Il Generale Guarino saluta: "Palermo è una città sicura"

Il Generale Guarino saluta: “Palermo è una città sicura”

Al comando arriverà Giuseppe De Liso, attualmente a capo dell'ufficio cerimoniale del Comando generale
CARABINIERI
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PALERMO – Questa mattina, presso la caserma “Carini”, sede del Comando Provinciale di Palermo, il Generale di Brigata Arturo Guarino ha salutato in vista del suo trasferimento, dopo due anni, a Roma dove al comando generale.

Il Generale Guarino ha ripercorso le principali indagini svolte durante il suo periodo di comando, caratterizzate dal maggior impatto mediatico.

In particolare, nel ricordare l’operazione “Resilienza”, con la quale, nell’ottobre dello scorso anno, la famiglia mafiosa del quartiere Borgo Vecchio è stata colpita da venti misure cautelari, il Generale ha nuovamente sottolineato l’importanza del contributo delle vittime di estorsione, che hanno collaborato con l’Arma denunciando il pizzo, esprimendo loro il suo ringraziamento ed invitando a continuare con coraggio sulla strada della lotta per la legalità, già intrapresa da molti imprenditori che si sono rivolti con fiducia ai Carabinieri. Al posto del Generale Guardino il 7 settembre arriverà arriverà il generale di Brigata Giuseppe De Liso, attualmente a capo dell’ufficio cerimoniale del Comando generale.

“Palermo è una città abbastanza sicura a livello generale. La criminalità organizzata è sempre presente, magari non incide sul singolo cittadino, quanto piuttosto sulla collettività – ha dichiarato Guarino -. Siamo riusciti a convincere gli imprenditori a denunciare e ad avere fiducia nei confronti delle forze dell’ordine, così mettiamo nuovi tasselli di legalità. L’imposizione violenta la stiamo combattendo con grande tenacia: riuscire a convincere gli imprenditori a denunciare è stato un ottimo risultato”.

“Gli organi di stampa hanno sempre dimostrato il rispetto per le nostre attività investigative e la giusta sensibilità per le comunicazioni di natura sociale, pubblicizzando certi fenomeni come le violenza domestiche – ha sottolineato Guarino – Se è vero che la lotta alla mafia è un’attività ordinaria svolta in collaborazione con le altre forze dell’ordine, è anche vero che arrestiamo più persone per violenze domestiche che, per esempio, per i furti”. “Ed è stato sollevato il delicato argomento proprio grazie alla stampa – ha concluso – Non credo che ci siano più uomini che picchiano le donne rispetto a prima, quanto piuttosto donne che non tollerano più certi comportamenti e che sono spinte a denunciare quanto subito”.

Operazione: “CORRUZIONE IN CONCORSO E FALSO IDEOLOGICO” – 29/02//2020

Militari del Nucleo Investigativo unitamente a personale del Nucleo di Polizia Economica Finanziaria Della Guardia di Finanza di Palermo, davano esecuzione ad una “ordinanza di applicazione di misure cautelare” emessa dal G.I.P. del Tribunale su richiesta della locale procura della repubblica, nei confronti di 8 persone ritenute responsabili a vario titolo di corruzione in concorso e falso ideologico.

Operazione: “CASSANDRA” – 27/05/2020 – mandamento mafioso di Misilmeri – Belmonte Mezzagno – Santa Maria di Gesù.

Ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal G.I.P. del tribunale di Palermo su richiesta della locale procura distrettuale antimafia nei confronti di 7 soggetti, tutti affiliati al mandamento mafioso di Misilmeri – Belmonte Mezzagno – Santa Maria di Gesù, poiché ritenuti responsabili associazione mafiosa, concorso esterno in associazione mafiosa, favoreggiamento ed estorsione commessi con l’aggravante del metodo e finalità mafiosa.

Operazione: “TENEO” – 23/06/2020 – mandamento mafioso di Tommaso Natale

Misure cautelari emesse dal GIP del Tribunale di Palermo nei confronti di 10 indagati, ritenuti a vario titolo responsabili di associazione mafiosa, estorsioni aggravate, furto aggravato e violazione delle prescrizioni imposte dalle misure preventive.

Operazione: “BIVIO 2” – 20/07/2020 – mandamento mafioso di Tommaso Natale/San Lorenzo

Misure cautelari emesse dal GIP del Tribunale di Palermo nei confronti di 9 indagati ritenuti a vario titolo responsabili di associazione mafiosa, estorsioni aggravate, danneggiamento seguito da incendio e violazione delle prescrizioni imposte dalle misure preventive.

Operazione: “STIRPE” – 20/07/2020 – mandamento mafioso di Ciaculli.

