I nostri amati animali

I nostri amati animali

La scelta
di
1 min di lettura

(rp) E’ morto un cane. Che fosse il cane del direttore di Livesicilia, Francesco Foresta, è un dettaglio di affettuosa amicizia. Perché un giornale online, affaccendato in ben altre cronache, sceglie di pubblicare l’elogio funebre di un cane? E’ una mancanza di rispetto per i morti di Trapani, per esempio? Per chi potrebbe leggere e trasecolare: che c’azzeccano cinque morti e un cane defunto nella stessa pagina?

Quando Livesicilia è nato, noi volevamo di più che un quotidiano. Volevamo una nave corsara, capace di avventurarsi lungo rotte rischiose, sfidando le tempeste del senso comune. Sappiamo perfettamente che esistono distanze incommensurabili tra le tragedie, anche fra i dolori di individui che condividono la stessa specie. Le lacrime degli uomini non sono mai tutte uguali. La morte di Ettore è una notizia, perché ci sono persone che leggeranno e si specchieranno. Già, l’abbiamo capito dopo anni di mestiere. La notizia è soltanto uno specchio. Ti rifletti e riconosci una parte di te, buffa, sorridente, nel pianto o nella rabbia.

E poi abbiamo concepito Livesicilia come una comunità familiare senza retorica, perfino nei litigi e nei cazzotti buoni che anticipano una immancabile pace. Per questo diciamo addio a Ettore il cane. E diamo alla sua scomparsa il rango di notizia, in omaggio ai nostri amati animali, cittadini di questa terra più e meglio di noi. E se qualcuno sorriderà, pazienza.

Partecipa al dibattito: commenta questo articolo

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI