MESSINA – “Finalmente dopo una lunga battaglia da parte dei cittadini, delle associazioni ambientaliste, delle istituzioni comunali, dopo ben tre referendum e due mozioni contro l’inceneritore A2A di San Filippo del Mela presentate e votate al parlamento siciliano da me e dal Movimento cinque stelle, la luce appare in fondo al tunnel”. Lo dichiara Santi Formica, presidente della commissione di indagine all’Ars sulla emergenza ambientale della Valle del Mela.
“La speranza che stiamo vincendo la battaglia contro l’ecomostro imposto da Renzi – prosegue Formica – si fa più concreta. Le dichiarazioni del presidente Crocetta circa la costruzione di piccoli impianti solo nelle discariche esistenti e il contestuale stop all’impianto A2A vanno nella direzione imposta dalle leggi, dal buon senso, dalla ragionevolezza dall’efficienza e dal rispetto dell’ambiente e della salute dei cittadini. Ed è quanto da me sostenuto da quando si è affacciata la sciagurata ipotesi del termovalorizzatore A2A che oltre a violare una serie di leggi europee nazionali e regionali avrebbe comportato irragionevolmente il trasporto dei rifiuti in giro per la Sicilia oltre che un attentato alla salute dei cittadini del comprensorio che va da Barcellona a Villafranca passando per Milazzo”.
“Speriamo solo – conclude Formica – che non sia il solito annuncio di Crocetta cui poi non seguono i fatti e ancora una volta il potere delle lobby finanziarie e il ricatto di Renzi abbiano il sopravvento sul debole governo regionale e sulla legge calpestando i diritti e la salute dei cittadini. Noi saremo vigili e continueremo la nostra battaglia affinché tutto ciò non avvenga”.

