare reati, così da poter avere il requisito adatto per l’assunzione alle partecipate tipo la social trinacria.

    Stavolta, il “cineasta” Orlando ha toppato. Stiamo assistendo ad un film, che solo Orlando non avrebbe previsto. Chi ne ha conosciuto le vecchie gesta, aveva le idee chiare.

    se credete che “si fa così” e se dite che “siamo tutti saotto lo stesso cielo” sappiate che vale per vi ciò che dite per noi. io lavoro e prendo 300 euro al mese con una laurea. e non faccio figli perchè non me li posso permettere. ci sto attento perchè non voglio rompere le scatole a nessuno che non se lo meriti. e voi, invece, le rompete a me con la vostra logica “del tanto peggio”. ma stu babbio deve finire

    Presto saremo in Europa…..si in Grecia!!!!!

    lulu io sono pure una moglie di un operaio GESIP dobbiamo scendere pure noi assieme ai nostri bambini che l oro stanno facendo soffrire senza pensare alle loro conseguenze scendiamo scendiamo e chiamiamoci di nuovo la nostra vita per che senza lavoro non si può andare avanti

    Non ho capito perchè questi lavoratori senza prospettive se non il quasi sussidio che erogava il Comune il sabato e la domenica non manifesta, chi tiene al proprio posto di lavoro, vedi lavoratori della Sardegna ed i lavoratori delle Ferrovie, manifestano sempre.
    Dimenticavo che a Palermo è più importante il Sabato andare a mangiare la Pizza e Domenica la pasta al forno e la partita, poi c’è lunedì per iniziare a manifestare

    avete rotto con questi piagnistei…..tantissima gente da più tempo si trova in una situazione peggiore di voi. Ex lavoratori max living, ex lavoratori migliore, ex lavoratori fiat termini imerese e questi mai hanno distrutto la città, mai hanno aggredito poliziotti, mai hanno devastato le auto dei cittadini e soprattutto non perdono tempo a commentare su internet, evidentemente questi hanno davvero bisogno e non si possono permettere internet……no come voi che versate lacrime di coccodrillo piangendo miseria per poi passare il tempo a commentare su internet. I soldi per internet li avete. quello per i cellulari pure. i soldi per la benzina di macchine e motori li avete. i soldi per le assicurazioni li avete. ma basta….finitela.

    per me va bene ma solo noi non otteniamo nulla… 🙁

    giorgia hai perfettamente ragione certa gente è solo brava a vedere tutto negativo quelli che non lavoravano e quelli che se ne stavano a casa …. ma in realtà cera gente che lavorava seriamente…….

    Lo penso anche io, perchè i soldi per pagare tutti questi stipendi non ci sono, le aziende chiudono ed il popolo dei disoccupati aumenta, non sono solo i gesip ad avere perso il lavoro. Il futuro lo vedo molto nero per chi spera ancora nel pubblico, ben presto mancheranno i soldi per i dipendenti stabilizzati ed allora sarà ancora peggio………

    manganellate no, ma andarsi a cercare un lavoro vero si, uno di quelli che non produca debito pubblico, perchè di questo si tratta.

    vedi ki ha piacere di tt quello ke stiamo attraversando noi e sopratutto i nostri figli vi ci dovete trovare voi insieme al sindaco e mangiare no pane e cipolla manku pane e acqua aviti aviri

    io vedo che non cè altra alternativa perchè come lavoro non c è niente…… quindi bisogna lottare per quello che avevamo…. sono bravi a dire che bisogna lavorare e fare altri tipi di lavoro…. ma dove stanno sti lavori svegliateviiiiiiiii io non posso fare campare la mia famiglia con 100 euro alla settimana … ho due figli….. c è uno sfruttamento allucinante …

    Il problema è che il tempo di essere campati dallo stato è finito, bisogna rimettersi in gioco, e cercare nuove vie per trovarsi un lavoro (cosa capisco difficile)eviti il suicidio sarebbe mettere nei guai ancor di più la sua famiglia.

    e tu ppp987 continua a studiare che forse non hai allargato le vedute puo essere che non sai rimboccarti le maniche per lavorare…. ci senti prio ricorda la ruota gira!!!!

    HO CAPITO!!!!
    se si fanno arrestare ancora hanno messo un’ipoteca per essere assunti alla prossima Gesip, perchè individui da recuperare socialmete….
    TUTTO CALCOLATO!!!!
    (poi se perdo la pasienza e ne prendo a pugni uno perchè a momenti mi butta un cassonetto sopra la macchina, mi arrestano e ho il postro assicurato pure io!!!)

    Cultura della violenza e del ricatto, perchè essere campati dallo stato è un obbligo. Però non male come concezione. Lavoro nel privato con mille problemi, ho cambiato diversi lavori, e finora ho tirato avanti facendo conto sulle mie capacità, e non ho obblighi verso nessuno……

    Purtroppo per voi i soldi sono finiti nessuno può prendersi la patata bollente in mano, respinti a Roma adesso la regione ed il comune si passano la palla in attesa di che……..

    A luglio mancheranno i soldi per i dipendenti pubblici, per rinnovare la cassa integrazione ed allora saranno guai, aumentare la pressione fiscale ormai a livelli astronomici non se ne parla, che fare? Nuove elezioni
    Rischio default imminente altro che gesip

    e quando scade il bando per l’assegnazione dei servizi che si fa ?

    vergognati andrea……

    a voi che avete solo in testa gesip e che vi alzate presto la mattina con questo pensiero…..

    “Non importa che se ne parli bene o male, l’importante è che se ne parli.”

    continuate siete solo d’aiuto.

    Solidarietà piena alle Forze dell’ordine.Non è con i sassi che si ottiene un posto di lavoro,la parola ai manganelli.

