Il barbecue scatenò la rissa| Follia al camping: due condanne

Il barbecue scatenò la rissa| Follia al camping: due condanne

Una veduta di Cefalù

Il caso a Cefalù. Cinque anni ciascuno di carcere per due donne. Assolta la terza imputata

PALERMO - LA SENTENZA
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CEFALU’ – Due condannate e un’assolta al processo per l’aggressione subita da un’anziana in un campeggio a Cefalù.

La Corte di appello ha confermato i cinque anni ciascuno di carcere inflitti a Rosalia Di Lorenzo, del quartiere Brancaccio, e Monica Spanò, di Bagheria. Assolta Patrizia Pennino, anche lei di Palermo, che in primo grado era stata condannata a quattro anni e otto mesi. Il suo legale, l’avvocato Salvo Vallone, ha sostenuto che l’imputata non ebbe alcun ruolo nella vicenda. Non poteva avere preso parte all’aggressione visto che soffre di seri problemi di vista.

Quella del Ferragosto di due anni fa fu una notte da incubo al camping “Costa Ponente” di Mazzaforno, vicino Cefalù. Il fumo del barbecue e gli schiamazzi provocarono la rissa fra due nucleo familiari. Ad avere la peggio fu un’anziana invalida a cui fu necessario asportare la milza.

A ricostruire la vicenda furono gli agenti del commissariato di Cefalù.

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