"Indagometro, lista di proscrizione" - Live Sicilia

“Indagometro, lista di proscrizione”

La lettera del presidente Cascio
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Egregio Direttore,

In relazione al banner denominato “Indagometro” pubblicato sulla homepage del vostro quotidiano online, lo scrivente espone quanto segue. L’articolo sopra descritto, rappresentato esclusivamente da un mero elenco in cui sono inseriti i nomi dei parlamentari dell’Ars sottoposti ad indagine o a processo penale e a misura cautelare, in cui è stato inserito il nome dello scrivente, nonché il titolo di reato per cui lo stesso è sottoposto ad indagine, pubblicato in modo permanente dal vostro quotidiano online, si dimostra lesivo della reputazione e dell’immagine dello scrivente.

Infatti, pur corrispondendo al vero la notizia circa l’espletamento di indagini a carico dello scrivente per l’asserita omissione di atti di ufficio in materia di inquinamento acustico per fatti risalenti nel tempo, ad ampia censura si espone, tuttavia, la pubblicazione del nominativo del sottoscritto nell’elenco denominato “Indagometro” attraverso cui esso viene accomunato ai nominativi di altri parlamentari sottoposti a processo, ad indagini e, persino, a misure cautelari per reati di diversa natura, gravità e allarme sociale.

Ciò comporta, ad avviso del sottoscritto, l’ineludibile concreta conseguenza che nei vostri lettori insorga l’erronea opinio circa l’accostamento dello scrivente a fatti, indagini giudiziarie e fatti criminosi, in ordine ai quali lo scrivente è, ovviamente, estraneo.

Ma vieppiù, ritiene lo scrivente che, l’inserimento del proprio nominativo e del reato per cui è sottoposto ad indagine supera il limite della continenza, entro il quale deve svolgersi il corretto esercizio del diritto di cronaca e di critica al quale ogni testata giornalistica, ivi comprese quelle online, debbono attenersi.

Non va taciuto a tale riguardo che, il diritto di cronaca e l’interesse pubblico all’informazione non possono essere ritenuti sussistenti nel caso in esame, ove si osservi che, oltre alle ragioni sopra esposte, l’elenco denominato “Indagometro” si risolve nella pubblicazione di una vera e propria “lista di proscrizione”, opinatamente, offerta in pasto all’opinione pubblica e diffusa in via permanente o, comunque, sino ad oggi, quotidianamente, con illegittimi accostamenti dello scrivente ad altre indagini giudiziarie e ai parlamentari in esse coinvolti.

È di palmare evidenza che il richiamaato limite della continenza è stato superato, ove si osservi che le informazioni circa la mera attività di indagine a cui è sottoposto lo scrivente, in ordine alla quale è molto probabile che si concluda con l’archiviazione o con una sentenza di proscioglimento, si dimostrano strumentalizzate sia per la forma e sia per la pervicace loro pubblicazione, così risolvendosi in un attacco personale e gratuito ai danni dello sottoscritto e nella lesione della propria immagine e della propria reputazione.

Alla luce di quanto fin qui esposto, si chiede che codesta Direzione interrompa la pubblicazione dell’elenco denominato “Indagometro” dal vostro quotidiano on line o l’espunzione dallo stesso del nominativo dello scrivente.

Francesco Cascio, presidente dell’Assemblea regionale.

La replica di Livesicilia
Gentile Presidente Cascio,
nessuna lista di proscrizione, nessun accanimento. Lei stesso riconosce, tra le righe, che si tratta di cronaca di circostanze reali. Del resto, le differenti posizioni sono chiarite esplicitamente. Qualora tali circostanze dovessero cambiare ne daremo, come sempre, ampia comunicazione ai nostri lettori. Cordiali saluti.


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Commenti

    w il diritto di cronaca!

    Cascio sta sempre a parlare degli altri ma mai di se stesso. Lui che parla di casta xche’ non dice quanto guadagna????

    Presidente Cascio sembra che ha scritto i Promessi Sposi.

    Adesso cominciano pure a prendere di mira il diritto di cronaca!
    Ma dove potrà mai arrivare il delirio di onnipotenza di questi Signori????
    La cd. Lista di proscrizione potrebbe non esistere se solo questi Signori avessero la Dignità di rassegnare IMMEDIATAMENTE il mandato ricevuto dal Popolo non appena SFIORATI da una inchiesta giudiziaria (anche se – lo sappiamo bene – sono tutti vittime di errori giudiziari, o di magistrati politicizzati)

    Come si dice a Palermo, “sparte pigghiano ‘n capo”!!!!
    Dove finiremo di questo passo??

