PALERMO – Nel magazzino al civico 1086 di corso dei Mille c’erano 34 chili di hashish e poco più di un chilo di cocaina. Fu una soffiata anonima a inguaiare Emanuele D’Amico, arrestato il 22 marzo 2017.
Il giudice per l’udienza preliminare Fabrizio Molinari lo ha condannato a 8 anni. I carabinieri notarono la saracinesca chiusa a metà. D’Amicò, alla vista dei carabinieri, cercò di abbassarla in fretta. I militari piombarono dentro il locale.
L’hashish era nascosto dentro tre borse conservate nel soppalco. La cocaina invece fu rinvenuta durante una perquisizione nell’abitazione dell’imputato.

