il tono e lo stile della lettera ha poco di "istituzionale"; l'uso del Tu, il ricorso a lusinghe e apprezzamenti sulla figura delle Destinatario ( sicuramente Persona meritevole, degna di ogni rispetto ) è ridondante, un pò stucchevole e lascia piuttosto trasparire un retorico intento di "captatio benevolentiae". La sentenza di cui si discute è circostanziata e motivata. probabilmente molte delle Persone che l'hanno criticata, aspramente, non si sono rese conto che si tratta di una causa "civile", ma siccome la vicenda ( lo speronamento e il rinvio a giudizio di Salvini ) è stata tutta dibattuta in ambito "penale", ritengono che anche quest'ultimo procedimento lo sia. Prescindendo dall'equivoco, vero o presunto che sia, è da prendere atto che molta Gente non riesce a comprendere le logiche di una Giustizia che non si sposa con il normale "buon senso" e, stando a quanto in concreto accaduto, non può comprendere come una cittadina straniera ( tedesca ) possa entrare a forza in acque italiane, speronando una imbarcazione della guardia di Finanza e, ciò, possa essere considerato comportamento legittimo. Come pure possa essere giustificato il provvedimento di dissequestro dell'imbarcazione e l'ultimo atto giudiziale che dispone il risarcimento in favore della ONG titolare della imbarcazione introdottasi a forza nelle acque italiane. Di tutto questo - quantunque proceduralmente ben circostanziato e motivato - molte Persone non riescono proprio a capacitarsene e forse, non a caso, pensano che se l'episodio fosse avvenuto in acque territoriali antistanti il porto di Amburgo o Brema, il comandante della nave che ha violato a forza la territorialità di quelle acque, sarebbe ancora rinchiuso ( o rinchiusa ) in una delle carceri tedesche, l'imbarcazione confiscata e la ONG assoggettata a una sanzione pecuniaria di qualche centinaio di migliaia di euro.


Io ho due figli come la sua e ho scelto di vaccinarli in quanto non metto a repentaglio la vita altrui quindi vaccini prima lei e poi i figli per etica
credo che lei non abbia letto con completezza la mia lettera. io sono già vaccinata e la scelta di vaccinare mia figlia è strettamente personale. fermo restando che nel contesto festa da me descritto, per prevenire davvero un contagio massivo, i tamponi andrebbero fatti a tutti, vaccinati o meno. Le auguro una buona giornata.
Ma perchè non fà il suo dovere sociale e vaccina sua figlia tanto per iniziare?
Sta a lei.
credo sia assolutamente fuori tema, quindi non le rispondo nemmeno
Green Pass oppure no, l’unica per il momento quasi sicurezza è il tampone, il contesto sociale, socializzare etc etc, mio parere eviterei assembramenti di ogni genere, il virus non si è fermato, è mutato, sta mutando ancora e i vaccini checch’è se ne dica non è che possano essere efficaci al 100%, la carta verde purtroppo è una trovata per farci vaccinare tutti, ad ogni modo, sono tempi tristi, meglio piangere per non aver partecipato ad una festa, che piangere dopo la festa, sarò pessimista, ma anche se vaccinato, conduco la vita di prima e la continuero’ ad oltranza, cioè niente assembramenti, feste, ristoranti etc etc, non bisogna abbassare la guardia.
sono assolutamente d’accordo con lei, su tutto!