    Lettera dai contenuti davvero vergognosi…

    Credo che sia corretto pubblicare soltanto i nomi dei deputati che: a)sono stati rinviati a giudizio; b) sono sotto processo penale; c) sono stati già condannati, anche in via non definitiva.
    Pubblicare i nomi dei deputati che sono soltanto sottoposti ad una indagine è veramente scorretto ed ingiusto.
    L’indagine penale dovrebbe essere coperta dall’assoluto segreto e dalla più ampia riservatezza, in quanto essa si può chiudere, come avviene nella maggior parte dei casi, con un nulla di fatto e non è giusto, nelle more della possibile archiviazione, offendere l’immagine e l’onore degli interessati.
    L’Italia è sotto questo profilo un paese incivile e forse un poco cinico ed irresponsabile.
    Peraltro, ricordo che per aprire una indagine su qualcuno basta una semplice lettera, anche anonima….

    Continuate così,l on.casco sembra avere la coda di paglia ,e comunque, seppure minore rispetto ai reati contestati ai suoi colleghi e’sempre un reato e per diritto di cronaca va detto.

    Non discuto i contenuti, ma avrà impiegato un mese per scriverla con tutti quei leziosi termini e latinismi.
    Di una pesantezza unica. E poi, ogni quattro parole ci ha messo LO SCRIVENTE. Manco un verbale dei carabinieri …
    Forse ha voluto rifarsi di quella imbarazzante intervista alle iene dove in maniche di camicia e jeans, dall’altissima figura del suo ruolo unico in Sicilia, ha sproloquiato senza preoccuparsi di mettere un cazzo e un minchia qua e la come vecchi amici davanti ad un boccale di birra al pub…

    Cioè, se non ho capito male, Cascio che è indagato non vuole essere accostato ad altri suoi colleghi indagati perchè il lettore è talmente cretino che non capisce che l’indagometro è un mero elenco di “onorevoli” nominativi, a vario titolo indagati, non per reati commessi in concorso tra loro (ma ci sarebbe da discutere a mio avviso).

    Certo, non ho letto l’ipotesi di reato di associazione a delinquere (però ci sarebbe da fare un pensierino ora che Cascio mi ha aperto gli occhi) ma è insito nelle parole di cascio il ritenere il lettore-elettore incapace di intendere e di volere: se così fosse, allora, si potrebbero ipotizzare, e per tutti gli “onorevoli”, consiglieri, assessori, sindaci e quant’altro, anche i reati di circonvenzione di incapace e abuso della credulità popolare

    Paradossale, davvero paradossale.

    Gli interessati non sono privati cittadini, ma personaggi pubblici con pubbliche responsabilità. Questo, a nostro parere, fa la differenza. Saluti.

    Secondo me la letterea è stata scritta dal suo avvocato.
    Se Cascio parlasse in questo modo “da normale” significherebbe che ha mangiato un codice civile ed io che l’ho sentito parlare in mezzo in pubblico posso dire che non è così.
    E’ vero che il motivo d’indagine a cui è sottoposto rientra nella normalità di tutti i politici che coprono cariche “locali” è pure vero che non trattandosi di “accuse” di stampo mafioso e/o terroristico può star tranquillo che al 99,99% verrà assolto o stralciato non perchè “mafioso” ma perchè la magistratura, ed è una mia convinzione, deve tenere in caldo eventuali indagini per poterle adoperare in tempi elettorali.

    Lo scrivente. stop. E’ profondamente indignato. Stop. Dal linguaggio fantozziano del massimo rappresentante istituzionale della Sicilia. Stop. Sarebbe opportuno. Stop. Un consulente della comunicazione. Stop. Tanto alla fine a pagare siamo sempre noi. Stop. Almeno, ne guadagniamo in chiarezza. Stop. Passo e chiuso. Numero protocollo 2011/01.

    Invece di difendere L’indifendibile perché non pensa a governare ed a ripulire l’ARS dai malfattori alle sue dipendenze.

    Gentile redazione, vorrei capire il motivo per il quale è stato censurato (o bellamente ignorato) il mio intervento di qualche ora fa.

    Non ritengo vi fossero contenuti non pubblicabili, se non una palese ironia, per provare a sorridere su temi per i quali ci dovremmo invece disperare.

