Incendio al campo: migranti protestano bloccando la strada

Incendio al campo: migranti protestano bloccando la strada

incendio
Decidi tu come informarti
su Google.
Aggiungi LiveSicilia
alle tue Fonti preferite
:
quando cercherai
una notizia, ci troverai.
AGGIUNGI

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Commenti

    Mandateli dalla Lamorgese.

    Penso che nei loro paesi sia normale bloccare le strade pubbliche. Forse!!

    I governi nazionale e regionale intervengano immediatamente, si tratta di persone come noi che hanno il sacrosanto diritto di potere vivere in condizioni accettabili, civili ed umane esattamente al pari degli italiani e chi crede come i leghisti che siano nostri schiavi non è assolutamente degno di vivere nel nostro paese. In quanto ai commentatori che non perdono occasione di attaccare Luciana Lamorgese sappiano che si tratta del migliore ministro dell’interno che abbiamo mai avuto l’Italia e non lo dico soltanto io ma un certo Mario Draghi che l’ha riconfermata subito nel suo governo.

    carissimo amico quelli senza permesso si chiamano clandestini e devono essere rispediti a casa

    QUindi per qualcuno il problema non è la morte del povero bracciante senegalese o la violazione dei diritti umani dei migranti.
    Il problema per qualcuno è un sit in con blocco stradale.
    Ma i nemici dei migranti hanno sangue nelle vene? Non provano emozione di fronte ad un povero immigrato vittima di un incendio? Non provano indignazione sulle condizioni dei braccianti italiani e immigrati?
    Fuori i razzisti dalla Sicilia!

    signor giuseppe,
    non si chiamano clandestini, si chiamano esseri umani, sono lavoratori che raccolgono le olive e la frutta che lei mangia.
    Porti rispetto per esseri umani che lavorano dalla mattina alla sera mentre lei smanetta al computer e passa il tempo ad andare contro i migranti.

Gli ultimi commenti su LiveSicilia

I miserabili sono sempre esistiti, li troviamo da sempre nella storia umana, ma vi è sempre stata una linea che non è sottile, ma ben demarcata, dettata dalla morale, che distingue quello che, anche al di fuori delle regolare sociali, che chiamiamo legge, si può o non si può fare. E questa linea esiste da migliaia di anni e la ritroviamo nelle tavolette cuneiformi, fino ad oggi. I ladri sono sempre esistiti, ma un ladro non uccide, non picchia, non usa armi. Nessun ladro è mai stato sfiorato dall'idea di rubare in un luogo sacro (a prescindere dal culto), ai poveri, ai bambini, ai defunti. Questo non è furto, ma qualcosa che andrebbe considerato come sciacallaggio. Oggi anche questa linea di confine è saltata, e purtroppo i nostri figli cresceranno in un mondo senza confini morali.

I figli d'arte della politica palermitana pratica che si tramanda da padre in figlio. Ma come si può pensare nel 2026 ancora oggi di dare sostegno ai figli di ....... Bisogna cambiare voltare pagina a questa tradizione che certamente non ha fatto del bene alla nostra terra. Scegliamo chi veramente si presta alla politica per una missione sana e disinteressata di far crescere la nostra città la nostra Regione

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI