Via libera all'esercizio provvisorio | Musumeci: pronto a tornare al voto - Live Sicilia

Via libera all’esercizio provvisorio | Musumeci: pronto a tornare al voto

Sarà predisposto in giunta il ddl per la proroga. Il presidente: "Questo sarà il governo delle riforme. Ma non sono attaccato allo sgabello..."

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PALERMO – È stata una lotta contro il tempo, ma alla fine il governo regionale “cede” all’Ars e rinvia la discussione della Finanziaria: stasera in giunta sarà predisposto il ddl di proroga per l’esercizio provvisorio fino al 30 aprile. Lo ha annunciato il presidente della Regione Nello Musumeci al termine della seduta del Parlamento regionale in cui è stato approvato, con appello nominale, il rendiconto per il 2016 rettificato in base al bilancio consolidato. Approvato dall’Aula anche il Defr 2018-2020 col voto contrario di Pd e M5s.  “Speravamo di fare tutto prima di Pasqua ma ci rendiamo conto che la finanziaria non è cosi semplice”, aggiunge. La proroga era stata richiesta dal capogruppo del Pd Giuseppe Lupo nel pomeriggio, in conferenza dei capigruppo.

“Ho grande rispetto del lavoro dell’Aula e credo che il dibattito sulla finanziaria non possa essere strozzato e compresso”, ha aggiunto Musumeci. “Prendiamo atto della richiesta del Parlamento – dice il governatore – e ci rendiamo conto che nella legge di stabilità ci sono 3-4 norme sulle quali occorre tempo per affrontarle, sono convinto che la manovra, se c’è la volontà, può essere approvata anche a metà aprile in modo così da lavorare poi alle riforme”. Il ddl di proroga non appena approvato dalla giunta sarà trasmesso all’Ars per l’esame in commissione Bilancio e poi in aula. 

E a proposito di riforme, Musumeci lancia la sua proposta: “Questo deve essere il governo delle riforme, con quattro-cinque priorità, tra cui la modifica della legge elettorale. Poi, se vogliamo, possiamo anche discutere di andare a votare, io non sono attaccato allo sgabello. Come ho sempre detto sono il presidente della semina e non della raccolta”. Non ne fa parola, ma è evidente che il presidente faccia riferimento anche ai problemi della sua coalizione: lo stesso Musumeci ha più volte ribadito di non avere più la maggioranza in Aula.


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Commenti

    mi sa che si è accorto che amministrare la Regione non è amministrare la Provincia di Catania, sopratutto oggi che i picciuli di Bruxelles non piovono più

    Ma sì facciamoci del male, torniamo al voto così la prossima volta il M5S conquisterà la maggioranza assoluta all’ARS. Prima di dire certe cose contate almeno fino a 100…..

    Il Presidente ha capito che c’erano un po di trappole preparate in questa finanziaria, specialmente sulla soppressione degli Enti regionali, altri debiti per l’Amministrazione regionali, deve ereditare tutti i ricorsi e le centinaia di milioni di debiti, che sono incalcolabili, tanto che non presentato da 5 anni i bilanci.

    se proprio insistete nell’autosfaltarvi andiamo pure alle urne, sapete già a cosa andate incontro una debacle completa.

    Sgarbi: «C’è stato un accordo tra me, Berlusconi, Ghedini e il presidente della Regione che è stato eletto grazie alla mia scelta di non candidarmi alla carica di governatore».

    Sarebbe stato meglio perdere le elezioni? o no, visto i numeri.

    ..musumeci, per ritornare al voto dipende solo da lei. Si dimetta subito, gli elettori onesti, faranno il resto.
    ..certo può sempre tentare a galleggiare, se vuole

    EGREGIO BALDO,MA SI E’ ACCORTO CHE CANCELLIERI NON HA MAI AMMINISTRATO NULLA?????

    Musumeci: prrrrronti a tornare al voto…i professori universitari RISCALDANO I MOTORI…!!!

    Conviene aprire subito ai 5 stelle. Con gli ex DC andrai solo a sbattere. Gia’ si sono cucinati Crocetta. Attento poi alle trappole di Mussomeli. Solo tragedia pura

    Lo dice ma non lo farà mai… quando gli ricapita?
    È risaputo che il suo partito non ha i consensi per vincere nemmeno una municipalità, tant’è che il suo assessore alla sanità non potrebbe mai candidarsi nemmeno nel suo stesso condominio.
    Miracolati al governo regionale che minacciano di tornare al voto… che ridere!

    Pronto a tornare al voto: in 69 tremano!

    Nello stai tranquillo qualche santo che ti aiuta lo trovi.
    Ce n’è uno che dicono sia molto miracoloso, San Martino…se gli fai una preghiera, magari…chissà, la grazia te la può fare.

    Caro Presidente io l’ho votata! L’ho votata con convinzione ma, a pochi mesi dal voto, mi rendo conto che sarebbe molto meglio per i siciliani che Lei avesse un sussulto di orgoglio ( quello che solo galantuomini come Lei possono avere) e si dimettesse!
    La Sua disgrazia non sta negli altri partiti ma nel Suo movimento! Per tutelare pochi ha rinunciato ad avere un gran numero di deputati!
    Presidente guardi la Sua storia e faccia si che si dica realmente che Lei non è attaccato alla poltrona, si dimetta!

    Con l’area che tira è meglio giocare a carte scoperte che provare a rincorrere quei deputati che hanno la facile propensione al ricatto (‘chi c’è ‘pi mia!), o quanti una volta eletti voltano le spalle, pur dichiarando di appartenere alla maggioranza..
    Avevamo ben compreso le parole pronunciate dal Presidente Musumeci che – prendendo atto di non avere più una maggioranza in Assemblea – faceva appello al dialogo con le opposizioni sulle cose da fare. Confuso e incerto “quell’io non tengo allo sgabello”, rivolto a tutti i deputati, che ha il sapore del ricatto – tutti a casa. Un’arma spuntata, visto che la legge non la fa il Governo ma è di competenza dell’Assemblea.
    Più comprensibile che il Presidente si fosse presentato in Aula (prima di predisporre il Bilancio), aprendo un dibattito politico, ricercando in quella sede le soluzioni possibili alle “quattro cose da fare” (ancora non si comprende quali siano le priorità!) e concordare sulle modifiche alla legge elettorale.
    Visto che verrà prorogato l’Esercizio provvisorio fino al 30 aprile, il presidente Musumeci alla ripresa dei lavori d’Aula ha ancora una possibilità di recupero del vagheggiato dialogo con le opposizioni. In altro modo si andrà avanti a tentoni, mestando nel pantano.

    Le dimissioni si danno, non si annunciano o si minacciano. Altrimenti è una presa in giro.

    Ma è disposto a lasciare lo sgabello ! Ma non la poltrona. Lui semina, ORA , perché sa che la raccolta è un bufala…e che dimentica il fatto che quello che è stato fatto a Catania all’epoca dei 4 cavalieri del lavoro è coinciso con la sua presidenza alla Provincia Regionale della quale cosa ancora …si vanta……

    Mu vitti stu film ” sono pronto a nuove elezione” distribuito dalla ditta ” Mai a casa” , tutti i nuovi eletti staranno seduti a costo di morire su quella sedia per almeno 5 anni con la speranza di rimanerci ancora per altri 5, quest’obiettivo è indiscutibile, poi possiamo parlare di tutto e di più ..finanziaria, pensioni, precari, infrastrutture, sviluppo, formazione, beni culturali, turismo, sanità, ambiente.acqua , rifiuti………i temi non mancheranno certo in quanto a dare risultati poco importa l’importante sono i temi a turno si affronteranno in base alle emergenze e guai a risolvere un solo problema solo così la politica potrà sopravvivere tenendo il popolo impegnato a fargli credere che il suo problema è prioritario rispetto agli altri. Creare il bisogno significa portarli a votare in maniera condizionata, questa è la MISSIONE dei parlamentari. POPOLO DI BABBI.

