Il Ponte sullo Stretto nelle linee guida del Recovery Fund

Il Ponte sullo Stretto nelle linee guida del Recovery Fund

Commenti

    piccioottiiiiii e’ fattaaa avemu u ponte,se lo dice checco faraone allora siamo sicuri che …nu putemu scurdari

    Finalmente una buona notizia adesso alta velocità fino a Siracusa e fino a Trapani

    Grazie Sen. Faraone Lei entrerà nella storia di questo paese perchè realizzerà un sogno che farà di Messina ciò che è stata San Francisco dagli anni trenta in poi quando fu inaugurato il Golden Gate Bridge, ovvero una città che visiteranno da tutto il mondo per vedere l’immensa opera. Storicamente questo ponte ce lo aveva solennemente promesso Silvio Berlusconi nella sua ultima visita da premier a Messina ma poi per tutta una serie di eventi ostativi non se n’era fatto più nulla, tant’è vero che anni fa era stata pure sciolta la società Stretto di Messina partecipata da Regione Siciliana, Regione Calabria, Anas e Ferrovie dello Stato che doveva occuparsi di gestire la progettazione e costruzione del ponte. Meglio tardi che mai, i messinesi ringraziano.

    Signor Angelo… ma lei scherza o dice davvero? Il ponte… soldi sprecati. È inutile!

    il progetto con varianti non ha la VIA del ministero dell’ambiente

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Gli ultimi commenti su LiveSicilia

Una grande conquista della parità le quote rosa nelle giunte comunali. Ma con questi elementi che si vedono in foto di gruppo a Palazzo dei Normanni non si va da nessuna parte per il buon governo delle istituzioni isolane sono tanto quanto ai brontosauri di sesso maschile. Hanno fatto approvare le quote rosa per il loro interesse personale di continuare a sedersi nelle loro dorate poltrone.

Come sempre il preambolo ,non sono un “fan” di ferrandelli e del suo modo di fare politica , a partire dai vari cambi di casacca. La sua ostinazione nel cercare la politica a tutti i costi mi lascia anche molto perplesso , ma non ha nessun altro lavoro? Nessuna qualifica? Nessun impiego ? Al sindaco dico che non può parlare di eresia , assolutamente, anzi dovrebbe fare mea culpa , perché senza quella eresia oggi parleremmo di altro. A me nella vita a tutti i livelli mi sono sempre piaciute le persone che alle chiacchiere accompagnano una cosa sostanziale importante:”ed è sporcarsi le mani “ per raggiungere gli obiettivi. Riconosco a ferrandelli , tante chiacchiere , ma contemporaneamente la volontà di sporcarsi le mani x fare x raggiungere gli obiettivi. A lagalla , che pur facendo il sindaco , ha continuato a fare il professore se non addirittura il rettore , consiglio di sporcarsi le mani e magari emularlo, consiglio anche mandare in “miniera” giunta e soprattutto il suo vice sempre presente in manifestazioni ma poco utile a giunta e cittadini. A lagalla dico , basta “ professoroni” basta baronie basta guanti bianchi - questa è una città di trincea dove servono “eresie” da parte di tutti perché altrimenti non si fa un passo avanti, mai. Caro sindaco capisco poco il “politichese” ma i complimenti ad uno come Milazzo li avrei proprio evitati. Non c azzeccano nulla. Ci sono modi e mondi che mi fanno orrore! Mi sorprende ancora tanto vedere certa gente che ancora frequenta i “banchi” della politica. Ma un vero “salto “di qualità , magari senza guardare i voti che si porta dietro un politico, quando lo farà questa città? Quando si andrà a guardare solo merito , competenza , onestà e ci metto anche un po di classe . Perché di vedere e sentire certi personaggi che parlano con l’accento tipo “maranza” che non conoscono bene congiuntivo e condizionale non ne posso più . E allora dico che ben vengano altre eresie da parte di altri politici purché facciano il bene e la legalità della ns città.

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI