CATANIA – Profuma di libertà, ma anche di mare, zolfo, di erbe di campo il nuovo romanzo di Giovanna Giordano, l’autrice siciliana che torna alla scrittura dopo la candidatura al premio Nobel per la Letteratura 2020 con il suo ultimo lavoro: “Il profumo della liberta’” , edito da Mondadori. E’ il racconto della storia dell’eroe gentile Antonio Grillo e del suo viaggio, del 1923, da Gesso, paesino di fronte alle isole Eolie, verso la “Merica”, il sogno di tanti migranti siciliani. In valigia porta pezzi della sua isola: la pietra pomice per la leggerezza, lo zolfo per l’energia e una federa con ricamata la scritta “siate sempre felici”.
I ricordi di famiglia e i profumi della Sicilia prendono vita attraverso la sua fervida immaginazione, diventando personaggi, luoghi e mondi fiabeschi, dalle forme sempre nuove e inaspettate. Giovanna Giordano riprende temi a lei cari e trasporta il lettore nel suo mondo favoloso dove ci si ritrova a ragionare con leggerezza, e quasi senza accorgersene, su temi esistenziali: la liberta’, la giovinezza, la diversita’, la ricerca del significato del nostro essere al mondo. Un viaggio caleidoscopico, durante il quale ogni lettore trovera’ un dettaglio, una frase, un’immagine che sentira’ scritte apposta per lui. Il profumo della liberta’ sara’ tradotto in ebraico, greco, inglese, olandese, spagnolo, catalano e portoghese.