    Lo ha detto perchè non lo farà mai. Gli annunci in politica non contano nulla.

    Ma chi è che crede che si torni a votare? Aprite gli occhi!

    Non ci torna alle urne, nessuno ci vuole tornare: Gli eletti il posto non lo mollano.

    Non trema nessuno, perchè tutti sanno che non lo farà mai.

    Ancora credete alle favole? Nessuno si dimette in Sicilia, rassegnatevi!

    Lei è un buon Osservatore. Ha capito il giochetto: non si dimetterà mai nessuno.

    Tranquillo Presidente non si va’ a votare, lo sappiamo tutti che i settanta non alzeranno MAI il sederino dalla sedia e le minacce del signor Micciche’ lasciano il tempo trova, sta solo bleffando lo sanno tutti che se si va al voto F.I. sparisce e 5S sfonda quindi gli dica Presidente di tenersi stretti e seduti ed intanto Lei vada avanti senza farsi intimorire.

    Concordo perfettamente con le dimissioni prima che si impatani di più. Verranno eletti i 5 stellini? Vedremo se ci saranno differenze

    Se si va al voto, sara’ solo M5S.Assurda questa paralisi.Ing.Gaspare Barraco.Marsala

    Nessuno tiene alla poltrona , Musumeci è un puro di cuore , però la compagna del figlio così come scritto da live Sicilia , mica lo ho avuta assunta io , allora Nello nessuno ti crede perché andando al voto faresti un grandissimo favore ai cinque stelle , magari , sai benissimo che anche il predecessore crocetta non era attaccato alla poltrona ma inchiodato , tu come lui minacci di andare al voto , ma gestire il potere ti piace e nessuno ti crede quando parli di voto anticipato, i disperati di Sicilia degli sportelli multifunzionali milleottoceno lavoratori e famiglie della formazione professionale ottomila lavoratori e famiglie del cerisdi e famiglie di sviluppo Italia Sicilia e famiglie dell opera pia cardinale Ruffini e famiglie i disperati di Sicilia che vedono andare via i loro figli perché hanno perso il lavoro o perché non lo trovano e non hanno un parente presidente della regione o altro che li può fare assumere come consulenti , magari per il randagismo, non aspetttano altro che andare a votare nuovamente perché in cinque mesi tu il centrodestra vi siete fatti abbondantemente conoscere , quindi caro Nello ti ripeto se hai i cosiddetti attributi FORZA ANDIAMO NUOVAMENTE A VOTARE MA ORAMAI LA TUA CREDIBILITÀ NON ESISTE PIÙ

    Certo fra cinque anni torniamo al voto. ma finitela

    SASA e cosa dovrebbe essere il dopo Musumeci? Insomma vogliamo per forza finire al lastrico. Non vi rendete conto che il M5S non è stato capace nemmeno a fare opposizione, figuriamoci al governo. Sono dilettanti allo sbaraglio che stanno cavalcando un onda di “distacco dalla politica” da parte del popolo Italiano.

    Ricorda che dimissioni annunciate non verranno mai date.

    >Diamo la sedia a Cancellieri così entro un mese andrete al Boccone del Povero altro che reddito e pensione di cittadinanza.

    Questo sarà il Governo piu’ breve.

    Perchè? Si dimette? Non illudetevi!

    E allora che vuoi dire , forse giustifichi il suo operato sino ad ora ?

    Musumeci se hai onore e coraggio dimettiti!

    Se ne faccia una ragione. Prima o poi, ma continuando così sarà prima, si dovrà sorbire un governo a 5 Stelle. Faccia una scorta preventiva di Maalox.

    Ancora con sta menata dell’incompetenza. Ma vuole farmi un solo esempio di eccelsa competenza in questi ultimi 25 anni?

    Cancelleri è seduto sulla riva del fiume. Manca poco ormai.

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