La lezione d’umanità di Carlo | Mentre l’Italia affoga nell’odio - Live Sicilia

La lezione d’umanità di Carlo | Mentre l’Italia affoga nell’odio

L'etica dei pescatori, contro la violenza e l'ignoranza. Il caso della "Giarratano" è allo stesso tempo un segno di speranza e di allarme.

L'EDITORIALE
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Mia nonna – che di nome fa Ignazia – mi ha raccontato spesso, nel corso degli anni, quella storia. Di quella volta, cioè, che mio nonno – che di nome faceva Calogero – marinaio e armatore del “Salvatore padre” non esitò un attimo a tuffarsi e recuperare un tale, che di inciuria, cioè di soprannome, quei soprannomi che dalle nostre parti hanno radici profonde e vaghe, faceva, chissà perché, “Piddi piddi”. E mio nonno, quando prendevamo il discorso, confermava il racconto, ma a modo suo. Con poche, pochissime parole. Con uno sguardo azzurro, a metà tra il divertito e lo scocciato. Che era un po’ come dire: “Per poco non annegavo anch’io, ma non potevo certo lasciare che annegasse lui”. Mulinava la mano, in un gesto istantaneo, mio nonno, che era come se dicesse: “Mi ha fatto anche perdere del tempo, quella volta. E magari pure un po’ di soldi. Ma andava salvato, come fai a non salvarlo?”.

È bastato poco, per tornare a quei ricordi per chi, come chi vi scrive, è, di fatto, figlio di pescatori. Pescatori di Sciacca, un gioiello immobile di bellezza e rassegnazione, più Macondo che Acitrezza. È bastata la notizia di un altro pescatore come mio nonno, di Sciacca pure lui, che ha deciso di aiutare una cinquantina di migranti che stavano per affondare, salvarli da una fine tremenda.

Anche per questo, i pescatori li salvano. Perché non c’è pescatore che non abbia avvertito la paura del mare. E che sa bene che domani, facendo scongiuri e segni della Croce, l’aiuto potrebbe servire anche a lui. Perché il mare è tinto, dicono dalle mie parti: e la parola non ha un significato cromatico. Il mare è infido, è vita e morte. Lo sanno, i pescatori. E i figli. E, se permettete, pure i nipoti. Che avranno pure ascoltato, nella loro vita, il gracchiare di un baracchino, nelle notti di mare brutto. Quello strumento di comunicazione che dovrebbe diventare patrimonio dell’umanità, con le sue storie di gioia e disgrazia passate da un ricevitore all’altro: “Cambio, cambio. Chiudo, passo e chiudo”. Quel baracchino sul quale giocavamo, da bambini, intercettando le comunicazioni in lingua araba tra barche e case: c’era il Mediterraneo, in quella specie di social network del mare. C’era, cioè, la nostra civiltà. Quella che stiamo perdendo.

Per fortuna, però, c’è gente come Carlo Giarratano, come suo padre Gaspare, gente per la quale un figlio di pescatori può andare orgoglioso, e anche noi siciliani, i siciliani tutti. Roba da Nobel per la pace, se volessimo esagerare, o quantomeno di una benemerenza delle più alte istituzioni del nostro Paese, se vogliamo volare bassi.

Ma quando mai. Questo giornale dà voce al capitano (questo sì, lo è davvero), ed ecco sui social network piovere commenti agghiaccianti, ignoranti, violenti, beceri. Che attendiamo in calce anche a questo articolo e che già possiamo in larga misura prevedere: dentro ci sarà oenneggì, piddì, pidiota, portali a casa tua, Soros, buonista, buonista del ‘cavolo’. E mischieranno con la naturalezza del cretino, fatti di cronaca che non c’azzeccano niente, a costo di colossali figuracce, quasi a giustificare il fatto che se un “nero” compie un delitto va sterminata, anche lasciandola annegare, una intera civiltà.

La civiltà, questa sconosciuta. In tutti i sensi. Che poi, non si chiede nemmeno che questa gente abbia mai letto gli abbacinanti racconti di Camus, per capire chi siamo, da dove veniamo. Basterebbe solo accorgersi, ad esempio, che la nostra civiltà “cristiana” si fonda su un Dio fattosi carne in Medioriente, basterebbe ricordarsi che la Vergine Maria a cui ci s’affida rosari in mano, era nata un po’ distante da Bordighera, che San Paolo era turco e che Sant’Agostino, padre di quella Chiesa e di quella civiltà di cui tanti si riempiono la bocca, era, pensa un po’, persino africano. Ma africano del Nord, bontà sua.

