PALERMO – Quasi 100 mila di finanziamenti regionali – 98 mila per la precisione – di cui solo 20 mila spesi. Il resto diviso fra gli indagati, compreso il deputato regionale di Forza Italia Michele Mancuso, a cui sarebbe tata pagata una tangente da 12 mila euro. Così ritiene di avere ricostruito la Procura di Caltanissetta che chiede gli arresti domiciliari per Mancuso, il commercialista Lorenzo Gaetano Tricoli, Carlo Rizioli, e i fratelli Ernesto e Manuela Trapanese (moglie di Rizioli) a cui è riconducile l’associazione sportiva dilettantistica Genteemergente.
L’appoggio del deputato sarebbe stato decisivo affinché l’associazione ottenesse i finanziamenti pubblici. Non si trattava di soldi a fondo perduto, ma bisognava dimostrare di averli spesi. Da qui la necessità, secondo l’accusa, di emettere fatture per operazioni inesistenti o di gonfiare i costi.
Il finanziamento sarebbe stato inserito nella manovrina approvata da Sala d’Ercole nell’agosto 2024 in un maxi emendamento destinato agli eventi turistici.
I poliziotti indagavano anche sul concerto della cover band di Vasco Rossi “Sballi ravvicinati dal terzo tipo” (dal nome di una canzone di Vasco Rossi ndr) inserito nel calendario del “Settembre nisseno” edizione 2024, rinviato per il maltempo. Sarebbero stati gonfiati tutti i costi: dalla direzione artistica alla strumentazione, passando dall’allestimento del palco.
A introdurre la serata, così si legge nelle note ufficiali dell’anno scorso, il conduttore e showman Ernesto Trapanese. Carlo Rizioli invece è la voce della band.
L’arresto è stato chiesto per la corruzione. Si indaga anche per truffa, contestata pure ad Eugenio Bonaffini che si occupò della direzione del palco e della sicurezza. Quest’ultimo è l’unico per cui non è stata richiesta misura cautelare.
Il giudice per le indagini preliminari Santi Bologna ha disposto il sequestro preventivo per equivalente di 12 mila euro nei confronti di Mancuso, 8.500 di Bonaffini, 24 mila di Tricoli, 9.650 di Ernesto Trapanese, 15.346 di Razioli.

