La controreplica di Cracolici - Live Sicilia

La controreplica di Cracolici

Pensioni d'oro
di
2 min di lettura

Ho letto la replica del coordinatore editoriale di “S” alle mie dichiarazioni in merito all’ultimo numero della rivista. E mi trovo costretto a ribadire che non mi sono riferito al contenuto della rivista – che comunque ho letto con attenzione – ma alla copertina che, come certamente saprà il coordinatore di “S”, è il “biglietto da visita” di qualunque giornale.

Ciò che ho criticato, in maniera peraltro civile, è proprio la copertina, affissa in ogni angolo della città, che sbatte in prima pagina una persona per bene e affianca la sua faccia ad un titolo che la fa passare per una sorta di truffatore. Ora, capisco tutto, ma non mi si venga a dire che la scelta è stata dettata da motivi puramente giornalistici anche perché, come scrive lo stesso coordinatore di “S”, l’articolo prende le mosse da un’altra vicenda, quella che riguarda Felice Crosta. Ecco perché ho detto che mi sarei aspettato di vedere la faccia di Felice Crosta su quella copertina, e non quella di Pier Carmelo Russo. Solo questo ho detto. Ma, evidentemente, è bastato a far gridare allo scandalo, alla “politica che detta l’agenda al giornalismo”, agli “attacchi alla stampa libera”, addirittura alle “intimidazioni velate”.

Ora, siccome c’è un limite a tutto, io posso capire che le mie critiche abbiano infastidito qualcuno, ma non permetto a nessuno di lanciare insinuazioni sulla mia storia personale e politica, né sul mio impegno contro la mafia.

Forse Claudio Reale, coordinatore di “S”, è troppo giovane per ricordare le mie battaglie e le mie iniziative – in condizioni ben più complesse di quelle attuali – contro la mafia e a difesa della libertà di stampa.
E forse il coordinatore di “S” sottovaluta – ma sono certo che a chi sta attorno a lui questo aspetto non sia sfuggito – quanto il mio impegno politico stia contribuendo a scardinare un perverso intreccio di affari e interessi che per troppo tempo ha saccheggiato i diritti – e le risorse – dei siciliani.
Ma in ogni caso, l’impegno antimafia di una persona non si giudica dal numero di dichiarazioni a sostegno di una rivista. Sarà ovvio, ma è bene ricordarlo.

Antonello Cracolici, presidente del gruppo PD all’Ars

La risposta del coordinatore editoriale di S
– Vogliamo rassicurare l’onorevole Cracolici: le scelte di “S” sono sempre dettate da motivi esclusivamente giornalistici, sulla valutazione dei quali non crediamo che il capogruppo del Pd abbia voce in capitolo. Prendiamo atto che Cracolici chiede che non ci siano insinuazioni sulla sua storia personale e politica, né sul suo impegno contro la mafia.
Gradiremmo avere lo stesso privilegio.
C. R.


Partecipa al dibattito: commenta questo articolo

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI