Italia Viva al Comune di Palermo| Presentata la nuova squadra

Italia Viva al Comune di Palermo| Presentata la nuova squadra

Commenti

    gente che pensa solo a rimanere al potere, che ancora appoggiando un sindaco Orlando e una giunta con assessore Giusto Catania che ha reso Palermo una discarica a cielo aperto senza un minino di ordine di pulizia di servizio Palermo e’ ultima in tutto….e questi signori sono ancora sotto Orlando e Giusto Catania, senza avere un minimo di dignità’ , Ottavio Zacco uno che ha passato tanti partiti…Faraone da candidato contro Orlando a suo sostenitore, solo potere niente amore per Palermo.

    Italia Viva, partito di centro destra con rantoli affaticati di vecchie promesse. Viva l’Italia.

    Che bella la poltrona, un bello stipendio, un vitalizio, il tutto sulle spalle del popolo……..

    La doppia cifra arriva se dai risposte serie al territorio. Renzi perse un referendum e la poltrona nonostante avesse oltre il 40 per cento dei consensi. Fare esperienza. Una volta esisteva la logica dell’appartenenza, oggi un deputato si fa il giro delle parrocchie in solo due anni. Avrei preferito andare in discontinuita’ con il passato.

    Una Città persa, sporca ed abbandonata e questi sostengono l’esperienza del sindaco Orlando, credo che alle prossime elezioni di consiglieri ne avrete ben pochi.

    Peccato che non c’era l’anestesista di Mussomeli

    Una squadra vincente che indirizzerà su giusti e condivisi binari della politica le altre componenti di partito presenti in città. Del resto fare da guida politica nel paese è da sempre il compito di Matteo Renzi.

    Italia Viva di centro destra ? ma stai bene ? FARAONE DA SEMPRE DI SINISTRA E DEL PD e adesso dell’Italia Viva di Renzi

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molto interessante e utile questa autorevole riflessione. Il problema è che quando si arriva a un referendum come questo diventa complicato scegliere. Le ragioni degli schieramenti quasi sempre finiscono con sminuire il valore che i nostri costituenti avevano dato a questo istituto della nostra carta costituzionale per fare prevalere logiche di parte e di bottega. E per un tema come questo piuttosto che scaricare sul cittadino comune una scelta - a cui peraltro non intendo sottrarmi -, ci vorrebbero legislatori autorevoli e qualificati.

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