Il titolare di Trizzano dopo l'arresto:| "Riaprirò e sarà tutto in regola"

Il titolare di Trizzano dopo l’arresto:| “Riaprirò e sarà tutto in regola”

Trentamila euro. Questo il credito vantato dall'Enel nei confronti di Giovanni Tarantino, titolare del locale in piazza Tonnara in cui è stata trovata la manomissione al contatore. Ma tramite il suo avvocato assicura: "Le regole saranno rispettate al 100 per cento".

PALERMO – Annuncia una riapertura nel rispetto delle regole Giovanni Tarantino, il titolare del ristorante “Trizzano”, all’Arenella, arrestato due giorni fa dai carabinieri per furto di energia elettrica. E lo fa tramite il suo avvocato, Marco Martorana, che precisa: “La condanna a sei mesi di carcere, oltre alla multa di 120 euro, con pena sospesa, è frutto del patteggiamento.

Il mio cliente ha infatti riconosciuto le sue responsabilità e adesso il suo obiettivo sarà quello di avviare la stagione del prossimo anno con un impianto in piena regola”. I militari dell’Arma hanno infatti accertato insieme al personale dell’Enel la presenza di un magnete su un contatore e un allaccio abusivo in un un locale attiguo, anch’esso di proprietà di Tarantino.

E, ieri sera, le porte del locale sono rimaste serrate: la chiusura, prevista per domenica prossima è stata così anticipata. “E’ di trentamila euro il credito che l’Enel sostiene di vantare adesso – dice il legale di Tarantino – ma si tratta sicuramente di una cifra approssimativa, un forfait che si basa sui consumi che, presumibilmente, sosterrebbe un locale aperto tutto l’anno.

L’attività del ristorante Trizzano – prosegue Martorana – si svolge prevalentemente durante sei mesi dell’anno, da aprile a settembre. Sarà quindi necessario un ricalcolo. Il mio cliente – conclude – riaprirà ad aprile del 2014 e tutto sarà in regola”.


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