    CARI CONFEDERATI, ORA CHE AVETE DEFINITIVAMENTE GETTATO LA MASCHERA DIMOSTRANDO IN MODO INEQUIVOCABILE CHE AVETE GIÀ DA TEMPO DATO I LAVORATORI GESIP IN PASTO AI LUPI DELLA POLITICA RICORDATEVI CHE PER DECENNI VI SIETE APPROFITTATI DELLA TRATTENUTA SINDACALE DEI TESSERATI GESIP.
    ADESSO FATECI IL PIACERE DI TOGLERVI DAI PIEDI.
    NON ABBIAMO BISOGNO DI ESSERE RAPPRESENTATI DA TRADITORI COME VOI.
    CIGL, CISL E UIL, ANDATE A ROVINARE ALTRI LAVORATORI. GRAZIE

    Jigen, adesso che siete in due, Purtroppo, potete darveli vicendevolmente con l’auspicio che vi fate davvero male!!!

    giorgia … ” MINC….ATE ! ! tutta questa differenza non si vede. palermo continua ad essere sporca come quando c’era la gesip . almeno adesso non si buttano soldi nostri inutilmente .

    IL MALE CHE STAI FACENDO A NOI SIGNOR SINDACO LO DEVI PAGARE NELLE STESSA MISURA CON QUELLO CHE HAI DI PIU CARO.

    Chiederle se ha visto il film “The Hole” é superfluo. Comunque narrava della condizione dei neri nell’America degli anni 50. E mostrava la dignitá delle poverissime madri nere che si umiliavano per garantire il pane ai figli. E vincevano la loro battaglia. Sacrificio signora, non diritto ad un lavoro regalato. Ammiro le rumene badanti e le cingalesi che fanno un lavoro onesto e dignitoso che lei disprezza. Si adegui a smetta di pretendere ció che non é piú un diritto ma un merito: un lavoro onesto.

    Eccoli che escono al naturale, con la prepotenza che hanno nel DNA per cui tutto è dovuto. Loro non dicono vorrei lavorare ma “m’addari u travagghiu”.
    Andate a cercarvi il lavoro come fanno tanti ragazzi che sono dovuti andare via dopo anni di studio mentre voi guadagnavate a sbafo.
    Ma se Gesip non esisteva, cosa facevate, stavate a casa a non fare nulla?
    Tante persone perdono il lavoro, è una cosa brutta, ma cercano di ricominciare per andare avanti….mentre voi pretendete e sfasciate tutto con metodi pseudomafiosi.

    fino ad oggi posso pagarlla domani non lo so se ti fa felice cuello che pensi tu e sbagliato credimi .con la gesip sono rimasto pure involido fino ad oggi e io non lo rubbato a nessuno il mio posto di lavoro.oggi arriva usinnacu e si sta prendendo gioco di 1800 famiglie non so se ai capito

    …arriverà la Cig e loro crederanno di averla ottenuta per questi metodi barbari e così saranno il modello anche per altri….e via così….al peggio non c’è mai fine in questa città disgraziata

    condivido in pieno, io sono laureato e precario a 900 euro al mese, non posso fare progetti, non posso sposarmi, non posso chiedere finanziamenti e figuramioci un mutuo, allora che fa io e il mio amico/collega qui ppp987 scendiamo in piazza a sfasciare tutto? o ce ne andiamo a fare una rapina cosi usciti dal carcere entreremo anche noi in qualche partecipata comunale? No grazie, preferisco andare a coltivare carciofi

    x torres.
    Può essere che si usi la connessione wifi di un vicino cortese e che si immedesima oppure quelle aperte. Ci sono tanti che non usano la password alle proprie wifi, forse ci appoggiamo a delle reti “open”.
    Mi pare che il tuo modo di pensare sia da persona prevenuta nei nostri confronti.
    Vorremmo tanto scomparire dai clamori della cronaca.
    Queste luci sempre addosso non ci piacciono, in particolare quando generano disperazione da qualunque prospettiva li si guardi.
    Per ora siamo noi nell’occhio del ciclone , ciò accade da troppo tempo. Forse i politici usano questo strumento per distrarre i veri mali che affliggono Palermo e la regione Sicilia. Mali verso i quali stiamo inevitabilmente precipitando.
    Forse tra una settimana o un mese potrebbe – e Dio non voglia – esserci qualche altro comparto di lavoratori a farci compagnia.
    Vorrei che i detrattori dei lavoratori gesip, sopratutto se sono giovani, guardassero con un maggiore senso di umanità e comunità la tragedia che ci sta investendo. La maggior parte tra noi potremmo essere i vostri zii o i vostri nonni, sono pochi i giovani nel nostro comparto. Avevamo sperato che questo lavoro, per quanto umile, ci accompagnasse alla pensione.
    Ci sono tante brave persone tra i lavoratori gesip. Io stesso che conosco parecchi impegnati nel sociale o nelle parrocchie e che fanno volontariato, o sono impegnati nei movimenti civici.
    Ci hanno affibbiato un marchio molto scomodo e che per molti versi non ci appartiene, ma siamo solo dei “sacrificabili”.
    Non vi chiedete mai perchè i lavoratori gesip? Sono forse i più indifesi, i più fragili? I più facilmente attaccabili? Quelli che è stato facile ingannare e non sono stati capaci di difendere il proprio lavoro?
    Ebbene si: siamo noi.
    Oggi ce ne siamo accorti. Abbiamo capito che ci hanno usati e buttati, e siamo molto arrabbiati. La rabbia è una pessima consigliera, e fa fare le cose alle quali avete assistito in questi ultimi mesi.
    Domani i cattivi potrebbero diventare i “forestali” o gli “Ex pip”, o ancora i “cinesi” o i “nord africani”.
    Stiamo attenti a favorire determinati meccanismi. Non prestiamo il fianco alla mala politica. Cittadini, non fatevi strumentalizzare com’è successo a noi. Uscite dalle logiche dei buoni o cattivi. E’ in atto una guerra finanziaria che tende a distruggere la categoria dei lavoratori, per creare condizioni simili a quelle in atto nei paesi del terzo mondo. Se ciò accadrà, credetemi, nessuno ne avrà un vantaggio, nemmeno voi giovani che sperate in un futuro cui avete diritto. Credete almeno in questo, non siamo stati noi a rubarvi il futuro, ma la politica che oggi dilania e corrode il nostro tenore di vita.
    Gesip non è un problema, così come non lo era fiat di Termini Imerese, vogliono trasformare la parte operosa e umile della società in degli schiavetti sottopagati pronti a servire la casta. Stanno creando dei disoccupati ad hoc, perchè i soldi dei lavoratori e delle tasse sono finiti nelle banche (come ilmonte paschi di siena) e cercano di favorire al guerra tra poveri per occultare queste verità. Io nonostante dipendente gesip, sto dalla parte della verità. Voi da che parte state?

    Una società in cui si spera di essere arrestati per entrare in un programma di reinserimento ed ottenere un posto di lavoro è una società capovolta! Vorrei che ce ne rendessimo conto. Quando era ragazzo non guardavo i miei amici che ottenevano il posto in banca o alla regione “gufando” contro di loro. Ho preso il mio bagaglio di cartone e sono andato a lavorare fuori dalla Sicilia. Vorrei avere la gioventù che hanno tanti ragazzi (presumo) che scrivono magari note durissime contro di noi. Se avessi ancora i miei 20 anni piuttosto che andare a lavorare al noro (come feci), andrei in Australia o comunque fuori dall’Italia, e a Palermo, vi tornerei solo per le vacanze. Forse i nostri giovani hanno paura di farsi una vita autonoma? di uscire dalla protezione del guscio familiare? Solo così può essere giustificabile chi brama un lavoro di tipo gesip e “gufa” contro i suoi dipendenti!

    c’è poco da capire: sono delinquenti, a mio avviso indifendibili!!!

    Ha vinto Orlando; ha perso la Gesip. Cassa integrazione ed elemosina per tutti.
    Cari sindacati, come detto dallo stesso Orlando, il piano da lui predisposto (veramente indegno) è giuridicamente vincolante con le vostre firme apposte sullo stesso piano.
    CHI E’ CHE DICEVA CHE AVEVATE FIRMATO SOLO PER PRESA VISIONE??
    Charlie, & company…..
    Veramente grazie e buon lavoro a tutti.

    La cosa più sorprendente della vicenda è che il Comune ha un piano ben preciso, i soldi ci sono, la Regione è d’accordo, il Ministero copre finanziariamente la sua parte…………..e sono i sindacati che invece non vogliono? Siamo in un paese di folli e pazzi scatenati ….i sindacati che non permettono il mantenimento di sopravvivenza per alcuni lavoratori …perchè? ………..non spetta loro trovare la copertura finanziaria , quella c’è, …. in questo momento cosi critico devono garantire tutti i lavoratori …dovrebbero spingere per allargare , non per escludere ……… sembra che pur di andare contro un uomo, Orlando, per motivi prettamente di odio politico,si gioca al massacro con 1800 famiglie…..bravi i sindacati …poi se Grillo li vuole abolire ha torto?

    ci senti prio perché qualcuno perde il lavoro? bravo!!!!!!! ti meriti quello che sei, quello che hai, il nulla.

    Quando la protesta assume toni da guerriglia, la soluzione è rispondere con la forza! lo scempio che questi “lavoratori” stanno facendo è solo condannabile! E non mi si venga a dire che non hanno da mangiare, perchè molti altri lavoratori si trovano in condizioni analoghe se non peggiori, ma non si comportano così!

    intrusa sei senza dignità!
    Molti si trovano in condizioni analoghe se non peggiori, ma non si comportano così!!
    Ridi? io al posto tuo mi vergognerei di vivere di assistenzialismo!!! vergognati!!

    noi deliquenti voi poveri illusi….. vogliamo il nostro lavoroo e l otterremo….

    LULU’ ,e’ dalle 14.14 che mandi stime a questo e quello , mi chiedo se forse non sarebbe il caso di utilizzare meglio la connessione . potresti cercare sui siti che offrono lavori a palermo per esempio, qualcosa si trova o utilizza il tuo tempo sulla cultura , credimi ti si apre la mente e ne trarresti sicuramente piu beneficio .

    levaci pure “pseudo”, io direi “metodi mafiosi” e basta

    Animali… rinchiudeteli insieme alle loro famiglie allo zoo !!!

    Manganellate no x cortesia. LIGNATE!!

    indignato me la paghi tu la connessione che cosa vuoi non rompere tu apposto di sciuparla cosi datti all ippika…. e no buttare sentenze….

    Effettivamente…oppure non ha capito la differenza tra lavorare e cazzeggiare con il computer?
    Lavorando onestamente da stamattina, una badante rumena ha giá guadagnato onestamente almeno 30 euro: le fa schifo? Concordo con Boh.

    RICAPITOLANDO, QUINDI ABBIAMO DIRITTO ALLA CIGS, QUINDI ORA IL SINDACO PUÒ PROSEGUIRE IL SUO PIANO CHE PORTA ALLA CHIUSURA DI GESIP E FARCI DIVENTARE LPU!!!!!RAGAZZI NON SCHERZIAMO CON LE COSE SERIE, LUNEDÌ TUTTI DA CROCETTA A CHIEDERE GLI STESSI SOLDI DELLA CASSA INTEGRAZIONE PER UTILIZZARLI NEI CONTRATTI DI SOLIDARIETÀ , IN TAL MODO GESIP NON CHIUDE E NOI NON DIVENTIAMO LPU!!!A LUNEDÌ

    Sindacalisti aziendali presenti alla riunione con Orlando, è vero quanto il sindaco dice: “… A questo punto e ancor di più si conferma non solo la bontà ma anche la percorribilità giuridica del Piano che il Comune ha elaborato ad inizio febbraio e che tutti i sindacati aziendali hanno sottoscritto con un atto formale e giuridicamente vincolante….”