E del resto, quelli lì, quelli dall’insulto pavloviano, dal concetto ridotto a rutto, sono i primi a essere presi per i fondelli da chi comanda. Da chi li usa, per crescere nei sondaggi. E che si guarda bene dal risolvere il problema dove andrebbe risolto: lì, tra i tavoli di una Europa colpevole e indifferente. Ma il problema oggi è più ampio, e preoccupante, e profondo come il mare. Finché di fronte a una barca che affonda penseremo all’Europa e non a un uomo che annega, avremo perso tutti. Non ci sarà scampo per nessuno di noi.

Scriveva Sciascia, parodiando un famoso passo del cristiano John Donne che quando in un paese la campana della giustizia suona a morto, non serve mandare mai a chiedere per chi suona, perché suona per tutti. Oggi, quel ragionamento andrebbe declinato sul concetto di umanità. Quando la campana dell’umanità suonerà a morto, lo farà per tutti, per tutti noi. Quando la soglia di ciò che è umano si abbasserà ancora, sempre di più, domani, quando gli ultimi torneremo a essere noi, noi che oggi ci sentiamo il nuovo Nord solo perché c’è gente più disperata di noi, anche per noi non ci sarà pietà. E questa non è morale, né etica. Questa è una indicazione pratica, concreta, che riguarda il futuro di noi tutti. Perché questo mondo è un immenso Mediterraneo. Dove tutti, prima o poi, potremmo avere bisogno dell’altro. Lo sa bene Carlo Giarratano, e prima ancora di apprenderlo lo sente nell’animo, è l’istinto di ogni marinaio, come ha spiegato al nostro giornale. Così come lo sapeva mio nonno. Che forse, oggi, di fronte all’ignoranza, alla violenza di certi commenti su Facebook, un po’ divertito e un po’ scocciato, farebbe mulinare quella mano, a voler dire: “Non so manco cosa sia Facebook, so solo che se c’è un uomo in mare, va salvato”.


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Commenti

    Nel frattempo il rancore salviniano tiene al largo un’altra nave della Guardia Costiera Italiana, per mostrare muscoli, ottusi muscoli senza politica, diplomazia, alleanze, strategie.

    quest’articolo non è bello, è immenso.Grandissimo!!!

    Complimenti per questo articolo è complimenti al comandante del Giarratano. Finalmente un po’ di normale UMANITA’ !

    Siamo su live sicilia o su live pd?

    Io, che sono fermamente contrario ai porti aperti, avrei fatto lo stesso.
    Non strumentalizziamo un atto generoso ma umanamente dovuto per giustificare un traffico criminale e che sta destabilizzando il nostro paese.

    Articolo lungo noioso e alquanto offensivo nei riguardi della maggioranza del popolo italiano che ha detto e fatto capire in tutti modi possibili con l’unica arma in suo possesso cioè il voto, che nn è più possibile una accoglienza indiscriminata. Buoni si ma fessi no. Io ricordo ancora le passerelle dei capi di stato dei vari paesi che andavano a Lampedusa a deporre corone di fiori in mare…una pacca alle spalle x noi ed il prb rimane unicamente nostro. Come si fa ad essere così ciechi ad nn ammettere che nessuno stato europeo anche quelli che ci fanno la predica non vogliono nemmeno loro questa invasione. Ma pensate veramente che dobbiamo accoglierli tutti e solo noi? Ma non vedete che in Europa stanno settimane per distribuirne una quarantina in 28 paesi mentre da noi ne arrivano almeno 40 al giorno anche con la politica dei porti chiusi??

