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Palloncini, festoni, pirotcnica, addobbi a tema: destra, centro, sinistra, come ti metti metti.
Vorrei abbracciare questa splendida famiglia. Coraggiosi e dignitosi. Siete un grande esempio per tutti. Qualche a-neuronico non potrà mai comprendere l'amore che trasuda dalle Vostre parole. Ho qualche capello bianco, ma mi avete insegnato tanto. Onore a Voi. Grazie.
Ascolto e impegno. Tamajo si è dimostrato un "operaio" della politica, perciò merita fiducia; in più è legato al suo territorio non profuma di elite e non brandisce proclami. Non appartiene ad un partito che mi piace molto per storia ( Fascina promossa a Marsala, Il oldo Schifani....) ma l'ideologia e il pregiudizio non sono una garanzia, lo sono gli uomini con il loro impegno, umanità, onore e dignità.
Con tutti gli scandali che hanno avuto? Gli piace la roulette russa? Diritto allpione.
Si possono fare tutti i congressi possibili alla fine decideranno gli oligarchico a tavolino. Fare le primarie sarebbe più saggio ed opportuno. Cardinale è nonostante gli anni trascorsi tra gli oligarchi in Sicilia. Due o al massimo tre che decidono tutto. Dov'è la democrazia diretta? Decide Roma. Siamo rimasti sudditi di Roma nonostante la tanto decantata autonomia


La cosa incomprensibile è che pur in flagranza di reato, la magistratura non interviene conseguentemente con la contestazione dei reati al comandante della barca.
Attendiamo la magistratura…..
ma patronaggio e’in ferie?
«“Non possiamo più aspettare”, ha fatto sapere questa mattina la ong che ha presentato un esposto alla Procura di Agrigento per “valutare la condotta delle autorità”». (?) O è tracotanza o la Ong sa dove dorme la lepre (ideologica). Tertium non datur. Adesso, però, alla procura di Agrigento non le resta che giocare a carte scoperte. Poiché è impensabile che possa ancora continuare a celarsi dietro il ventaglio… degli sviluppi. Ma si è mai vista una procura che conta i reati che un crimine in corso sta inanellando, e, invece di intervenire, se ne sta alla finestra con vista su un’infinita altra gamma di possibili reati? Adesso, ad ogni modo, è tutto chiaro. Non manca neppure il coup de théâtre. Così non le resta che mettere, uno dietro l’altro, dentro il baccello del codice penale tutti gli articoli di legge che quella capitana ha trasgredito. E sono una carrettata. E ciliegina sulla torta delle mille trasgressioni, la procura di Agrigento, dovrà dare pronta risposta a quell’esposto presentato contro lo Stato italiano che non si piega ai capricci della tedesca Carola Rackete, la capitana.Una roba che soltanto nella terra di Pirandello poteva capitare. Non c’è ovviamente che una risposta: ripristinare la legalità infranta da quella prua di nave.
Scusate, chi è quel signore che parla? È l’avvocato di Salvini?
Nn devono sbarcare,portateli in altri paesi