Il premier Conte non risponde|Ma al telefono c'è De Gregori - Live Sicilia

Il premier Conte non risponde|Ma al telefono c’è De Gregori

La cronaca, raccontata dallo stesso cantautore, di un incontro che non c'è stato.
IL CASO
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“Non mi hanno passato la segreteria di Conte, volevo parlargli”. Sono le parole del cantautore Francesco De Gregori, in un’intervista rilasciata a Vanity Fair, in cui si racconta di un curioso episodio. “Viva l’Italia. L’Italia liberata L’Italia con gli occhi asciutti nella notte scura. Viva l’Italia, l’Italia che non ha paura”, questo aveva scritto sui social il premier Giuseppe Conte in occasione della Festa della Liberazione, citando uno dei brani più famosi proprio di De Gregori.

A Vanity Fair il cantautore rivela che avrebbe voluto parlare col presidente del Consiglio per ringraziarlo: “Quindi decido di telefonare a Conte pur sapendo che aveva e ha i suoi problemi. Non è che volessi intrattenerlo, né pensavo che me lo passassero subito. Credevo però di poter parlare con la sua segreteria, lasciare un messaggio, fargli sapere che lo stavo cercando. (…)Risultato? Nessuno. Il centralino non mi ha passato la segreteria di Conte e così non ho potuto nemmeno lasciargli un messaggio. Capisco che abbia molto da fare, ma se devo dirle la verità, l’ho trovato un atteggiamento abbastanza deludente”.


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Commenti

    E così anche De Gregori, uno dei più grandi cantautori italiani che ammiro e stimo anche come persona, ha provato quella sgradevole sensazione che prova un cittadino comune quando prova ad entrare in contatto con le Istituzioni e trova solo i muri eretti dalla burocrazia…

    Ricordo la figura del bigliettaio e mi sembra che quella presenza in più, garantisse maggior ordine e rispetto delle regole anche se, ad onor del vero, allora c’era molta più civiltà di adesso! Furono soppressi per tagliare i costi, risparmiando sempre e solo sul personale, come da prassi: il risultato fu, che ci fu più caos nei mezzi, molti non pagarono più i biglietti e le aziende municipali paradossalmente, finirono tutte in deficit! Oggi, anche a voler riproporre quelle figure, rischierebbero solo sulla propria incolumità personale, se provassero a far rispettare le norme!!!!

    Chiedo scusa, ma come si può facilmente evincere, ho sbagliato l’articolo dove postare un altro commento. Lo potete tranquillamente eliminare che io riposterò il commento in sede giusta…

    Non ci pensi più sig. De Gregori.
    Ora provo a chiamarlo io…

    De Gregori, secondo il mio modesto parere non hai perso niente .

    Ma poi, riflettendoci bene, cosa può importare a Conte, che si è scelto come portavoce uno che ha fatto il Grande Fratello, di interloquire con un uomo colto e raffinato come De Gregori? Parole sante: De Gregori, non si è perso proprio nulla!!!!

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