PALERMO – Il giallo nel giallo risale a qualche mese fa. “S” l’aveva raccontato a maggio, sollevando il caso della presunta truffa alla Regione. All’inizio del 2013 un funzionario entrò nella sua stanza in via Ausonia, nella sede dell’assessorato regionale alla Formazione professionale, e trovò la memoria completamente cancellata. Tutto sparito. I dati, secondo la ricostruzione degli investigatori, non erano scomparsi perché il pc aveva fatto le bizze. Il computer era stato resettato e le informazioni erano state cancellate dalla mano di qualcuno. I tecnici che hanno analizzato l’hard disk hanno sentenziato che si è trattato di una manomissione. Ecco l’articolo di Riccardo Lo Verso che racconta quella storia.
A maggio l'inchiesta si tinse di mistero: dai computer della Regione sparirono i file. Ecco l'articolo di "S" che sollevò il caso.
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