Il killer di Nizza aveva trascorso 15 giorni a Palermo

L’intelligence: il killer di Nizza ha trascorso 15 giorni in Sicilia

Killer Nizza
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Commenti

    15 giorni trascorsi a Palermo con tutte le cure e le assistenze che le sinistre radicali riservano ai loro fratelli clandestini. Porti aperti confini azzerati e ingressi illimitati sono le loro priorità

    E allora? solo perchè è passato da noi non si deve accogliere più nessuno? Attenzione perchè continuando con questi ragionamenti si rischia di favorire Lega e Fratelli d’Italia.

    No, semplicemente bisogna solo fare attenzione a non accogliere tutti il che è cosa del tutto diversa da quello che tu ed i tuoi amici volete far credere!!!!

    ….sicuramente ospite di Palermo è bella

    Scherzando scherzando, ci sei andato vicino. Certi atteggiamenti che fanno finta di nulla di fronte a quello che è successo, non esprimono parole di condanna senza se e senza ma anzi ipotizzano addirittura complotti inesistenti danno da riflettere!!!

    Brahim Aoussaoui non e’ il primo anche quello di sesto San Giovanni Anis Amri era partito da Palermo
    Come mai non si fa uno screening sull’immigrazione islamica a Palermo?

    Più passa il tempo più aumenta il complottismo su questa vicenda.
    Complottismo alle stelle per amplificazione mediatica, strumentalizzazione politica, dinamica, tentativi di mettere in mezzo il governo italiano e stranezze varie

    Cara redazione di Live Sicilia,
    ma non vi insospettite per il tentativo smaccato da ieri di mettere in cattiva luce immigrati, islamici, sinistre, ong e governo giallorosso?
    Da ieri le destre antimigranti stanno usando questa oscura vicenda di Nizza per scatenare l’ennesima campagna mediatica e politica contro immigrati, musulmani, sinistre, governo giallorosso, ong, accoglienza e solidarietà.

    Dovresti semplicemente vergognarti delle cose che scrivi ed ho detto tutto…..

    Cara redazione di Live Sicilia, ma questo tizio era superman?
    quindi secondo la versione ufficiale il tizio ha viaggiato nel viaggio della speranza nel mediterraneo, poi è andato a lampedusa, poi a bari, poi è sceso di nuovo in sicilia a palermo, poi è andato a ventimiglia, poi a nizza?
    Ma da giornalisti non comprendete che molte cose non quadrano in questa vicenda e che la gente è complottista per via del volere a tutti i costi mettere in mezzo gli immigrati, l’immigrazione, gli sbarchi, il governo giallorosso?

    con i soldi si puo’ viaggiare e andare dappertutto, anche fare questi strani giri e giravolte

    Una norma dev’essere rispettata da tutti se si decide di accogliere tutti allora occorre garantire sicurezza ai cittadini altrimenti chi ha disposto quella norma deve mettersi da parte, basta con le ipocrisie , i fatti di Nizza dimostrano che i terroristi (come quelli delle Germania) arrivano anche con i barconi. E basta con le ipocrisie, anche i rimpatri sono difficili, perciò chi deve governare ne tragga le conseguenze

    Queste notizie fanno davvero ORGOGLIO al nostro Paese e al sistema DIFESA e INTERNO.
    L’insicurezza regna sovrana !!!

    un accoglienza che uccide

    Caro Giacomo che abiti nella bella Palermo , no è che
    hai qualche problema ?

    magari abbia qualche “problema” ma ha tutta la Letteratura, latino, grego, geografia, storia etc etc, non gli manca niente.

Gli ultimi commenti su LiveSicilia

La responsabilità morale della morte per difterite di una bimba è anche di coloro che oggi governa questo paese e che ha fatto propria e diffuso la sub cultura no vax. Non può esserci discrezionalità per certe cose che attengono non solo alla salute dei singoli ma la salute pubblica. Perchè sopratutto nel caso dei bimbi, le conseguenze di scelte scellerate ricadono poi sui bimbi stessi. Che non hanno avuto la possibilità di scegliere tra la vita e la morte.

una ristrutturazione datata 2023, che ha portato a continue proroghe degli attuali incarichi, e che rischia con i numeri attuali di lasciare quasi la metà delle strutture senza dirigenti, e questo perchè : 1 il numero dei dirigenti che si ritiene vadano in pensione nel prossimo triennio, tiene conto solo di quelli che ci vanno per raggiunti limiti di età e non di quelli che avranno maturato il diritto per contribuzione. 2 in ogni caso dal numero complessivo si devono togliere i dirigenti generali, quelli a capo degli uffici speciali, i capi di gabinetto e altri inquadrati nei gabinetti, quanti pur iscritti nel ruolo svolgono funzioni presso altri uffici o in comando o in aspettativa, e solo queste categorie assommano a circa 100 dirigenti, per cui a fronte di 561 strutture ne copriranno forse 300. E tutto questo perchè una politica incapace non si rende conto che il vero problema sta nel superamento della legge 10/2000 che dopo 25 anni ha esaurito la sua funzione, e che occorre ripensare la regione per i prossimi 20/30 anni, a meno che non la si voglia chiudere.

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