    EGREGIO STEFANO POSSIBILMENTE COME L’80% DEI SICILIANI AVRAI UN COGNOME ARABO,GRECO,EBRAICO,SPAGNOLO O CHISSA’ DI QUALE ALTRA PARTE DEL MEDITERRANEO O DELL’EUROPA,MA TI OSTINI A PARLARE DI PORTI PIU’ O MENO CHIUSI.A PROPOSITO, SANTO STEFANO ERA UN GIUDEO,QUINDI NON SOLO POSSIBILMENTE IL COGNOME,MA NEANCHE IL NOME E’ DI PURA RAZZA ITALICA ,SEMPRE CHE QUESTA SIA MAI ESISTITA.SIAMO IL PAESE CON MENO IMMIGRATI IN EUROPA,BASTA LEGGERE I DATI UFFICIALI,MA PARLI DI DESTABILIZZAZIONE.SALVINI CHIUDE I CENTRI ,COME MINEO, SENZA PROVVEDERE AI RIMPATRI,COSI’ QUESTA GENTE VAGA IN GIRO SENZA CONTROLLO;CIOE’ FA SOLO CASINO SENZA CERCARE VERE SOLUZIONI E, POVERINO, CHIEDE ACCOGLIENZA E BENEVOLENZA PER I CANI CHE SI TROVANO AL CARA.CHE SCHIFO!!!!!!

    l’africa in italia non c’entra! fatevene una ragione. Stop invasione

    Ora metto su una ONG che si occupa del recupero dei maialini d’India.

    Ma come si possono vedere gli occhi di chi chiede aiuto, E restare inermi e indifferenti al volto di chi annega, come si può non urlare con tutta la voce che si ha in gola che non è giusto, come non comprendere che il solo torto che hanno questi uomini dalla pelle più scura della nostra è quello di essere nati poveri e in un’altra parte del mondo. Provate per una volta a mettervi nelle loro scarpe, a pensare che è giusto cercare una vita migliore. E pensate anche ai bambini che se anche possono essere strumento sono sempre bambini. Per favore, cercate quel briciolo di umanità che sono sicuro avrete in qualche piccolo angolo nascosto, ma non soppresso, del vostro cuore. Intanto, bravo Capitano, come te 10, 1000, centomila per riscattare questi giorno bui.

    mi scusi sig. Sabella ma lei a casa propria con i suoi soldi i suoi averi etc etc, quanti ne puo’ ospitare? è giusto aiutare, ma uno la fa di sua sponte, non aiutare e caricare il peso anche su altre persone che non vogliono e non possono attraverso tasse, eppoi Odio, quale odio e odio? li vogliamo qua? allora affittiamo una nave crociera ce ne stanno almeno 1000 e andiamo a prenderli direttamente in Libia o da dove partono, facciamo un bel po’ di viaggi ….. NOOO invece queste persone diciamo finiscono come dicono loro nei lagher pagano scafisti, rischiano la vita in mare, molti muoiono nei deserti e nel mare e poi siamo noi che non li vogliamo in italia o in europa invece sono “i buoni” che dicono aprite i porti, ma che in fondo non fanno altro che alimentare questo andazzo questo commercio e questi morti, se Noi come dice Lei fomentiamo l’odio, OK posso pure condividere la sua opinione su di ME, MA voi cosiddetti buonisti cosa fomentate il suicidio e la tratta di schiavi? il notevole guadagno delle cooperative o cosa? il malaffare che ci gira attorno o cosa? COME VEDE non so quale punto di vista piu’ da biasimare, il MIO od il VOSTRO.

    allora da uomo di mare vorrei dire che il capitano non ha fatto nulla di più che non applicare la legge che ogni navigatore applica secondo coscienza,quella di salvare chiunque si trovi in difficolta’quindi evitiamo di creare eroi.

    Vuoi intendere che il PD è l’unico partito in cui c’è umanità?
    Vedi che fa male all’intelligenza identificare ogni fatto umano con questo o quel partito. Avremo questi morti sulla coscienza non perchè li abbiamo chiusi in un lager o li abbiamo buttati dentro delle foibe, ma per il semplice fatto, che pur avendone le possibilità, non abbiamo fatto nulla per salvarli (e potevamo farlo). Io non sono complice!

    Di fronte a questi episodi sono orgoglioso di essere Italiano.

    Il concetto di umanità dovrebbe essere spiegato ai libici tutti.
    Poi a tutta quella stragrande maggioranza di gente ottusa che continua a non capire che in tutto questo orrendo sfruttamento di esseri umani c’è una fine regia socio economica non indifferente che vede sempre i libici al vertice delle organizzazioni criminali.
    Ma purtroppo in Libia ci sta il petrolio (tanto) e quindi gli appetiti anche del commercio illegale dell’oro nero non si possono fare coinvolgere e distrarre da questo dramma.
    Si continuano a dare motovedette al governo libico (quale) e nonostante ciò, chi permette di fare andare su gommoni improvvisati alla buona, dovrebbe poi riprenderli ?
    Si continua a parlare dei campi lager ove vengono compiuti atti disumani, ma rimangono lì sempre pieni ( a sentire i racconti di chi arriva ) senza che nessun atto venga messo in essere da chi dovrebbe intervenire.
    Se non ci fossero stati tutti questi appetiti in Libia, il fenomeno avrebbe visto una diversa presa di posizione.
    In mare vige solo una legge e quella viene sempre rispettata.