    Adesso non vi lamentate se domani la digos vi viene a svegliare all’alba…… ripensate a quello che avete fatto oggi…. i danni ai cittadini non li ripaga nessuno… il diritto al lavoro si conquista con i meriti… cosi come la solidarieta dei concitradini … i palermitani non hanno colpe … ma da domani vi vedranno con occhi diversi….

    Invece 10 anni di governo CAMMARATA!!!

    OLLANDO è stato eletto perché SINDACO DELLA CITTA’ e la CITTA’ non è la GESIP… Non siete gli unici a tirare la cinghia a non potere apparecchiare la tavola. Il problema è della Città e non della GESIP

    avevo preannunciato paio di mesi fa che i sindacati ci facevano le scarpe, grillo non ha torto che deve abolire i sindacati sono la rovina degli operai, e noi lo stiamo constatando sopra la nostra pelle. loro anno firmato il patto con Orlando, e poi come l’altro giorno fanno i comunicati stampa che loro vogliono il bene dei lavoratori, BUGIARDI E…….. almeno siate sinceri con voi stessi ditelo che voi tutti le sigle sindacali nessuna esclusa che fate i vostri INTERESSI sarebbe più ONESTO

    La cosa che nn capiamo e ke nn inporta se sei dipendente comunale o appartiene ad una ditta privata dobbiamo tutti lavorare e campare le famiglie a questo punto la gesip fa bene quando provoca disagi devono bloccare tutto e tutti

    mark io sono un dipendente gesip è vogli dirti al comune di palermo mispiegli perche gli altri dipendenti lavorano è noi no

    “… A questo punto e ancor di più si conferma non solo la bontà ma anche la percorribilità giuridica del Piano che il Comune ha elaborato ad inizio febbraio e che tutti i sindacati aziendali hanno sottoscritto con un atto formale e giuridicamente vincolante….”
    Vorrei chiedere a Tutte le sigle sindacali firmatarie del documento, cosa vuol dire questa affermazione, se state procedendo ad una smentita Ufficiale. Vuoi vedere che dobbiamo pure fare causa ai sindacati?

    Aldo Gallo, sono sicuro che il problema GESIP è il problema dell’Italia…
    I finanziamenti non vengono nè dal Comune nè dalla Regione, ma da Roma. Le altre società simil-gesip d’italia hanno chiuso, proprio perché era un progetto che aveva un inizio e una fine.
    Il TORTO, la COLPA di tutti: l’INCAPACITA’ di rendere fruttifero, stabile e indeterminato un percorso a tempo determinato.
    E la responsabilità è anche vostra. Di quei dipendenti GESIP che hanno approfittato dello stipendio fisso per fare anche gli sciacquetti di CAMMARATA sulla sua barchetta oppure operando male professionalmente.
    La responsabilità è anche vostra che vi siete abbassati e sottomessi al ricatto del lavoro in cambio di voti?
    Oggi la verità è che un milione di Palermitani è disoccupata e a questi si stanno aggiungendo gli operai GESIP e altri…
    Ecco perché occorre fare fronte compatto con le Istituzioni ONESTE, e tra tutta la cittadinanza onesta, e questa volta i disonesti lasciamoli fuori, con coraggio, cestiniamo i CATTIVI POLITICI. Ma attenzione i cattivi politici non sono quelli che non vi/ci accontentano (vedi ORLANDO che a differenza di altri si sta realmente interessando e se non riesce non credo sia colpa sua, nessun Sindaco vorrebbe tutto sto casino), i cattivi politici sono quelli che si fanno ancora oggi i loro porci comodi approfittando magari dello sforzo di ORLANDO. E poi come tu sai (mi sembri una persona più che bene e quindi ritengo che lo sai) in questo momento non abbiamo neanche un governo Nazionale che possa deliberare soluzioni per l’intero PAESE.
    Il COMUNE i soldi non ce li ha non per la GESIP o AMIA o perché se li è mangiati ORLANDO (che torna dopo 10 anni), il Comune i soldi non ce li ha perché per garantire voi negli scorsi 10 anni dovevano strafogarsi i dirigenti che nulla hanno fatto per rendere fruttifere le aziende e quando hanno lasciato la carica da dirigente si sono FOTTUTI (e non lo uso a caso il termine FOTTUTI) i vostri/nostri soldi con vertiginose buone uscite.
    Mettere a soqquadro la città non è disperazione ma vandalismo.
    Pensa se il milione di Palermitani facesse la stessa cosa!
    “Niente per nessuno…”. E chi ci guadagna? La MAFIA, i ricchi che portano all’estero i propri soldi, chi è abituato a delinquere e quindi in una condizione di confusione anche lui può FOTTERE meglio.
    E invece occorre ricostruire il futuro.
    Anzi ORLANDO ci sta provando ed esistono le registrazioni su internet, lui ha sempre dichiarato che il suo scopo è Palermo e a Palermo c’è anche la GESIP e non solo la GESIP.
    Quando manifestate e ci proibite di raggiungere il nostro ultimo posto di lavoro, a noi che paghiamo le tasse e che con il nostro contributo economico vi abbiamo già sostenuto, quando bloccate anche noi che tiriamo la cinghia per sopravvivere, che lavoriamo come somari senza ricevere il giusto compenso per le ore di lavoro effettuate perché soldi non ce ne sono più per nessuno, ti assicuro che quando mi fermi per strada con il tuo/vostro blocco, io non riesco ad essere solidale con la vostra protesta.
    Le società partecipate sono responsabili di avere lasciato estinguere i concorsi pubblici.
    Avere fatto estinguere il concorso pubblico, e quindi essersi resi complici di questo in cambio di un lavoro precario (perché si sapeva ch’era un lavoro precario già dall’inizio) ha DISCRIMINATO un milione di altri Palermitani come te/voi che sono altrettanto disperati.
    Non siamo noi a rischiare di perdere il lavoro, ma oggi siete voi a comprendere come ci siamo sentiti noi a suo tempo, che ci siamo dovuti reinventare il lavoro perché già da molti anni NOI SIAMO STATI DIMENTICATI NELL’INDIFFERENZA ANCHE VOSTRA, siamo stati dimenticati dalle Istituzioni con l’estinzione dei concorsi pubblici IN CAMBIO DI INDISCRIMINATE ASSUNZIONI DIRETTE.
    E allora cerchiamo di ritrovare il buon senso, proponiamo soluzioni reali, progetti proficui, dialoghiamo, sensibilizziamo, non colpevolizziamo sempre l’altro ma facciamo autoanalisi perché una soluzione si deve trovare e la dobbiamo trovare insieme lasciando fuori mafia e cattiva politica.
    In bocca al lupo a tutti noi.

    Dimenticavo…. vi auguro di risolvere prima possibile…. tornate pure a lavorare .. ma io saro il primo palermitano a chiamare il 112 in caso di manifesto fannullonismo… saro carabiniere come avete scritto… ma il peggiore… pago quintali di tasse e ne ho tutto il diritto

    Io li manderei a “LAVORARE ” vedi quanti di sti manciafranchi rifiuterebbero!!

    Anch’io voglio diventare operaio della gesip! Anch’io ho cinquant’anni e famiglia con bambini da mantenere! Se voi avrete la cassa integrazione perchè io non la devo avere? Cosa avete più di me, come competenza ed altro? Che qualcuno della gesip mi risponda, gentilmente!

    Flagranza differita…cominciate a preparare la borsa con il pigiama, la tuta e le hogan…

    Quando si avverano fatti negativi non c’è soddisfazione chi mi legge em’individua Sa perfettamente che questa triste storia l’avevo prevista ha partire dalle chiacchiere rassicuranti del neo sindaco i tanti amici di Gesip si sono fatti abbindolare conferendo il loro voto al prof Orlando il quale all’indomani dal voto aveva già dimenticato e con una serie di rassicuranti promesse li ha annacato non contenti sono passati all’altro imbonitore con l’avallo di sindacati pagati il
    Grande fantasista Crocetta addirittura sono stati ripresi a mettere santini elettorali per il suo movimento fasullo come le sue proposte per poi abbandonarli ora io non voglio approfittare nell’esprimere la mia opinione a riguardo quello che non perdono e la presa in giro di questi sfortunati lavoratori i quali tutti noi sapevamo che i lavoratori delle partecipate non godono dei benefici della cassa integrazione eppure tutti questi signori con l ‘avallo dei sindacati hanno intenzionalmente raggirato questi lavoratori che a giusto dire non rappresentano il meglio dei lavoratorif ma sicuramente come riferisce un vecchio proverbio “i pisci feti ra teasta voglio dire che le tante colpe di pochi soggetti diventano parafulmini di tutto un gruppo dimenticando i tanti operai che lavoravano ai servizi cimiteriali al canile nelle scuole casa natura accompagnatori di bimbi diversamente abili e tanti altri servizi ai tanti sconosciuti e questi signori hanno svolto questi servizi voglio ricordare che parecchi di loro avevano alle loro spalle difficoltà con la giustizia eppure da circa 15anni non hanno più cadute nelle tentazioni eppure quasi scommettendo sulle loro disgrazie approfittiamo dileggiandoli sparlando di loro senza possibilità di riservargli un contraddittorio e solo perché manifestando danno fastidio occupando il traffico ora chiedo ai sig benpensanti come pensano che soggetti così particolari messi dall’oggi al domani in mezzo alla strada ricordo che la maggioranza ha più di 50 anni
    Possa vivere? gradirei conoscere un parere risparmiando dietrologie ai lavoratori Gesip vi sta bene andate dietro Orlando Crocetta e sindacati vari e ricordate che le tante minaccie che non perdete occasioni di propinarci non fanno paura a nessuno se esiste una piccola possibilità di vedervi riconosciuta una possibilità cercate la solidarietà dei cittadini

    e finito il tempo dei campati dello stato, che ripulissero anche una serie di uffici pieni di gente a tempo indeterminato che non produce nulla ma solamente debiti per la comunità.

    @lulu; ma pensi veramente che per ottenere qualcosa che spacciate per diritti si deve mettere a ferro e fuoco la città? impedendo alla gente di campare come cacchio gli pare per quella giornata, senza incontrare un energumeno che ti sbarra la strada dicendoti “cucì, cancia strata vasinnò ti tagghiamo i ruati”. Bloccando la via Re Ruggero i signori della GESIP hanno impedito anche il passaggio delle ambulanze in uscita ed in entrata dal vicino ospedale dei bambini. Bella mossa, ardita e coraggiosa. Ma se non si fa così …… Parole ed azioni da irresponsabili. Che vadano a cercarsi un altro lavoro (oltre agli altri due che molti hanno già) con dignità e serietà, come molti altri padri di famiglia che hanno perso il lavoro e si sacrificano in silenzio e con dignità. Quoto al 100% @Maz : siamo stufi di essere vostri ostaggi, prendetevela con chi ritenete abbia le colpe.

    oppure dato che ti definisci disperata, comincia a disdire la connessione internet, vendi il pc, macchina, motore, e risparmi i soldini per il cibo.

    ma perchè i giovani ci devono andare e voi no? Nel resto del mondo non esiste quello che accusate voi, cioè il problema dell’età. E’ finito l’assistenzialismo. Prepari i bagagli e dia l’esempio.

