PALERMO – La notizia circolava da settimane, ma senza quell’ufficialità arrivata proprio oggi: Antonino Santangelo, il presidente della Terza circoscrizione del comune di Palermo, lascia il Partito Democratico e passa al Misto. Un addio condito dalla polemica nei confronti del sindaco Leoluca Orlando e dell’amministrazione, accusata di aver “risposto poco e male alle continue richieste di intervento da parte del consiglio della circoscrizione”.
“Questa amministrazione e la sua maggioranza in consiglio – dice Santangelo in una nota – continuano a prendere in giro la città, non attuando quel decentramento di cui si parla tanto ma sul quale non si passa mai ai fatti. Le periferie sono dimenticate, i suoi residenti trattati come palermitani di serie B: il sindaco ha valorizzato il centro storico, con tanto di wi-fi, ma non ha fatto lo stesso nel resto della città. I marciapiedi sono impraticabili, l’illuminazione fatiscente, la pulizia assente”.
Santangelo ha comunicato il passaggio al Misto, ma non è un mistero che le sirene del centrodestra abbiano ripreso a suonare. Eletto per la prima volta nel 2012 con Grande Sud, Santangelo è poi passato al Pd in quota renziani; confermato nel 2017 presidente con Orlando, oggi l’addio alla maggioranza. “Ma non aderisco ad alcun partito”, precisa il presidente. Ma adesso in Terza circoscrizione la maggioranza è in forte difficoltà, visto che gli orlandiani sono ormai ridotti al lumicino.

