PALERMO – “Se il Novecento è stato il secolo dei diritti delle donne, il Duemila è il secolo dei migranti: non siate populisti”. Così il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, rivolgendosi agli studenti nella sede del rettorato in occasione del convegno “Migrare”, aperto stamani dal rettore Fabrizio Micari, e che proseguirà fino a mercoledì prossimo”. “Dobbiamo smetterla col buonismo – ha detto Orlando – I migranti sono persone, tra loro c’è anche gente antipatica così come ce n’è tra i palermitani. Oggi si ha paura di chi è più debole di noi, di chi è diverso – ha aggiunto – È la soffocante logica dell’appartenenza. Io non appartengo, io sono. Noi vogliamo abolire la parola migrante”.
E parlando a margine del convegno, con i cronisti presenti, sulla presenza del ministro dell’Interno Matteo Salvini il 23 maggio a Palermo per la commemorazione della strage di Capaci ha aggiunto: “Non so cosa farà a Palermo, so che sta tenendo un comportamento eversivo”.
(ANSA).