    Usi internet, interloquisci in un blog, segui Live Sicilia e scrivi come un troglodita. Troooppo falsi questi errori di grammatica: non li farebbe nemmeno il mio cane che é ignorante forte! Ma lui, almeno, é sincero.

    Dopo aver mangiato per 11 anni a gratis lavoricchiando ogni tanto. Ora inutile che con BLA BLA BLA dite che non e’ vero in tanti vi hanno sempre guardato con attenzione………….Ora è giunto il tempo RA DIGGIRIRE!!!!

    solidarietà dalla valle d’aosta ai lavoratori licenziati, senza se e senza ma. nulla da condannare.

    Per emco.
    Sebbene la tua analisi sia abbastanza attenta, devo dissentire sui posti sottratti alle P.A. da gesip. Questo è vero solo in parte e solo per i lavori più umili e degradanti; quelli, per intenderci che oggi gli impiegati comunali si rifiutano di fare. La verità nascosta, sopratutto ai giovani, è che gesip non ha tolto nemmeno un posto per quanto riguarda impiegati, dirigenti e funzionari. Il comune di Palermo, oltre gli impiegati di ruolo ha assunto prima l’ex art. 23 – oggi impiegati, dirigenti o funzionari – poi ha dovuto mettere a ruolo circa 300 dipendento coime con ruolo di “impiegatizio”, in ultimo ha stabilizzato 2500 ex lsu proprio per ricoprire ruoli di impiegatizi. Gli unici dipendenti gesip in forza al comune erano un’eccedenza residua di 75 unità, tra cui anch’io ne facevo parte, che non erano riusciti a trovare una collocazione nell’organigramma aziendale. I 75 impiegati gesip (taluni con laurea) non potevano svolgere mansione diversa da “archivisti”. Questo termine generico e mai specificato con la quale l’azienda ci aveva prestato agli uffici comunali che ne facevano espressa richiesta, permetteva, tra le vaghe interpretazioni, di utilizzarci come fattorini-passacarte.

    vergoganti tu e tutti i tuoi colleghi fanghi, toti!!!

    Aldo Gallo, di sicuro non sto dalla parte di chi usa la violenza come mezzo di comunicazione, soprattutto quando questa violenza e sparata nella direzione sbagliata dei cittadini, che ti ricordo visto che non esistete solo voi, che abbiamo anche i nostri problemi. Solo che noi non ve li vomitiamo addosso come fate voi. Ecco da che parte sto!!

    avete anche fermato le ambulanze dirette all’ospedale dei bambini vergognatevi!!!

    Mio caro rgazzo, io il mio bagaglio lo feci a suo tempo, ora per gli anni che il Signore vorrà continuare a donarmi, quelli lavorativi dovrebbero essere ancora pochi, e per quanto misera, farò bastare l’eventuale pensione ai miei parchi bisogni. Il problema non è mio che gran parte della vita l’ho già lasciata alle spalle, ma suo. E per come credo, le piaccia o meno, se vuol davvero lavorare dovrà lasciare questa bellissima terra così come feci a mio tempo. Le auguro comunque di trovare un lavoro dove e come desidera il suo cuore.

    Cammarata, persona che non stimo e non ho mai stimato, in questa situazione c’entra marginalmente… nell’aprile 2012, durante la campagna elettorale per il sindaco di Palermo, le promesse agli opeari Gesip li faceva Cammarata o Orlando (che ha reso nulle le primarie della sinistra)??? Ora è colpa di Cammarata… SIETE RIDICOLI!!!

    l’incontro di lunedi con le parti sociali non e uguale a quello fatto tempo fà? colleghi vi farò vedere che sarà l’ennesima fumata nera!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! e il capitolo gesip continua

    Dario, la violenza va sempre e comunque condannata.
    Ai miei colleghi ho sempre chiesto di esercitare il diritto a manifestare in maniera pacifica.
    Il fatto che siamo continuamente in cronaca comunque non è per nostra volontà.
    Ci stanno derubando mensilmente il nostro salario, il nostro diritto di sopravvivenza; in palese violazione delle norme contrattuali e giuridiche in forza al nostro paese.
    Cosa più grave e che continuano a prenderci in giro con presunti tavoli tecnici alimentando speranze sconfessate poche ore o pochi giorni dopo. Uno stillicidio che dura da sette mesi nei quali per gli istituti di credito siamo stipendiati insolventi, ma nella realtà invece ci troviamo al lume di candela. Avessero almeno il coraggio e la dignità istituzionale di licenziarci, potremmo avere le nostre spettanze, e i benefici previsti dalle normative vigenti. Solo vivendola una realtà la si può comprendere.

    Ti rispondo io che non sono della Gesip,se tu fossi stato come loro oggi non faresti questa domanda oggi cercheresti anche tu con tutte le tue forze di riprenderti quello che ti è stato tolto dall’oggi al domani …..

    io non sono gesip. e ho votato orlando,ma orlando ha promesso che sistemava la gesip per prendere voti e adesso che fa si butta indietro e allora se non e capace si dimetta

    Orlando afferma che l’atto è giuridicamente vincolante (e francamente credo a questa sua affermazione). I sindacati avrebbero dovuto procedere ad un’attenta disamina del documento prima di apporre una firma. Poi non avrebbero dovuto firmarlo. Invece è avvenuto il contrario: hanno firmato e il giorno seguente, dopo aver capito ciò che avevano avallato, lo hanno sconfessato. Spero che esista una qualche forma giuridica che consenta ai sindacati di invalidare questo documento.

