Incendio al 'Fala Brasil'| Tanta paura in via Ammiraglio Gravina - Live Sicilia

Incendio al ‘Fala Brasil’| Tanta paura in via Ammiraglio Gravina

Il luogo dell'incendio e l'intervento dei vigili del fuoco

di SALVATORE PERI Incendio nell'associazione culturale 'Fala Brasil' di via Ammiraglio Gravina 75. A causare il rogo un corto circuito al quadro elettrico. Nessun ferito grave ma dieci persone intossicate, cinque gli ustionati. Nel locale si stava festeggiando un compleanno con circa cinquanta invitati. VIDEO Il momento dell'incendio/ L'intervento dei vigili del fuoco.

palermo, via ammiraglio gravina
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PALERMO – Poteva finire in tragedia. Un incendio di vaste proporzioni si è scatenato intorno alle 22:30, a causa di un corto circuito al quadro elettrico, in una palazzina di via Ammiraglio Gravina 75, traversa di via Roma in pieno centro città. Nel locale, che ospita l’associazione culturale di samba ‘Fala Brasil’ di proprietà di Vincenzo Palermo, era stata organizzata una festa di compleanno a cui stavano partecipando una cinquantina di persone.

All’improvviso le fiamme e il densissimo fumo nero, alimentato dai teloni che adornavano le pareti e la gomma piuma utilizzati per l’impianto di insonorizzazione, che i partecipanti alla festa non sono riusciti a spegnere e ha impedito loro di uscire tutte dalla porta principale. Dunque la frenetica corsa verso le finestre del locale e la necessità per i presenti di doversi calare, da circa quattro metri d’altezza, per evitare di rimanere intossicati. Fra panico e grida di paura tutte le persone sono riuscite a salvarsi senza l’aiuto dei soccorsi , giunti sul posto poco dopo. Nessun ferito grave ma dieci persone sono rimaste intossicate, mentre cinque ustionate. Tra loro una donna, rimasta in un primo momento bloccata per la paura nel locale e salvata, successivamente, da un uomo che è risalito dalla finestra per sottrarla da quell’inferno di fiamme e fumo e che ha riportato ferite alle mani.

Secondo la ricostruzione di una un’altra donna presente nel locale si stava svolgendo uno spettacolo di musica brasiliana quando all’improvviso sono apparse le fiamme: “So solo che ci siamo ritrovati alla finestra per scappare”. Le dieci persone intossicate sono state trasportate dai medici e infermieri del 118 all’ospedale Civico per essere medicati. La prognosi per tutti è tra i cinque e i dieci giorni. Una donna ha trascorso la notte al Policlinico per un trattamento in camera iperbarica. Il responsabile del centro culturale Vincenzo Palermo è stato sentito dalla polizia. Si sta verificando se dentro le stanze c’erano tutti i presidi di sicurezza compresi anche gli estintori e se l’impianto elettrico fosse o meno a norma. I vigili del fuoco sono arrivati in massa. Hanno lavorato fino a tarda notte per mettere in sicurezza l’intera palazzina.

GUARDA VIDEO: Il momento dell’incendio/ L’arrivo dei vigili del fuoco



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Commenti

    Io non sono un amico della signora che era svenuta, però mi sono arrapicato e solo Dio può comprendere la difficoltà che ho avuto per prenderla i buttarla della finestra…Ho le mane distrutta e pieno di gratitudine.Voi date le noticia sensa un comprensione correta..

    non pagano una ira di tasse non mettono gli impianti a norma che cosa pretendete???? questo locale era una bettola dal primo giorno di apertura. e vi stranizzate???

    pagate le tasse mettetevi in regola fate gli scontrini ecco cosa serve perche’ non avvengano queste tragedie. questo locale era privo di ogni forma di sicurezza e penso che uno scontrino fiscole non l’ha mai fatto. ma perfavoreeeeeeeeeeeeeeeeeee chi e’ causa dei suoi mal pianga se stesso…………. e rischiate di fare morire la gente

    BETTOLA INDEGNA. LA COSA PIU’ SICURA CHE AVEVA ERANO LE FINESTRE PER GETTARSI GIU’ IN CASO DI PERICOLO. ANZI CHE NON E’ CROLLATO IL PAVIMENTO

    come alla vucciria tutto secondo copione. i vigili tartassano i poveri commercianti smantellandogli i gazebbi pagati a sangue di papa e poi permettono questo scempio che mette a rischio centinaia di persone . VERGOGNA AMMINISTAZIONE COMUNALE. VERGOGNA A I VIGILI. DOVE SONO I CONTROLLI?????

    gente senza scrupoli che pur di arricchirsi non bada alla sicurezza della gente. il comune e chi di dovere dovrebbe adottare il pugno duro!! e ivece??????

