FICARAZZI (PALERMO) – E’ una curva che continua a collezionare incidenti, alcuni dei quali molto gravi. Un tratto definito “maledetto” da chi lo percorre quotidianamente e che stamattina si è trovato di fronte, ancora una volta, ad ambulanze ed auto dei carabinieri.
Erano lì per soccorrere i feriti dell’ennesimo scontro, all’altezza di un’officina, sulla statale 113 tra Bagheria e Ficarazzi. Due auto si sono schiantate frontalmente, si tratta di una Fiat Panda guidata da un uomo che viaggiava in direzione di Bagheria e di una Citroen su cui si trovavano una donna con la figlia.
In base ad una prima ricostruzione effettuata dalla polizia municipale e dai carabinieri, uno dei due mezzi avrebbe invaso la carreggiata opposta, provocando il violentissimo. I tre feriti sono stati trasportati in ospedale, due con codice giallo.
Nello stesso tratto di strada un mese e mezzo fa sono rimasti feriti due ragazzi che si trovavano a bordo di una minicar: stavano tornando da scuola quando il mezzo è uscito fuori strada e si è ribaltato. A luglio il titolare di una pescheria di Villabate ha invece perso la vita: Angelo Bonadonna stava viaggiando a bordo della sua Ape Piaggio in direzione di Bagheria, ma sulla statale 113, si è verificato l’impatto mortale. Una Smart guidata da una ragazza di 23 anni aveva invaso la sua carreggiata. Lo scontro si era rivelato violentissimo.
L’Ape Piaggio si era trasformata in un groviglio di lamiere, il 69enne è deceduto al Civico. La conducente dell’auto, Rosa Tantillo, giovane barista di Bagheria, aveva riportato un lieve trauma cranico. L’alcol test aveva accertato che si era messa al volante in stato di ebbrezza: arrestata, ha patteggiato tre anni e sei mesi.

