"I giovani Pd con Nelli? Non ci sto | Quel Piano è un pasticcio"

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Lettera-appello di Ruggero D'Amico, componente della direzione regionale del Pd, al segretario dei giovani democratici di Palermo che aveva esprresso sostegno all'assessore alla Formazione.

la lettera
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4 min di lettura

PALERMO – Dopo la lettera della federazione di Palermo dei Giovani Democratici, che esprimevano appoggio incondizionato all’assessore regionale alla Formazione, Nelli Scilabra, finita nel vespaio di polemiche per il flop del click day e le difficoltà d’attuazione del Piano Giovani, una voce critica si solleva all’interno del Pd. E’ quella di Ruggero D’Amico, segretario del circolo Pd ‘Diritti e Lavoro’ e componente della direzione regionale dei Democrats. D’Amico ha scritto una lunga lettera-appello indirizzata al segretario dei giovani democratici di Palermo, Marco Guerriero, che noi riportiamo integralmente.

Caro Segretario, Caro Marco, questo appello per esprimerti alcuni dubbi e porti alcune richieste, da giovane, e come te iscritto e militante del Partito Democratico. Questo appello, questa nota, nasce da un esigenza, mi scuso se per spiegartela userò una espressione giornalisticamente ripetuta: “rompere il silenzio”. Si, rompere il silenzio su alcune richieste e dubbi che da tempo sia io che altri giovani iscritti al partito di Palermo ti poniamo. Mi chiedo come si possa scrivere una nota e parlare a nome di un’intera organizzazione, senza prima convocare un’assemblea/direzione degli iscritti per discuterne tutti insieme, arrogandosi quindi il diritto di parlare per tutti. Se lo hai fatto, perdonami, chiedo venia, ma non ne ho avuta notizia… Atteggiamento più volte da te ripetuto, ma adesso espresso in una nota che ha fatto saltare dalla sedia moltissimi giovani iscritti al PD, dichiarando una posizione non condivisibile da tutti, in merito a un “pasticcio” che oramai è sotto gli occhi dei più, il tanto promesso El Dorado, l’ormai tristemente famoso “Piano Giovani Sicilia”.


Io, come tanti altri giovani, mi sono stancato di vedere ogni giorno sbandierate le parole “giovani democratici” o “nostra generazione” solo come “arma di difesa”, e “non come fulcro di proposta”, verso quello che ti assicuro per tanti giovani che votano PD (che forse non vorrai ascoltare!) non viene riconosciuto come miglior operato di governo possibile per la nostra Sicilia. Mi domando se l’unico modello di organizzazione giovanile che tu abbia in testa, sia il difendere un Assessore (“io sto con Nelli”) o utilizzare semplicemente una carica a difesa di una “corrente”. Non mi sembra invece che il tuo modello sia trattare i problemi concreti e quotidiani che i giovani siciliani stanno vivendo. Quelli di una generazione troppo spesso mortificata da proclami, i cui sogni devono abortire ancor prima di essere concepiti, a causa di errori commessi da chi li ha preceduti. Chi scrive questa nota è un pò più giovane di te…ma credimi che è seriamente preoccupato per il futuro della propria terra, perché onestamente non vede nessun risultato, al momento dato, della tanto proclamata rivoluzione crocettiana.


Mi domando cosa ne pensi dei tanti giovani del PD che non sono assessori o consulenti ma che ogni giorno, in ogni piccolo comune della nostra provincia, con umiltà e dedizione, cercano di mantenere vivi e aperti i circoli del Partito. Se la tua enfasi nella difesa, viene posta anche verso di essi… o se un domani sarai con loro a sposarne le battaglie. Mi domando quanto ti sia battuto come Segretario dei GD di Palermo, per aiutare quei giovani che nelle periferie palermitane, e non nei salotti della politica, ogni giorno fanno politica con lo spirito di volontariato senza averne alcun ritorno d’immagine. Ritengo comico e surreale, l’atteggiamento di alcuni giovani che come te si mostrano rinnovatori e poi fanno gli errori che essi stessi rimproverano ai “grandi”. Tranquillo, adesso mi spiego meglio. Per anni si è parlato di un Partito chiuso, non aperto alle giovani generazioni, abbiamo manifestato contro questa concezione del partito. Hai trovato me e tanti altri giovani al tuo fianco su questo tema. Perdonami ma oggi a me sembra che la tua idea di organizzazione giovanile sia la stessa di cui ti lamentavi solo qualche anno fa: l’idea del piccolo salotto privato, del “meglio pochi ma noi”, del vedere nei dissidenti ad una tua opinione, un nemico, non un valore aggiunto.


Mi spiace Segretario ma non posso condividerla…e con me credimi non la condividono tanti giovani iscritti al Partito, questo, abbiamo il dovere di dirlo. Forse non lo mostreremo ai giornali, ma ripeto, per onestà intellettuale abbiamo il dovere di ribadirlo. Bene, caro Segretario adesso ti chiedo, non ti sembra il momento di convocare un’assemblea, dove magari potrai chiarire a me e a tanti altri giovani questi dubbi?? Un’assemblea dove confrontarsi sui temi e non sulle casacche da difendere?? Un’assemblea dove noi giovani indichiamo la strada da percorrere per la risoluzione di tutti quei problemi che quotidianamente colpiscono la nostra generazione? O forse pensi che per discuterne si debba aspettare per forza un congresso dove difendere qualche poltrona?? Certo di una tua risposta, io come altri, nel frattempo attendiamo, sperando che mentre tu “stai con Nelli”, i giovani siciliani “stiano ancora con noi”. Perché per un futuro migliore per essi, tutti noi, ogni giorno ci dovremmo battere.

In fede.
Ruggero #openGD #nonsigiocaconilfuturo

 


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