    Grazie

    dottore puglisi, non ho capito, è lei che supera il limite della continenza?

    Alla luce di quanto esposto si evince che: Il Presidente Cascio stima i lettori di Live S al punto tale di sfoggiare e rispolverare linguaggi e termini d’altri tempi, segno di grande cultura e di appartenenza sociale, CAPTATIO BENEVOLENTIAE? Piuttosto si faccia Reintervistare dalle IENE; Che il diritto di cronaca e di stampa vale solo per gli altri; Che i lettori di Live S non capiscono la differenza tra il suo caso e quello degli “altri”. Mi permetto umilmente di ricordare al Presidente Cascio che lui e gli “altri” elencati nel banner, poggiano le terga in luogo dove si legifera e si gestisce la RES PUBBLICA, in nome e per conto degli elettori. Presidente Cascio si rende conto che dei PRESUNTI “fuorilegge” o quanto meno degli INDAGATI PER REATI DIVERSI DAL PARCHEGGIARE IN DOPPIA FILA Legiferano e gestiscono milioni e milioni di euro? Ma in quale altro Paese al mondo succede la stessa cosa? Invece di preoccuparsi della SUA immagine, perchè la nostra ormai è quella che è, SI OCCUPI DI ANTONIO ROSALIA E GIOVANNI.

    Gentile Max, il suo commento era molto ironico, ma alcuni elementi non lo hanno reso pubblicabile. Saluti

    On.Cascio…ma mi faccia il piacere!!!!!!

    L’atto di lesa maesta’ da parte di live sicilia merita le seguenyi punizioni:

    fustigazione in piazza politeama del direttore, vicedirettore e loro fornitori di notizie:

    Per quanto concerne la loro incontinenza (citata da Cascio) propongo il divieto dell’uso del palmare.

    Per quanto concerne le doto di comunicazione di Cascio proporrei che venga supportato da un avvocato, visto che e’ palese che la lettera e’ stata scritta da un dentista.

    Per quanto concerne i reati di cui e’ accusato sono roba di minima

    L’ambiente e’ diventato un tema da gente fissata.
    Ormai il potere costituito ha costretto le persone a occuparsi d’altro.

    Distinti saluti a live sicilia

    Continuate cosi’ e futtitivinni

    Non è chiaro chi sia esattamente LO SCRIVENTE!!!!!

    Scusate l’ignoranza, ma da dove viene il termine “palmare evidenza”? ai miei tempi si usava dire “palese” che ha un significato facile da trovare in qualsiasi dizionario etimologico. Non vi ricorda un poco l’avvocato Azzeccagarbugli di Manzoniana memoria?

    Chi ha scritto questo “poema” non è certamente Ciccio Cascio, che certi termini neanche li conosce. Piuttosto, l’arroganza nello scrivere e nel porsi al di sopra dei giudizi dall’alto di una prosa pomposa e strabordante, fa a pugni con l’inappropriato uso della punteggiatura. Certe virgole, insomma, sono proprio messe a casaccio…

    Egregio Direttore
    Ritengo personalmente che l’inserire l’On Cascio in una lista nel quale risaltano deputati indagati per associazione a delinquere mafia o altro, mi provoca fastidio.
    Converrà sicuramente con me, che il reato di inquinamento acustico, oltre ad essere ancora da accertare e da documentare, è ben poca cosa.
    Inoltre, non vorrei che passasse il concetto che “si fa di tutta l’erba un fascio” oppure, e sarebbe ancora peggio, ” mal comune mezzo gaudio”.
    Dobbiamo uscire da questo clima pesante di caccia alle streghe, che non fa altro che danneggiare la Sicilia e i Siciliani.
    Cordiali saluti
    Antonio Voluti

    Craxi faceva esattamente come livesicilia e i suoi “giornalisti”: siamo tutti uguali, tutti colpevoli. Con questo voleva sostenere che, essendo tutti colpevoli, tutti vanno assolti. Cascio, sebbene non condivida quasi nulla della sua attività, nel caso specifico ha ragione, ed anzi lo inviterò personalmente a denunciare il tutto alla magistratura. Senza l’indicazione del reato contestato, che pure il codice penale distingue per gravità, si fa di tutta l’erba un fascio, senza far capire nulla al lettore, e questo pare proprio l’obiettivo. Populismo e demagogia a buon mercato. Ovvio che censurerete questo intervento, ed appunto per questo ve lo mando. Buon divertimento a tutti

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