Resta alta tensione nei palazzi ex Cirio di Mondragone, in
provincia di Caserta.
Il caso Mondragone
Ne giorni scorsi ove è stata istituita una zona rossa per un focolaio di contagi nella comunità di braccianti bulgari e, nella notte, è stato dato alle fiamme con una bottiglia incendiaria il furgoncino di uno degli abitanti dei palazzi.
Effettuati 730 tamponi. Il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca annuncia: ‘In pochi giorni faremo anche a Mondragone quanto
fatto in altre parti della Campania con i tamponi”. De Luca è ottimista, conta di spegnere il focolaio. Nel contempo, però, guarda alla situazione generale delle palazzine in cui vivono i cittadini bulgari: “Questa situazione di Mondragone esiste da anni e anni. Ma tra ministri dell’Interno, prefetti e sindaci, nessuno se ne è accorto”.
Il caso Bologna
Sotto osservazione anche il focolaio di Bologna. Ventisette nuovi casi di positività al magazzino logistico della Bartolini, che si sommano ai 64
censiti in precedenza. L’azienda sanitaria sta valutando la situazione. Se ci dovessero essere evidenze epidemiologiche e condizioni ad alto rischio non si esclude la possibilità di sospendere momentaneamente l’attvità.