Decreto di “fermo di indiziato di delitto”, emesso dalla Direzione Distrettuale Antimafia del capoluogo nei confronti dei sottonotati indagati, ritenuti responsabili del reato di “associazione di tipo mafioso con l’aggravante delle funzioni direttive (art. 416 bis c.p. commi 1,2,3,4 e 6)”:

·    GRECO Giuseppe detto “il Senatore” nato a Palermo il 18.01.1958, reggente del mandamento mafioso di Palermo -Ciaculli/Brancaccio;

·    INGRASSIA Ignazio detto “Boiacane” nato a Monreale il 18.11.1950, residente a palermo in via libertà 165, uomo d’onore della famiglia mafiosa di Ciaculli/Croceverde Giardini nonché consigliere del reggente del mandamento;

·    GIULIANO Giuseppe, nato a Palermo il 30.07.1963, uomo d’onore della famiglia mafiosa di Palermo Corso dei Mille.

Operazione “Resilienza”, 13/10/2020 – mandamento mafioso di Porta Nuova, famiglia mafiosa di Borgo Vecchio.

Decreto di fermo di indiziato di delitto emesso dalla Procura Distrettuale Antimafia di Palermo, nei confronti di 20 indagati, ritenuti a vario titolo responsabili dei delitti di associazione per delinquere di tipo mafioso, associazione per delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, associazione per delinquere finalizzata ai furti e alla ricettazione, tentato omicidio aggravato, danneggiamento seguito da incendio, estorsioni consumate e tentate, danneggiamento, furto e ricettazione, tutti reati aggravati dal metodo mafioso.

Operazione: “BIVIO” – 26/01/2021- mandamento mafioso di San Lorenzo/Tommaso Natale, famiglie mafiose di Tommaso Natale, Partanna Mondello e ZEN/Pallavicino.

Decreto di fermo di indiziato di delitto emesso dalla Procura Distrettuale Antimafia di Palermo, nei confronti di 16 indagati, ritenuti a vario titolo responsabili dei delitti di associazione per delinquere di tipo mafioso, tentato omicidio, estorsioni consumate e tentate aggravate, danneggiamento seguito da incendio, minacce aggravate, detenzione abusiva di armi da fuoco.

Operazione: “TENTATA ESTORSIONE + USURA” – 09/02/2021, 12/02/2021.

Decreto di fermo di indiziato di delitto emesso dalla Procura Distrettuale Antimafia di Palermo, nei confronti di 3 indagati, ai quali sono stati contestati, a vario titolo i reati di usura e tentata estorsione aggravate dal metodo mafioso.

Operazione: “RESILIENZA 2” – 25/03/2021 – mandamento mafioso di Porta Nuova, famiglia mafiosa di Borgo Vecchio.

Ordinanza di custodia cautelare, emessa dal G.I.P. presso il Tribunale di Palermo su richiesta della locale Procura Distrettuale Antimafia, nei confronti di 16 indagati (1 in carcere, 13 ai domiciliari – un indagato si trova all’estero – e 2 obblighi di presentazione alla PG), ritenuti a vario titolo responsabili dei delitti di concorso esterno in associazione mafiosa, traffico di sostanze stupefacenti, furti, ricettazione ed estorsioni consumate e tentate, tutti reati aggravati dal metodo mafioso e sfruttamento della prostituzione.

Operazione: “BREVIS” – 04/04/2021 . 13/04/2021 – mandamento mafioso di Pagliarelli

Decreto di fermo di indiziato di delitto, emesso dalla locale Procura Distrettuale Antimafia, nei confronti di 5 indagati, ritenuti a vario titolo responsabili dei delitti di associazione di tipo mafioso, estorsione consumata e tentata, lesioni personali, sequestro di persona, fittizia intestazione di beni, tutti reati aggravati dal metodo e dalle modalità mafiose.

L’operazione “BREVIS”, condotta dal Nucleo Investigativo dei Carabinieri di Palermo sul territorio del mandamento mafioso palermitano di Pagliarelli, ha consentito di documentare la perdurante operatività dell’articolazione mafiosa e di individuare il suo nuovo vertice, dopo l’arresto di Settimo MINEO, già a capo della nuova Commissione provinciale di Cosa Nostra palermitana, avvenuto nel dicembre del 2018 con l’operazione “Cupola 2.0”.

In particolare, di individuare il nuovo reggente del mandamento di Pagliarelli, in Giuseppe CALVA-RUSO, coadiuvato da alcuni uomini a lui fedeli.

Operazione: “CRYSTAL TOWER” – 14/07/2021 – famiglia mafiosa di Torretta, inserita nel mandamento mafioso palermitano di Passo di Rigano.

Misure cautelari emesse dal GIP del Tribunale di Palermo nei confronti di 12 indagati– tra cui un soggetto verosimilmente negli Stati Uniti, ritenuti a vario titolo responsabili di associazione di tipo mafioso, detenzione di stupefacenti, favoreggiamento personale e tentata estorsione con l’aggravante del metodo mafioso.

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