    Bravi lo avete votato ora ve lo tenete!!!!!non dimenticate come eravate contenti a piazza Ballaro’ per il “vostro papà”!!!!

    il fatto di trovare 3 “non mi piace” dimostra come ci sia gente che non ha interesse al lavoro ma soltanto al sussidio. Per questo non devono darvelo.

    Salve,da maggio 2011 anche io purtroppo sono un lavoratore in CASSA INTEGRAZIONE IN DEROGA.Volevo dire che io,come tanti altri dipendenti di società PRIVATE,non percepiamo il contributo da un anno…Nel mio caso specifico,a maggio,saranno 2 anni che sono in cassa integrazione.Nonostante all’azienda per cui lavoro sia stata approvata la richiesta (inserita in graduatoria)per la suddetta cassa integrazione,tra poco più di 2 mesi terminerà per me il periodo della CID e ancora non ho ricevuto i 18 mesi di contributi restanti.
    È assurdo che vengano favorite società partecipate solo per questioni “politiche”,per non dire altro…Penso di poter parlare a nome di migliaia di persone,ORLANDO NON È IL NOSTRO SINDACO!Noi non ci sentiamo rappresentati da questi amministratori! È meschino cedere ai RICATTI di centinaia di delinquenti e nulla facenti,solo perché mettono a ferro e fuoco la NOSTRA città.È palese che ORLANDO voglia favorire la GESIP per un secondo fine (lascio a voi l’interpretazione).Esistono delle leggi e regole per ottenere la cassa integrazione e vanno rispettate…I soldi spettano ai lavoratori delle società NON partecipate!Anche noi siamo in difficoltà e non andiamo in giro a delinquere,a creare disagi o a distruggere la città.Noi non possiamo pagare per chi ha creato il buco alla Gesip.Il comune deve mettere mano al proprio portafogli e sanare la situazione da lui creata.BASTA con sprechi di denaro pubblico,cominciate ad eliminare tutti gli sprechi

    si ma perchè oggi loro si e io no? cosa hanno più di me? hanno forse fatto un concorso? se il lavoro deve essere dato, o lo si da a tutti o a nessuno. mi sa tanto di raccomandazione cosi…

    avete letto quanto prende un deputato della regione?????????????? Vi meravigliate dei lavoratori Gesip; ma solo uno di loro al mese guadagna quanto un OPERAIO in un ANNO. NON avete nulla da dire su di loro????????????? Vero la colpa sono gli operai della Gesip non ci pensavo

    Forza Orlando! Avanti tutta!
    La verità alla fine viene sempre fuori!
    Ieri finalmente il Prefetto ha smascherato lo squallido e meschino gioco perpetrato, contro i dipendenti gesip, soltanto per meri interessi personali e politici.
    Infatti la bega che ha visto allungare i tempi sulla vertenza gesip corre su due binari paralleli: uno quello politico che vorrebbe fare fuori Orlando dal comune di Palermo e l’altro sulle lobby affaristiche costituite.
    E’ sconcertante vedere sempre gli stessi attori tentare di condizionare le sorti altrui. Sempre gli stessi 11 su 21 assieme alla regione a dettare i tempi di apertura e chiusura della CIGD.
    Ma c’è un’altra verità che non è ancora venuta fuori: La vertenza gesip coinvolge 1805 dipendenti ma stranamente questa sembra interessare a poche centinaia di lavoratori. Alcuni dipendenti non hanno alcun interesse alle sorti del loro lavoro ma solamente alla eventuale sorte degli € legati alla permanenza dello status di lavoratori, molti altri seppur interessati alle sorti del loro lavoro e pertanto del sostentamento delle loro famiglie preferiscono assistere da remoto alle evoluzioni della vertenza perchè non condividono gli atteggiamenti dei presenti e soprattutto perchè sanno che la vertenza deve e può essere affrontata soltanto dalle organizzazioni sindacali.
    Poi c’è lo sparuto gruppetto che quotidianamente presenzia e presidia questo o quello edificio comunale e regionale.
    E’ sui primi citati e su questo sparuto gruppetto che Orlando deve far venire fuori l’ultima verità e prendere le opportune contromisure. Su quei presunti lavoratori della gesip che negli anni trascorsi non hanno mai lavorato (perchè garantiti a vario titolo) e chi li ha garantiti e sui “presenzialisti ad ogni costo” e sui loro fomentatori e sostenitori. Perchè non si capisce come gente, che dice di non poter andare avanti e durante l’occupazione della Ragioneria Comunale si fa consegnare dall’Assessore i soldi per fare la spesa, non perde un attimo per accusare ed attaccare Orlando, rendendosi artefici di atti ignobili, e soprattutto dove trovi forza e danaro per sostenere mesi di permanenza e presidio davanti Palazzo delle Aquile.
    Ecco il dubbio Amletico: che si sia un filo conduttore tra gli attori della CIGD e gli attori degli episodi di disordine e violenti che stanno contraddistinguendo la vertenza Gesip?

    mi..c.hia ma le virgole te le sei vendute ai compro oro!!!!!

    Leggendo tutti i commenti, mi sono accorto,che veramente cè gente molto ignorante, primo non abbiamo tolto lavoro a nessuno, abbiamo solo preteso un lavoro che ci spetta di santo diritto a tutti, io nel mio caso dopo non sò quanti concorsi ho fatto nella mia vita, posso dire che vincevano solo i raccomandati, oggi ho 46 anni e posso dire che questo lavoro mè lero guadagnato con dignità e trasparenza, ancora molta gente non capisce che siamo tutti vittime di tutte le manovre avvominevoli per dire poco dei così detti nostri Politici che per loro cattiverie, cì hanno reso pure vittime della Società, quindi per chi non l’avesse capito, siamo lavoratori a tempo indeterminato affavore del Comune, e dovete pure capire che se buttassero fuori noi, dovete preoccuparvi tutti, perchè a questo punto può capitare a tutti.!!! ora dite cosa vi fà dire la testa. Grazie!!!