    Antonio, non ti farebbe male, non solo per il titolo, una lettura de I Miserabili di Hugo.

    caro Lillo vagavano lo stesso in giro senza controllo, ed al cara Mineo c’era proprio la centrale del malaffare, adesso dici che sono in giro senza controllo e senza rimpatri, certo perchè gli accordi fra i paesi non permettono mi mandarli a blocco altrimenti perchè la germania ce li rispedisce qua in aereo e la francia li respinge ai confini o da loro falsi documenti? e diventano d’un botto maggiorenni? in compenso chiudendo il Cara di certo il malaffare continua da qualche altra parte magari vicino, perchè sono persone organizzate, mica gente impreparata, in compenso le cooperative magna, magna della mineo hanno finito di magnare, era uno spreco inaccettabile, hai mai visto costoro riunirsi in questo periodo e protestare in gruppo? NO vero? eppure sarei curioso di sapere a quanto ammontano le transazioni di moneta verso “quei” paesi, solo per mera curiosità, ovviamente il tutto negli anni, per comprendere cove è cominciato il picco e dove e se è incominciato a diminuire o è rimasto stabile, da questi numeri si comprende QUANTO siamo sfruttati da queste persone Innocenti.

    eppure voglio sfogarmi, non voglio dire la Nazionalità di questa persona, pero’ il contenuto del discorso fa riflettere, e spero che non venga censurato.
    dunque mi trovavo in un panificio, non so la discussione dove per principio io non ho nessuna remore su nessuno, per me sono persone come tutte, anzi rispetto molti di loro che lavorano duramente, al che un SIGNORE non so il discorso dice —- Italiani fanno schifo — fanno schifo, ma non vogliono lavorare, io ho soldi, mi sono comprato il SUV sto bene, ma gli Italiani fanno schifo perche non piace fare il lavoro di pulire il Sedere alle Persone Anziane—- ebbene pur rispettando molto questi lavoratori che non sono mai pagati abbastanza ed uno dovrebe portare loro rispetto e se avesse il cappello toglierselo al loro passaggio, Io non credo che pulendo il sedere agli anziani avrebbe potuto racimolare tanti soldi da comprare il Suv, avere tanti soldi e stare bene, A PENSAR MALE SI FA PECCATO…….. etc etc…..

    EGREGIO STEFANO,MI STA BENE IL CONFRONTO PERCHE’ SEI PERSONA CIVILE E NON USI L’INSULTO PERSONALE,,MA CONTINUI A NON DARMI RISPOSTE SULLE SOLUZIONI.IO, VISTO IL DRAMMATICO CALO DELLE NASCITE IN ITALIA, (NEL 2018 ,PER LA PRIMA VOLTA NELLA STORIA D’ITALIA, GLI OVER 60 HANNO SUPERATO GLI UNDER 30,DIMMI QUINDI CHI CI PAGHERA’ LE PENSIONI) SAREI PER ISTITUIRE CORRIDOI UMANITARI E PROGETTI DI INTEGRAZIONE SERI, OLTRE AGLI AIUTI PER FAR SI CHE DA I LUOGHI DI FAME E GUERRA NON SI PARTA PIU’.IO SO’ SOLO CHE QUESTO GOVERNO HA AZZERATO I FONDI PER LA COOPERAZIONE E NON RIESCE A TROVARE ALCUN ACCORDO PER LA REDISTRIBUZIONE ED IL RIMPATRIO.NEL MONDO DI OGGI DA SOLO NON RISOLVI NULLA,ALTRIMENTI CONTINUERANNO AD ARRIVARE UNA INFINITA’ DI BARCHINI.SE TUTTI FANNO I SOVRANISTI SARA’ SOLO UN RIMPALLARE LA PALLA DALL’ALTRA PARTE ED UN PERENNE MANDARSI A QUEL PAESE.GLI AMICI SOVRANISTI DI SALVINI(POLACCHI,UNGHERESI E AUSTRIACI)GLI HANNO GIA’ DATO IL BENSERVITO.