    E i danni chi li paga adesso? L’intervento dei vigili i danni al palazzo e tutti quei feriti. Palermo e’ senza leggi

    Una lode deve andare sicuramente al coraggio dell’uomo (non amico), che con prontezza di spirito ed estremo senso di solidarietà, non curante del rischio che lui stesso ha vissuto e delle ferite riportate alle mani, ha salvato la signora rimasta nel rogo svenuta, uscendola dal locale sulle sue braccia. Siamo orgogliosi di te!!!

    non conviene pagare le tasse tanto come si vede ognuno fa’ cio’ che vuole e rischia di fare morire la gente. in questa citta’ solo la genbte onesta si mette i locali a norma mentre il resto se ne sbatte delle misure primarie di sicurezza e non spende un centesimo lucrando sullla vita delle persone. chi effettua i controlli dovrebbe dimettersi

    Sotto lo schermo di associazioni culturali pub e locali che non rispettano norme di sicurezza e umpianti vetusti!!c ero stato fili scoperti e disordine …. Bagno da schifo…..

    una sola parola. DOVE SONO I CONTROLLI SUI LOCALI PUBBLICI E PERCHE’ CHI E’ IN REGOLA DEVE PAGARE L’IMPOSSIBILE E ALTRI SE NE FREGANO DELLE LEGGI. MAHHHHH

    sono d accordo con i commenti precedenti ,non si può organizzare una serata in un locale senza uscite d emergenza,poteva scapparci il morto,i locali devono attuare rigidissime norme per la sicurezza dei cittadini!!!

    CHI PERMETTE QUESTE COSE E’ UN CRIMINALE CHE GIOCA CON LA VITA DELLA GENTE. NON HO PAROLE. NEL 2014 QUESTO E’ INAMMISSIBILE,PERO’ SE UN CITTADINO CHE SI METTE IN REGOLA SBAGLIA DI UNA VIRGOLA VIENE TARTASSATO DAI VIGILI, DALLA POLIZIA, E DALLA FINANZA. E QUESTO LOCALE? NESUNO SAPEVA? NESSUNO CONTROLLAVA? NESSUNO AVEVA MAI VISITATO UN POSTO DEL GENERE? MI VIENE IL SOSPETTO CHE CI SIA QUALCUNO CHE NON FACCIA IL PROPRIO LAVORO CORRETTAMENTE

    Smontare scatolini invadenti e abusivi non esclude i controlli dei locali come questo: abusivi entrambi e da cancellare.
    Chi paga tutto ed é in regola ha il diritto di pretenderlo.

    Piú che altro é incontrollata o controllata da pochi e saltuariamente.

    E ora che casualmente s’é scoperto che “associazioni culturali” sono luoghi di festini e gozzovigli probabilmente conditi da evasione fiscale, facciamo partire i controlli a tappeto?

    Appare sempre più di evidente chiarezza,che a taluni commercianti,interessi soltanto il proprio
    ritorno economico:non importa osservare le norme del TULPS o di qualunque altra Autorità preposta.
    La tutela dell’incolumità pubblica non viene di fatto considerata.
    Nascono ovunque,anche nei condomini,immobili che di fatto vengono destinati a locali di intrattenimento,laddove mancano del tutto i requisiti essenziali.

    La SCIA dovrebbe essere soltanto un atto propedeutico all’avvio di un attività commerciale e sottoposta a verifica e rilascio di nulla osta

    citta’ allo sbando e senza regole

    Se andate su fb profilo del titolare vedrete le foto del locale All interno e capirete…..norme di sicurezza zero……

    Ha ragione, è proprio così, stesso discorso vale per le ludoteche, dove poi alla fine sono degli asili per bambini, molto pericoloso..

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