Campagna di indebolimento | La triste barzelletta rosanero - Live Sicilia

Campagna di indebolimento | La triste barzelletta rosanero

Mercato imbarazzante, col Palermo che si limita a cedere. Senza neanche programmare la B.

il mercato del palermo
di
19 Commenti Condividi

PALERMO – Vuoto a perdere. Il Palermo sembra essersi ridotto a questo, nella considerazione che Maurizio Zamparini nutre nei confronti di quello che un tempo fu il suo giocattolo. Una certezza espressa in modo incontrovertibile da un mercato deludente. O meglio, inesistente. Con il massimo rispetto per i semi sconosciuti Stefan Silva e Toni Sunjic, senza dubbio due onesti manovali del pallone ma non certo le pedine che servivano ai rosanero per puntare alla salvezza. Il colpevole deserto alla voce arrivi a fronte di alcune partenze che danno il senso di quella che è stata un’operazione al ribasso, una sorta di caccia ai tesoretti da poter tramutare in utili. E quindi tanti saluti a Hiljemark, passato al Genoa, e Quaison, ceduto al Mainz. Via anche Bentivegna, giusto per evitare la valorizzazione in casa dei prodotti del settore giovanile, e addio indolore alla comparsa Bouy.

La campagna di indebolimento può considerarsi tutto sommato soddisfacente. E tanti cari saluti a chi sperava in un miracolo sportivo, l’ennesimo. E pazienza se le altre concorrenti si rafforzano tentando una disperata rimonta. L’unico vero acquisto è stato il direttore sportivo Nicola Salerno. A cui non si possono attribuire particolari colpe. Non era semplice cominciare a fare mercato a dieci giorni dalla chiusura delle trattative, con un presidente indisponibile a investire e con una serie di consiglieri dalla presunta competenza calcistica (il riferimento a Curkovic è puramente voluto) autorizzati dallo stesso patron a esprimere sentenze sulle scelte del club di viale del Fante. Zamparini, in realtà, ha preferito occuparsi di quello che sembra essere diventato un passatempo fine a se stesso: la delegittimazione del tecnico di turno.

L’ultimo a rimetterci pazienza e posto è stato Eugenio Corini, tornato appena in tempo per dare un ultimo sguardo al sogno costruito poco più di un decennio fa. Si riparte da Diego Lopez e da una rosa ulteriormente indebolita da un gennaio disgraziato. Le lacune adesso appaiono voragini, la qualità si è tramutata in un optional e le speranze di mantenere la categoria si sono ridotte a percentuali infinitesimali. Rassegnazione e disinteresse hanno prevalso, inducendo a ritenere concluso il campionato già al termine del girone d’andata. Meglio pensare alla serie B, anche se è complicato comprendere con quale assetto e con quali obiettivi. Durante i primi giorni della gestione Salerno il piano di lavoro si basava sulla scelta di costruire nell’ottica di un ritorno tra i cadetti, in realtà non è arrivato nessuno. L’ennesimo episodio di una saga imbarazzante è stato consegnato agli archivi. Chissà cosa accadrà dopo.


Le nostre top news in tempo reale su Telegram: mafia, politica, inchieste giudiziarie e rivelazioni esclusive. Segui il nostro canale
UNISCITI


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI

19 Commenti Condividi

Commenti

    Mi sarei stupito del contrario, sembra inoltre la sagra della poca serietà, mi pare che il nuovo ds aveva assicurato due o tre acquisti in questa tornata di mercato invernale. Cosa ci dobbiamo aspettare da uomini che della propria parola hanno fatto un optional? Di sicuro è finito un ciclo, un bel ciclo, prepariamoci a campionati di categorie inferiori ed a tifare in serie A per le solite tre squadre.

    Anche il più accanito e convinto sostenitore di Zamparini avrà ormai capito che il patron del Palermo se ne frega assolutamente !!
    Non solo non ha preso nessun giocatore veramente forte per provare a salvarsi ma addirittura ha pure ceduto Quaison e compagnia bella !!
    Malafede allo stato puro !!

    Grazie Presidente ma adesso non si fermi qui, c’è da completare definitivamente l’opera.

    Il copione scritto da Zamparini è stato recitato con successo. Cala il sipario soffocando le aspettative di quanti ancora credevano nel miracolo.Al punto da parte mia tiferò per il Crotone che ha dimostrato di avere buona volontà per rimanere il serie A e poi perchè rimane l’unica squadra del meridione a lottare per la massima serie.

    Questa non è campagna di indebolimento, ma di SMANTELLAMENTO.

    Zamparini, anche se non a parole, ha iniziato già da qualche anno, il lento ed inesorabile abbandono della società. Ci sta. Un imprenditore, neanche più giovane, prima o poi lascia, cercando di trarre il massimo del profitto possibile. Questo sta accadendo, inutile sperare e continuare a sostenere una maglia che non ha più nulla da offrire.
    Il fatto di non aver venduto quando ha avuto l’opportunità, vuol dire che a conti fatti gli conviene vendere i pezzi vendibili pur portando la squadra in B.
    E’ del tutto ovvio che non succederà di nuovo ciò che è successo l’ultima volta che siamo retrocessi, perché non abbiamo più un presidente che ci crede e probabilmente non ne avremo più.
    Investire a Palermo è difficile, soprattutto nel mondo malato del calcio italiano, dove le comprimarie rimarrebbero tali anche se vincessero lo scudetto.
    Ringraziamo Zamparini per ciò che ci ha dato, ma non continuiamo a dargli soldi pagando un biglietto e regalandogli parte del nostro tempo la domenica. Quel tempo che nessuno potrà restituirci, trascorriamolo in famiglia o con gli amici, non allo stadio.

    Se avesse voluto prendere qualcuno, lo avrebbe fatto a inizio mercato, ma non l’ha fatto. Dopo la sconfitta di Empoli, il vecchio pazzo ha capito di essere ormai in serie B e non ha più voluto investire nulla. Del resto non ha senso spendere per aggrapparsi ad una remota speranza, quando all’80% sei già in B. Bisognava investire prima di arrivare al compimento del disastro. A gennaio ormai tutto era irrimediabilmente compromesso. Sinceramente non credo che il mercato avrebbe potuto cambiare molto. Qualunque calciatore per inserirsi nei meccanismi di squadra ha bisogno di un mese / una mese e mezzo circa, e a fine febbraio il Palermo avrà già maturato la retrocessione matematica. Fa rabbia (al di là dei facili pubblici proclami – sembrerà strano ma oggi tutti, vecchio, DS, allenatore e giocatori, persino i magazzinieri – sentono il bisogno di annunciare di credere a questa salvezza che ovviamente non arriverà mai, men che meno oggi). L’unica cosa che avrei potuto aspettarmi era che si lasciasse la possibilità a questa squadra di giocarsela così com’è (senza innesti) fino in fondo. Complice la classifica ormai largamente compromessa, si sarebbe potuto lasciare la squadra libera di giocare con la testa sgombra da pensieri e timori, in maniera spregiudicata. Magari poteva uscire qualcosa di buono. Ma nemmeno questo è accaduto. Si è voluto proprio smantellare alcuni tasselli fondamentali e lasciare il resto della ciurma in balia della sorte. Mi sorprende come non siano stati ceduti anche Nesto e Goldaniga!
    AUGURO
    a questo pazzo una gravosa (la più gravosa possibile) retrocessione in B. Spero che la squadra gli si svaluti non del 50%, ma dell’80%, in maniera da trovare non più conveniente e desistere dal fare calcio a Palermo. Che i creditori lo divorino fino al punto da convincerlo a rimettere il titolo sportivo a qualcuno (anche al Sindaco), in maniera da poter ripartire nuovamente da zero. Non date mai più soldi a Zamparini, nè sotto forma di abbonamenti TV, nè di biglietti allo stadio, non acquistategli più i gadgets, non interessiamoci più alle sorti di questa sua squadra sui social, così non gli arriveranno più introiti pubblicitari. Togliamogli le risorse e vedrete come scapperà da Palermo. Questo è l’anatema che mi sento di profferire al suo indirizzo. Mimmo da Agrigento

    Carissimo Dott. Gianluca Rubino, Zamparini ha acquistato Nicola Salerno non come Direttore Sportivo, ma come “Becchino” per il traghettamento in serie B, sempre che il Palermo nella prossima stagione rimanga tra i Professionisti, Io personalmente in merito nutro dei fortissimi seri dubbi, visto ormai l’andazzo che regna sovrano nella Società.
    Buona serata e comunque sia, sempre Forza Palermo !!!!!!!!!!!