    Articolo fazioso, confusionario e deludentissimo. Si confonde dovere di salvataggio in mare con accoglienza indiscriminata (guada caso solo in Italia). Il capitano ha fatto benissimo a salvare quei disperati però non deve essere l’Italia a farsene carico e, aggiungo io, neppure l’Europa. Il giusto salvataggio è stato compiuto adesso vengano ricondotti al paese d’origine o di partenza. In Europa si entra con documenti regolari oppure si fa la trafila per ottenere, se acclarato, lo status di profugo. Diversamente si è clandestini e non si entra. Punto.

    Sono pienamente daccordo, sono uomini,donne , e bambini proprio come noi, in cerca di un futuro migliore da poter assicurare alle proprie famiglie. Ricordiamoci che noi italiani per la maggior parte siamo figli e nipoti di emigranti che hanno fatto un percorso simile nel dopoguerra. E non lo dico perché sono schierato politicamente, personalmente sono di destra. Ma davanti ad una emergenza umanitaria va dato il massimo impegno
    da parte di tutti.

    Ci siamo dimenticati dei nostri avi emigrati in America ?

    Bellissime parole.. Condivido

    egregio LILLO mi permetta di risponderla, nel senso delle pensioni, come vede già i 40 enni hanno un lavoro precario e saltuario, quindi di questo passo saltuario semmai quanto percepiranno di pensione? di certo meno del reddito di cittadinanza, comunque i corridoi umanitari di persone per lavorare..OK dove? se qua chiudono? e licenziano? semmai se portano costoro il costo del denaro diminuirà drasticamente, ammetto che queste persone come apprendo dai giornali siano sfruttate dai coltivatori per raccogliere pomodori, arance, meloni, etc. etc. per 2 soldi in condizioni di lavoro pessime, pero’ d’altro canto LEI come tutti si indignano quando importano prodotti extraeuropei a basso costo, Allora mi dica LEI, TUTTI, come si fa a mantenere una certa concorrenza con costoro? se questi sfruttatori dovessero applicare tutti i regolamenti previsti, la frutta e gli ortaggi italiani la venderebbero in gioielleria, quindi lei compra prodotti italiani a basso costo o comunque accettabili per le SUE FINANZE ED IL SUO STIPENDIO, ma non si chiede PERCHE’ comunque queste persone non versano niente di utile per contribuire alle Pensioni, quindi l’europa deve decidere o mettono DAZI o chi puo’ si arrangia o CHIUDE, guardati in giro e guarda quanta campagna abbandonata, se era renumerativa secondo te non l’avrebbero coltivata? se come dici tu faresti dei corridoi umanitari, potrei anche essere daccordo MA mi sceglierei chi far arrivare non ad muzzum, innanzitutto Magari farei arrivare i Latinos che quanto meno hanno con noi in comune il Credo e la lingua, che sia spagnola o portoghese ci vuol poco a comprendersi, poi giustamente anche perchè gli europei nelle americhe hanno davvero un debito morale enorme da pagare.

    dimenticavo sig LILLO si certo anche un debito morale con l’africa per ile nave e i negrieri che portavano gli schiavi nelle americhe guarda caso fra questi trasportatori abbiamo anche un nome famoso …… Garibaldi …. Eroe dei 2 mondi…. ma secondo voi il vero Lavoro di Garibaldi qual’era??? ok lo so redazione questo non lo pubblicherai non è politicamente corretto parlar male di un EROE nazionale, ma la verità è questa, anche se celata ai piu’.

    probabilmente non lo hai capito perchè…….non capisci

    l’italia degli eccessi prima il pd faceva entrare tutti per lucrarci sopra ora non entra più nessuno. se ha casa tua possono entrare 10 persone non puoi accoglierne di più e siccome facciamo parte di un unione europea (ma!) e il disaggio è stato causato in nord africa non di sicuro dall’italia , ma l’abbiamo acconsentito , se ne faccia carico l’ ue

    Sono d’accordo con Francesco e, detto per inciso, i nostri avi che emigravano in America non soltanto non erano mantenuti dal governo locale, ma quelli che risultavano privi di documenti e/o inabili al lavoro venivano rispediti indietro senza tante cerimonie, e con le stesse navi che li avevano portati fin lì

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