Incidente mortale a Palermo, viale Regione Siciliana sotto sequestro

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Incidente viale regione siciliana
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Commenti

    …è difficile, quasi impossibile, commentare un evento così drammatico perché sconvolge animi, famiglie e accende sentimenti di rabbia e, molto spesso, annebbia la ragione. E’ innegabile che, in questo evento funesto, emerge un modo di vivere-operare-gestire che rappresenta l’essenza di questa nostra città. Una gestione superficiale conduce agli accidenti. Un modus operandi leggero conduce agli accidenti. Un modo di vivere da super eroe crea tragedie…
    Purtroppo, le criticità che si osservano nella nostra amata città sono innumerevoli e si sovrappongono le responsabilità. Anche le banalità (apparenti) possono creare drammi.
    Volete alcuni esempi: non rispettare i pedoni quando attraversano le strisce pedonali (gli altri vanno sanzionati; mai passati dalla stazione la mattina?); gettare le sigarette accese o la cenere dai finestrini delle auto in marcia come se la strada fosse un posa cenere e ciclisti-motociclisti le vittime più probabili (è così difficile capirlo? eppure…). Sono solo due esempi di ciò che i cittadini possono-dovrebbero non fare. Sulla gestione…lasciamo perdere, il discorso sarebbe così lungo e intricato da sembrare surreale

    Responsabilità penali….

    Premesse le sentite condoglianze alla famiglia (RIP), non ho mai letto sui media alcuna relazione in merito alle condizioni del manto stradale (sempre colpa della velocità dei centauri o coinvolgimento di altri mezzi) della polizia Municipale quindi,leggere che il birillo posizionato nell’avvallamento sia stato inghiottito dalla voragine apertasi dopo mi sembra una grande corbelleria.

Gli ultimi commenti su LiveSicilia

Oggi c'è una foto a piè di pagina nella prima di la Repubblica, foto già vista online, che più del titolo (Narcolessia - quando la politica si assopisce) ci racconta “il prima” del risveglio del presidente Schifani, del sindaco Lagalla, e ci fermiamo qui, sul “luogo comune”(?) mafia e i suoi covi o ex covi. I giornali inglesi hanno suonato la sveglia, come Der Spiegel 50 anni fa. Uguali uguali le reazioni. Beh! Ogni male... Solo per rimanere alle cose di casa nostra, lo scandalo Cefpas e quello allo Zooprofilattico proprio di questi giorni non avevano sortito risvegli con dichiarazioni. Così vanno le cose, però è vero: hanno tutti ragione, ma forse gli inglesi non hanno tutti i torti.

Ottimo articolo. Grazie Direttore per aver difeso la Siciia degli Onesti, la Sicilia di Papà Agostino, la Sicilia di Angelo Rosario Livatino, Persona, Figlio e Giudice, la Sicilia delle Donne e Uomini uccisi dall'orrore mafioso, sia essi Donne e Uomini dello Stato che Comuni Cittadini. UNA COSA me la conceda: NON PERMETTIAMO PIÙ AD ALCUNO A PRODURRE FILM IN SICILIA su famiglie mafiose o fiction di saghe mafiose, famiglie schifose e luride tradizioni di questo genere. Portiamo avanti la pura bellezza e costituiamoci parte civile contro registi, avventori e mascalzoni con la cinepresa.

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