    Forse non è mai avvenuto che in un campionato di serie A una squadra, quando ancora mancano 19 partite, cioè l’intero girone di ritorno, abbia abbandonato la volontà di giocarsela e tentare la salvezza. Ma se il Palermo è destinato ad essere solo un vittima predestinata degli avversari nei prossimi incontri, questo equivale a dire che l’intero campionato è ormai falsato. Perchè il Palermo regalerà i tre punti a tutti i prossimi avversari danneggiando chi invece qualche punto con noi lo aveva perso. (Atalanta, Crotone, Pescara, Napoli) Ormai dovrebbe intervenire la Lega sospendendo il campionato del Palermo, azzerando la sua classifica e assegnando d’ufficio i tre punti a tutte le altre squadre. Ma Tavecchio queste cose non le capisce.

    Vi stiamo attendendo e vi assicuriamo sin da adesso che nel prossimo campionato ci divertiremo tantissimo. Viva la BBBBBBBBBBBBBBB!!

    Infatti! l’ultima vendita che deve fare è quella della società e poi si tolga dai c…………

    La cosa assurda è che appena un anno fa tutti si dicevano indignati del caso PARMA, e adesso fanno finta di non vedere operazioni assurde…Silva, Arteaga..Cassini…
    La lega tace, nessuno interviene, Orlando….? Non vi sembra un Parma Bis
    PS Complimenti al Sign. Salerno…e pensare che io criticavo Faggiano

    penso che anche l ultimo dei fedelissimi o simpatizzanti tifosi.. per questa squadra..abbia capito..che è terminato un ciclo…il grande stadio renzo barbera stracolmo di tifosi è ormai un lontano ricordo.. grazie di tutto sign. presidente..sei riuscito a creare e a distruggere un qualcosa a cui la citta di palermo… sognava da tempo… credo sia arrivato il momento di non prender piu in giro la povera gente che a stento riusciva a comprare un biglietto o decideva di abbonarsi a inizio stagione… e quindi caro presidente… occupati di ben altro e lascia in pace una città.. che ha sempre fame di calcio…

    Purtroppo è finita-E questa squadra farà pure fatica a salvarsi in serie B-La cosa che mi lascia un po’ amareggiato è che nessun palermitano o cordata abbia la voglia di togliere dalle mani il giocattolo al friulano il quale ha un atteggiamento verso i tifosi e verso la città alquanto discutibile –

    Ossessionato dai colori rosaneo vai a commentare le parole di zio Pietro invece di sprecarti negli articoli del Palermo. Fallirete presto vedrai che botto farete. Ninuzzu ha già iniziato il suo percorso e non potrete fare nulla

    Il Palermo si AMA a prescindere dalla categoria…..evidentemente tu già tifi per le strisciate….sul resto che hai scritto hai ragione!!

    Quando Zamparini arrivò a Palermo, un veneziano disse ad un mio amico: siete contenti dell’arrivo del nuovo presidente? Bene, vi finirà peggio di noi.
    Ho sempre pensato che avesse ragione, anche se dopo la vendita dei migliori, negli anni belli, alle improperie di amici tifosi, rispondevo difendendo Zamparini, per il quale, però, dicevo che non avrei mai lavorato per nessuna somma di denaro.
    Dall’anno scorso non mi sono più abbonato.
    Adesso aspetto che il bottegaio, venda tutto ciò che ha un mercato e consegni subuto dopo la società al Sindaco.
    Saremo radiati, per fallimento, e faremo la trafila di Catania e Messina.

    Iniziata nel calcio mercato estivo 2011 adesso si è arrivati alla fine…

    caro cacanese, nella tua ridicola ossessiva frustrazione hai proprio ragione: Viva la B con dignita’, come una volta, piuttosto che uno scempio del genere….viene proprio il disgusto ad assistere ad uno stillicidio voluto e calcolato….e ancora ci sono gli imbecilli che lo considerano un pazzo…..

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.