Investito da una Smart dopo la rissa| Gravissimo un ragazzo di 24 anni - Live Sicilia

Investito da una Smart dopo la rissa| Gravissimo un ragazzo di 24 anni

Un 19enne si è costituito dopo la fuga. E' stato arrestato per tentato omicidio.

PALERMO
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PALERMO – Prima si è scatenato un parapiglia, poi un giovane è stato travolto da un’auto, finendo violentemente sull’asfalto. E’ stato ricoverato in condizioni gravissime un 24enne, soccorso dai sanitari del 118 in via Montalbo, dalle parti della Fiera del Mediterraneo.

Sarebbe finito nel mirino di un 19enne che, in seguito ad una rissa a cui avrebbero partecipato altre tre persone, è poi salito a bordo di una Smart, travolgendolo. Poco dopo il giovane automobilista avrebbe abbandonato il mezzo, cercando inizialmente di far perdere le proprie tracce tra le strade del quartiere.

Quando è stato lanciato l’allarme sul posto sono arrivati gli agenti della polizia municipale e i carabinieri: chi ha travolto il ragazzo si è infatti poi presentato alla stazione dei carabinieri di Palermo Falde per costituirsi. Il giovane è stato arrestato per tentato omicidio. In corso le indagini per ricostruire nel dettaglio la dinamica di quanto accaduto e i motivi che avrebbero fatto esplodere la violenza. I carabinieri hanno inoltre avviato le ricerche degli altri giovani che avrebbero partecipato alla rissa. Per il 24enne, trasportato con codice rosso all’ospedale di Villa Sofia, la prognosi è riservata.


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    Dispositivo dell’art. 56 Codice penale Codice penale → LIBRO PRIMO – Dei reati in generale → Titolo III – Del reato → Capo I – reato consumato e tentato.
    Chi compie atti idonei, diretti in modo non equivoco a commettere un delitto, risponde di delitto tentato, se l’azione non si compie o l’evento non si verifica. Il colpevole del delitto tentato è punito: con la reclusione non inferiore a dodici anni, se la pena stabilita è l’ergastolo; e, negli altri casi, con la pena stabilita per il delitto, diminuita da un terzo a due terzi. Se il colpevole volontariamente desiste dall’azione, soggiace soltanto alla pena per gli atti compiuti, qualora questi costituiscano per sé un reato diverso. Se volontariamente impedisce l’evento, soggiace alla pena stabilita per il delitto tentato, diminuita da un terzo alla metà.

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