PALERMO – Nell’estate del 2024, tra le bancarelle del mercato dell’Albergheria, è stata scoperta parte di un’importante collezione entomologica appartenuta a Roberto Vinciguerra.
Il ritrovamento è stato fatto da Simone Costa, un naturalista della cooperativa Silene, il quale è riuscito a recuperare un totale di 42 cassette contenenti circa 1700 esemplari di lepidotteri esotici e siciliani in buono stato di conservazione, successivamente donati al nostro Museo.
Alla luce di ciò, i fratelli Pietro e Francesco Vinciguerra hanno generosamente deciso di donare al Museo di Zoologia “Pietro Doderlein” anche le cassette entomologiche in loro possesso, per restituire unitarietà alla Collezione e renderla disponibile per gli studiosi e l’intera cittadinanza.
Chi è Roberto Vinciguerra
Roberto Vinciguerra (foto in basso), nato a Palermo il 9 marzo 1967, sin da piccolo mostra uno spiccato interesse per il mondo animale e le sue connessioni con l’ambiente. Nonostante gli studi giuridici e umanistici, coltiva la sua passione per l’entomologia maturata in giovanissima età.

Nel corso degli anni approfondisce le sue conoscenze e competenze focalizzandosi sull’ordine Lepidoptera, puntando la sua attenzione su cinque famiglie di lepidotteri eteroceri, quali Castniidae, Uraniidae, Saturniidae, Sematuridae e Brahmeidae. Sulla base di tali studi descrive tre nuove specie di grande rarità come Urania privitera Vinciguerra 2007, Urania leone Vinciguerra, 2007 e Athis pirelloi Vinciguerra, 2011. Muore il 15 Aprile 2013 all’età di soli 46 anni.
Alla sua scomparsa, sulla base delle sue volontà, una parte della sua collezione contenente prevalentemente specie esotiche è stata ceduta al Natural History Museum di Londra, mentre la restante porzione di esemplari è rimasta in Sicilia e a disposizione della famiglia.

Al netto della parte ancor oggi conservata presso il Natural History Museum di Londra, oggi la collezione è stata quindi riunita grazie alle donazioni effettuate al Museo di Zoologia “P. Doderlein” dai fratelli Vinciguerra, i quali hanno donato ben 86 cassette entomologiche per un totale di 2907 esemplari, che si vanno ad aggiungere a quelle donate dalla Cooperativa Silene, per un totale di circa 4607 esemplari.
Il ritrovamento e l’unificazione della Collezione Vinciguerra costituisce un’importante testimonianza riguardo la presenza, diversità e distribuzione di numerosissime specie entomologiche, molte delle quali oggi in rarefazione e declino nel nostro territorio.

