PALERMO – Si parla genericamente di “irregolarità ambientali e demaniali”. Di più non trapela. Una cosa è certa: la Capitaneria di Porto ha sequestrato le piscine dell’hotel e dello stabilimento balneare “La Torre” a Mondello.
Le strutture restano regolarmente aperte garantendo tutti gli altri servizi agli ospiti. Nel caso dello stabilimento è consentito l’accesso al mare. Si tratta di un sequestro preventivo.
I militari della Capitaneria di porto hanno inserito “La Torre” nell’operazione “Mare e laghi sicuri” che si sta svolgendo su tutto il territorio nazionale. Da giugno ad oggi sono più di mille i controlli eseguiti nella Sicilia occidentale: 125 illeciti amministrativi contestati per un ammontare totale che supera i 70.000 euro.
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Nel caso delle piscine di acqua salata dello stabilimento e dell’hotel “La Torre” l’informativa sarà trasmessa alla Procura della Repubblica di Palermo per le valutazioni.
“Ottemperiamo a tutti i nostri doveri, siamo in possesso di ogni autorizzazione – spiega il direttore Ivano Ferazzoli -. In maniera preventiva sono state sequestrate le piscine per una questione legata al carico e allo scarico delle acque. Si tratta di fattore tecnico e non di carattere igienico-sanitario. Nessun problema per la salute dei nostri clienti”.