    Solo in malalafede si puó generalizzare cosí sugli “statali”: medici, insegnanti, magistrati, infermieri. Quando mancano, peró…
    Oppure Brunetta, il ministro piú “basso” in ogni senso.

    La gesip e’ una società partecipata del comune, dove i suoi dipendenti non sono dipendenti pubblici in quanto non alle dirette dipendenze. Alle società gesip è scaduto il contratto di servizio con il comune che non avendo più i soldi (solo 70 milioni di euro) non ha intenzione di rinnovarlo. Ora la società gesip è in liqudazione e tutto quello che vi daranno o proporranno è tutto attruvato!

    La citta e contro di noi….be’ noi siamo contro la citta’……a noi non piace fare blocchi in citta’,ma ci esasperano!!! ma a uno come te,gli farei fare le ragnatele in macchina…..come scrive Angela oggi a noi domani a teeeeeeeeeee…….ha,ha,ha, noi torneremo a lavoro….

    Davide f, hai proprio ragione, collega!!!!!

    Casomai ce lo teniamo perchè non lo hanno votato solo i 1800 gesip ci vuole un minimo di logica se queste 1800 persona potessero decidere le sorti di chi ci governa state pur certi che non sarebbero così disastrati,finitela di affibbiare a questi lavoratori anche la responsabilità di chi ci amministra,la capacità di analisi di chi è convinto di questo si commentano da sole.

    Caro Max e quanti altri la pensano come tè, cosa ti aspetti che con la tua ignoranza ti dico hai ragione? Io spero tanto che quelli come te devono morire di fame come tanti di noi ex Gesip, e anche peggio, che ti posso dire dietro una tastiera che non è nemmeno mia!!! viva la tua solidarietà o che cosa, io posso solo dirti che chi come tè, siete solo degli invidiosi di un diritto che spetterebbe a tutti, ma tu che pensi che io che ho 2 figli da mantenere già da 20 anni e 16 anni mi stò divertendo, ho dovuto ritirare mia figlia dall’università per non dire altro, io dico che fate meglio a stare zitti, Dio cè e vede almeno per chi cì crede come mè, cmq non voglio aggiungere altro, perchè ormai mi sono rassegnato, ma state bene attenti, con le vostre parole o commenti di cattivo gusto, non fate altro che sporcare la vostra coscienza, e così non và bene. Che Dio vi Benedica!!!

    Vattene a lavorare, invece di stare attaccata al pc a sparare cazzate, ad augurare malanni a tutti quelli che ti invitano a lavorare. Comincia a risparmiare sulla connessione internet, è una giornata che stai qui. Il lavoro delle rumene è degradante? Allora cos’è gratificante, stare a casa a fumare con gli occhi allo schermo del computer? Lo conosco il tipo: telefonino di ultima generazione, sigaretta e fancazzista tutto il giorno. Almeno impiega il tempo a cercarci un lavoro sul web, oppure studia, che non si può leggere quello che scrivi.

    Ma anche no.
    Chiedetelo a Ollando con il boa rosa…

    Gli operai della Gesip hanno la colpa di prendersela con una cittá fatta di onesti cittadini inermi e non hanno le palle per prendersela con chi guadagna in un mese quanto un operaio prende in un anno. Anzi, sbavano e corteggiano proprio quel politico come hanno fatto da sempre. Semplice.

    Nessuno dico nessuno che non sia gesip con è solidale con voi perché?
    Perché quello che avete seminato in 11 anni ora lo state raccogliendo!!!!
    Per tua conoscenza grazie a DIO ho due lavori. Saluti

    A dimenticavo di dirti di chiedere a DIO che se ritornerete a lavorare di aprire la mente di tantissimi tuoi colleghi che di lavoro non sanno neanche cosa sia!!! Saluti

    Aprite le porte dell’Ucciardone e rinchiudete sti 1800 papponi!

    Come si può essere così deficenti?

    come in tutte le amministrazioni ci sono le autorita competenti per potere licenziare e inutile sempre dire gesip chi non a peccato scagli la prima pietra a palermo mi sa che ce troppa gente onesta per poter giudicare giudicate ma un giorno sarete giudicati davanti a dio non si fa di tutto un erba un fascio ricordatevelo da noi cera gente che faceva il suo dovere lo avete visto adesso che non ci siamo noi come e ridotta questa benedetta citta? e allora non rompete e lasciateci in pace con tutte le nostre sofferenze

    Non si capisce perche’ la gente che ha un lavoro prima di fare un figlio ci pensa 100 volte e voi che siete dei precari avete 4-5 figli a testa, la macchina, internet, la parabola…etc…

    SE AVETE GLI ATTRIBUTI … EMIGRATE !!

    non devi fare dun filo derba tutto un fascio e facile parlare male di persone che non conosci, si e vero che tra i 1800 lavoratori gesip ci sono quelli che non fanno il loro dovere, ma penso saranno una minima parte, ma se propio ai al cuore chi lavora veramente prenditi qualche girno di ferie se sei un lavoratore e fatti un giro negli uffici publici uffici comunali uffici regionali ecc… quelli della gesip li vedi per strada ma gli altri no quindi non nominare il nome di dio invano, auguri.

    Mi vergogno di essere italiano, la legge e sempre del più forte. Dove’ la legalità?. “A casa dei potenti”

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