Il lavoro, i trasporti, il verde: ecco perché Palermo è bocciata

Il lavoro che non c’è, i trasporti, il verde: ecco perché Palermo è bocciata

Commenti

    L’indicatore di criminalità è dato dalle denunce fatte agli organi di polizia questo significa che statisticamente il dato dipende da quanti denunciano cioè credono che dalla propria denuncia avranno giustizia. Altra cosa è il numero di reati consumati in un dato territorio confrontato con altri, appellarsi alle statistiche come fa Lagalla da buon democristiano è una mossa politica non scientifica

    L’amministrazione comunale assente pensa solo ad aumentare il loro stipendio e gettoni. Si torni a votare

    Emerge una situazione uguale per tutta la Sicilia e per quasi tutta l’Italia. I palazzi delle istituzioni sono lontani da questa realtà ed incapaci a fronteggiarla. È stridente che la classe politica si garantisce laute indennità nei confronti di questa realtà. Dall’Ars al Comune godono di stipendi e di privilegi eccessivi in rapporto alla povertà evidente e dove non c’è alcun sbocco lavorativo. Non ci sono servizi. Nemmeno servizi primari come la salute e l’acqua. È sufficiente fare un giro negli ospedali di Palermo e della Sicilia. Carenza di strutture e carenza di operatori sanitari. Non siamo un Paese Europeo. Siamo arretrati rispetto alla Germania e alla Francia. Non sarà di certo il Pnrr a risolvere i nostri problemi anche se lo dovessimo spendere bene, cosa impossibile. Occorre un cambiamento drastico di mentalità e culturale. È difficile ed impossibile che possa avvenire in tempi brevi. La politica è troppo clientelare e familiare. Ci vogliono decenni e non credo che possa essere colmato il ritardo culturale ed economico. I giovani se ne vanno e ci terreno gli immigrati e con loro l’Islam già alle porte per una prossima società in cui sarà difficile trovare un Siciliano o un Italiano DOC. Mentre già da molto tempo aiutare gli immigrati nel loro territorio. Avremmo evitato almeno emergenza sociale e razzismo. L’integrazione è impossibile e non siamo in condizione di accogliere nessuno perché siamo già noi un popolo che emigra per necessità e per sopravvivere.

    Il lavoro che non ce se chi ti assume ti da una paga da fame ti sfrutta a piu non posso xcui la politica sindaco e company sono da 60 anni in qua tutti alibaba e I suoi 40 ladroni x cui state di buon animo e non cambiera mai niente perche senza DIO e la sua parola è il suo timore l’uomo rimane corrotto e corrompera…

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Gli ultimi commenti su LiveSicilia

il tono e lo stile della lettera ha poco di "istituzionale"; l'uso del Tu, il ricorso a lusinghe e apprezzamenti sulla figura delle Destinatario ( sicuramente Persona meritevole, degna di ogni rispetto ) è ridondante, un pò stucchevole e lascia piuttosto trasparire un retorico intento di "captatio benevolentiae". La sentenza di cui si discute è circostanziata e motivata. probabilmente molte delle Persone che l'hanno criticata, aspramente, non si sono rese conto che si tratta di una causa "civile", ma siccome la vicenda ( lo speronamento e il rinvio a giudizio di Salvini ) è stata tutta dibattuta in ambito "penale", ritengono che anche quest'ultimo procedimento lo sia. Prescindendo dall'equivoco, vero o presunto che sia, è da prendere atto che molta Gente non riesce a comprendere le logiche di una Giustizia che non si sposa con il normale "buon senso" e, stando a quanto in concreto accaduto, non può comprendere come una cittadina straniera ( tedesca ) possa entrare a forza in acque italiane, speronando una imbarcazione della guardia di Finanza e, ciò, possa essere considerato comportamento legittimo. Come pure possa essere giustificato il provvedimento di dissequestro dell'imbarcazione e l'ultimo atto giudiziale che dispone il risarcimento in favore della ONG titolare della imbarcazione introdottasi a forza nelle acque italiane. Di tutto questo - quantunque proceduralmente ben circostanziato e motivato - molte Persone non riescono proprio a capacitarsene e forse, non a caso, pensano che se l'episodio fosse avvenuto in acque territoriali antistanti il porto di Amburgo o Brema, il comandante della nave che ha violato a forza la territorialità di quelle acque, sarebbe ancora rinchiuso ( o rinchiusa ) in una delle carceri tedesche, l'imbarcazione confiscata e la ONG assoggettata a una sanzione pecuniaria di qualche centinaio di migliaia di euro.

Intanto dico a la vardera basta!! Ma ti stai mettendo in casa una pletora di soloni!! Molti hanno già fatto cambio casacca altre volte e tu li stai prendendo tutti!!?? Ma stai scherzando?? Ma da te mi aspetto ben altro. Ismaele da te mi aspettavo che prendevi gente nuova “vergini” della politica . Gente con background alle spalle non fatto di militanza di partito. Ho sempre detto che la politica , per fare politica devi avere innanzitutto competenze manageriali, devi avere guidato aziende non fatto solo e sempre politica x campare. Anche i nomi che hai accolto a Palermo fanno venire la noia. Non ti fidare di tutti. Gente obsoleta che ha ha fatto il suo tempo ! Basta con pseudo antimafia - trova la competenza e la esperienza . Troppa gente con un passato lunghissimo e non esaltante non fa di controcorrente una vera novità. Ismaele se mi consentono, rifletti , rifletti, non prendere tutti. Ti ho scritto più volte , contattami, mi piacerebbe darti qualche consiglio “da manager esperto” Francesco

Il sostegno di Salvini a Schifani per il secondo mandato da presidente val bene il via libera ad Annalisa Tardino? Dipende. Dal tempo: un endorsement un anno prima vale poco, quasi niente; da Salvini: potrebbe non essere più lui a guidare la Lega. In qualunque modo andrà, c'è già chi ce l'ha fatta ed è proprio Annalisa Tardino, perché come dice Schifani i fatti superano sempre le... chiamiamole impressioni.

Fratelli d'Italia e il Giornale sono smentiti su tutta la linea. 1) La sentenza non c'entra nulla con immigrazione, sicurezza, sbarchi... E' attinente ad una complessa questione procedurale, è un risarcimento danni per la nave ferma. 2) Morosini non è l'autore della (peraltro ineccepibile) sentenza. E' Il presidente del Tribunale a cui appartiene la giudice e che giustamente Morosini ha difeso dagli attacchi. 3) Morosini ha diritto di scrivere libri e di fare campagna per il No al Referendum, diritti che provengono dalla Costituzione. 4) Con questi attacchi ai magistrati, certa stampa di destra e certi politici di destra spingono ulteriormente a votare NO. E' una strategia fallimentare e autolesionista.

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI