Il giudice dà ragione a un dipendente regionale: torna in smart working

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Commenti

    Dirigenti “scarsi” che per risultare graditi alla corte del governatore, disattendono le normative di salute e sicurezza

    È la dimostrazione dell’incapacità della classe dirigente regionale nemmeno capace di organizzare gli uffici o gestire il proprio personale. Ma del resto cosa pretendiamo da questi dirigenti di terza fascia nominati dalla politica dirigenti generali con titoli di studio non confacenti al ruolo rivestito ed impropriamente chiamati “direttori”.

    Ciò prova il servilismo e l’incompetenza dei dirigenti generali sottomessi alla politica che li nomina in base alla fedeltà e li comanda come burattini.

    In ogni caso non è un successo del sindacato, ma dell’avvocato

Gli ultimi commenti su LiveSicilia

Vorrei abbracciare questa splendida famiglia. Coraggiosi e dignitosi. Siete un grande esempio per tutti. Qualche a-neuronico non potrà mai comprendere l'amore che trasuda dalle Vostre parole. Ho qualche capello bianco, ma mi avete insegnato tanto. Onore a Voi. Grazie.

Ascolto e impegno. Tamajo si è dimostrato un "operaio" della politica, perciò merita fiducia; in più è legato al suo territorio non profuma di elite e non brandisce proclami. Non appartiene ad un partito che mi piace molto per storia ( Fascina promossa a Marsala, Il oldo Schifani....) ma l'ideologia e il pregiudizio non sono una garanzia, lo sono gli uomini con il loro impegno, umanità, onore e dignità.

Si possono fare tutti i congressi possibili alla fine decideranno gli oligarchico a tavolino. Fare le primarie sarebbe più saggio ed opportuno. Cardinale è nonostante gli anni trascorsi tra gli oligarchi in Sicilia. Due o al massimo tre che decidono tutto. Dov'è la democrazia diretta? Decide Roma. Siamo rimasti sudditi di Roma nonostante la tanto decantata autonomia

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