PALERMO – Il deputato regionale sospeso Giuseppe Castiglione si prepara a tornare all’Ars. Il politico, eletto alle scorse regionali nelle liste del Mpa, dopo l’arresto del febbraio 2025 con l’accusa di voto di scambio aveva dovuto lasciare il suo scranno ad Alessandro Porto il quale, subentrato in qualità di ‘deputato supplente’.
Castiglione torna all’Ars
Porto era il primo dei non eletti del Mpa, ma nel frattempo era passato al gruppo di Fratelli d’Italia.
All’inizio della seduta di oggi la presidente di turno dell’Ars, Luisa Lantieri, ha letto in aula una nota inviata dall’avvocato di Castiglione per comunicare ufficialmente “la revoca della misura cautelare” e la conseguente “cessazione della sospensione di Castiglione dalla carica di deputato regionale”.
Nei giorni scorsi il gup del Tribunale di Catania aveva accolto le richieste dei legali di Castiglione disponendo la revoca degli arresti domiciliari.
Mpa-GS: “Pieno rispetto per la magistratura e buon lavoro”
“Il Coordinamento regionale di Mpa- Grande Sicilia – si legge in una nota – conferma il pieno rispetto per il lavoro della magistratura e per il percorso giudiziario in corso, che è e resta la sede esclusiva in cui ogni profilo della vicenda dovrà essere compiutamente vagliato. Su questi temi la posizione del Movimento è e rimane quella di sempre: rispetto delle istituzioni e fedeltà alle garanzie costituzionali, a partire dalla presunzione di non colpevolezza fino a sentenza definitiva”.
“Castiglione – afferma ancora il coordinamento Mpa-GS – avrà modo di difendere la sua posizione nel processo e dimostrare la sua innocenza. A Giuseppe Castiglione, che torna pienamente operativo nelle sue funzioni di deputato regionale, rivolgiamo l’augurio di un proficuo lavoro al servizio della Sicilia e dei territori che rappresenta”.

