Boom dei limoni al tempo del Coronavirus. Con lo scoppio dell’emergenza Covid-19, sono schizzate di richieste di limoni in Europa e nel resto del mondo, con la produzione insufficiente che ha fatto quasi raddoppiare i prezzi. Lo comunica la Coldiretti per la quale a spingere le quotazioni è l’incremento della domanda mondiale come disinfettante naturale.
L’Italia ha una superficie coltivata di poco più di 25.000 ettari dalla quale si sono ottenuti circa 3,8 milioni di quintali nel 2019. In Sicilia si ottiene l’87 per cento della produzione nazionale. L’emergenza coronavirus e l’aumento esplosivo della richiesta mondiale si è fatto sentire anche in Italia con aumenti delle richieste del 30 per cento in Sicilia.
Il limone finalmente ottiene un prezzo remunerativo, con una media di 80 – 90 centesimi al chilo. “Il limone – commenta Coldiretti Sicilia – ha rappresentato la storia dell’Isola ma negli ultimi anni a causa delle importazioni il prezzo era diminuito talmente tanto da far estirpare migliaia di ettari”.
“Gli effetti della pandemia stanno facendo registrare una maggiore consapevolezza sul valore strategico rappresentato dalla produzione agricola per l’alimentazione e la salute e proprio la biodiversità è il valore aggiunto della nostra Regione – commenta il presidente di Coldiretti Sicilia Francesco Ferreri – . L’attenzione e la cura dell’ambiente è il primo passo verso la costruzione del dopo coronavirus”.

