Il caso della docente sospesa | "Scelta dell'ufficio scolastico"

Il caso della docente sospesa | “Scelta dell’ufficio scolastico”

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Commenti

    Così certi insegnanti…capiscono la differenza tra insegnare e fare politica a scuola!!!!!

    CARO MINISTRO NON BISOGNA NECESSARIAMENTE GIUSTIFICARSI COL DIRE CHE E’ STATA UNA SCELTA DEL L’UFFICIO SCOLASTICO.

    LA PROF. HA DICHIARATO CHE AIUTAVA A PENSARE I PROPRI ALUNNI. BISOGNA FAR CAPIRE ALLA PROF. E ATUTTI QUELLI CHE SVOLGONO QUESTO DELICATO LAVORO, CHE E’ LODEVOLE CHE UN’INSEGNATE AIUTA A PENSARE AI PROPRI ALUNNI, IL PROBLEMA E’ COME!

    IL DOCENTE HA IL COMPITO DI MIGLIORARE LA MASSA CRITICA DEGLI ALUNNI, AIUTANDOLI A VEDERE QUALSIASI PROBLEMA DA DIVERSE ANGOLAZIONI, E DOVE L’ALUNNO IN PIENA AUTONOMIA SI DETERMINA.

    IN ITALIA PURTROPPO NON ABBIAMO UNA CLASSE POLITICA IN GRADO DI METTERE ORDINE ALL’INTERO SISTEMA E PERDIAMO TEMPO CON LE SCARMUCCE DA BAR, STRUMENTALIZZATI ED USATI A DESTRA E MANCA PER FINI ELETTORALI.

    PARLIAMOCI GUARDANDOCI IN FACCIA.

    LA SCUOLA IN ITALIA E’ STATA DA SEMPRE IN MANO ALLA SINISTRA E AI SINDACATI DI SINISTRA, CHE ANZICHE’ PENSARE DI MIGLIORARE I LIVELLI DI ISTRUZIONE PER RENDERE UNO STATO COMPETITIVO, HANNO SOLO PENSATO A GARANTIRE RENDITE DI POSIZIONE E INDOTTRINARE LE MASSE DI DOMANI:

    Quando si inizia a colpire la scuola è un brutto inizio di totalitarismo o Chiamatelo come volet

    Facile fare politica con Lega e 5 Stelle, i meriti sono sempre propri e le colpe sempre degli altri….

    Il ministro credo debba chiedere umilmente perdono ad un’insegnante che potrebbe dargli una buona lezione di storia, quella vera, quella fatta dagli storici.

    Certo che un ministro dell’istruzione che si rifiuta di prendere posizione e dichiara “”È stata una scelta autonoma dell’ufficio scolastico provinciale di Palermo. Io al momento non reputo nulla perché se non vedo le carte non posso giudicare”. lascia perplessi .
    Che il ministro dell’istruzione si fa “scavalcare” da una sottosegretaria alla ” cultura”( che si vanta di non leggere un libro da tre anni ) ci fa sospettare che non è all’altezza del compito e del ruolo che ricopre. Forse avrebbe fatto meglio inviare un ispezione all’Ufficio scolastico provinciale di Palermo per capire meglio la situazione.

    Desidererei sapere se la tesi sia stata discussa ampiamente in classe in tutti i suoi aspetti o solamente passivamente accettata o peggio avallata in toto? I ragazzi possono presentare qualsiasi argomento e gli insegnanti DEVONO sviscerarlo in tutti le angolazioni, evidenziando tutti i punti di vista, anche quelli contrari alla loro personale convinzione.Spero di sì! Ma non è dato di saperlo!
    Considerazione: ma giocare con le paure dei cittadini non era appannaggio dei cattivoni della destra?

    Ma se il Ministro dell’Istruzione, quindi un Ministro del Governo, non ne sapeva nulla, mi domando (sempre che quanto riportato dagli organi di stampa sia corretto) chi abbia incaricato la Digos di svolgere indagini in merito, provvedendo ad acquisire informazioni dagli alunni interessati.

Gli ultimi commenti su LiveSicilia

La responsabilità morale della morte per difterite di una bimba è anche di coloro che oggi governa questo paese e che ha fatto propria e diffuso la sub cultura no vax. Non può esserci discrezionalità per certe cose che attengono non solo alla salute dei singoli ma la salute pubblica. Perchè sopratutto nel caso dei bimbi, le conseguenze di scelte scellerate ricadono poi sui bimbi stessi. Che non hanno avuto la possibilità di scegliere tra la vita e la morte.

una ristrutturazione datata 2023, che ha portato a continue proroghe degli attuali incarichi, e che rischia con i numeri attuali di lasciare quasi la metà delle strutture senza dirigenti, e questo perchè : 1 il numero dei dirigenti che si ritiene vadano in pensione nel prossimo triennio, tiene conto solo di quelli che ci vanno per raggiunti limiti di età e non di quelli che avranno maturato il diritto per contribuzione. 2 in ogni caso dal numero complessivo si devono togliere i dirigenti generali, quelli a capo degli uffici speciali, i capi di gabinetto e altri inquadrati nei gabinetti, quanti pur iscritti nel ruolo svolgono funzioni presso altri uffici o in comando o in aspettativa, e solo queste categorie assommano a circa 100 dirigenti, per cui a fronte di 561 strutture ne copriranno forse 300. E tutto questo perchè una politica incapace non si rende conto che il vero problema sta nel superamento della legge 10/2000 che dopo 25 anni ha esaurito la sua funzione, e che occorre ripensare la regione per i prossimi 20/30 anni, a meno che non la si voglia chiudere.

Caro Costa, il Covid non c'entra. Ci sono ancora moltissime famiglie convinte che i vaccini pediatrici provocano l'autismo e certamente non solo allo Zen. Sarebbe opportuno intervenire immediatamente in caso di mancati adempimenti nell'interesse di tutti i bambini, non solo con genitori no vax

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