PALERMO – Mentre infuria la battaglia fra renziani e sinistra, nella maggioranza che sostiene Leoluca Orlando al comune di Palermo si fa sentire anche il Partito Democratico. O meglio Mario Meli, vicesegretario provinciale ed esponente a Palermo della corrente che fa capo a Matteo Orfini, che chiede a gran voce le primarie su cui, invece, gli attuali alleati si sono mostrati freddi.
“Il dibattito animato in questi giorni dagli esponenti della maggioranza di Leoluca Orlando è inutile e dannoso per la città”, dice Meli riferendosi alla guerra ormai aperta fra Italia Viva e Sinistra Comune, con l’assessore alla Mobilità Giusto Catania in prima linea che chiede a gran voce al sindaco di scegliere fra i due partiti. “Palermo non può permettersi un clima di rissa costante che rischierebbe di precludere ogni ipotesi di vittoria per il centrosinistra nel 2022 – continua l’esponente dem – È evidente che nel centrosinistra ci sono posizioni differenti rispetto al perimetro politico da aggregare in vista delle elezioni. Come abbiamo più volte sottolineato, anche al nostro interno, l’unico strumento che consentirà di costruire un percorso chiaro e trasparente sono le primarie sulle quali dobbiamo iniziare a lavorare fin da subito”.

