PALERMO – Sono arrivati in via Palchetto, una delle strade ‘vittime’ della mancata raccolta dei rifiuti, a bordo di tre mezzi Rap (nello specifico due motoape e un veicolo un po’ più grande utilizzato per la raccolta). Erano le 11 di venerdì 3 gennaio. Ma anziché eliminare i rifiuti si sarebbero limitati a fare merenda, lasciando a terra i resti. Poi, come se nulla fosse, avrebbero rimesso in moto la vettura e sarebbero andati via. A fotografarli, e a segnalare la storia a LiveSicilia, Sonia Chiavegato, ‘una milanese innamorata di Palermo’ – come lei stessa ama definirsi – ospite in questi giorni nell’appartamento dei suoceri, per l’appunto in via Palchetto.
Sullo sfondo, la solita Palermo invasa dai rifiuti. “Oltre ad assistere allo spettacolo a dir poco disgustoso della mancata raccolta dei rifiuti – spiega la donna – ho potuto constatare con i miei occhi il lavoro ‘svolto’ dagli addetti della municipalizzata creata ad hoc dalle ceneri dell’Amia che dovrebbero lavorare col massimo impegno, freschi di un contratto che li vede quasi privilegiati alla luce dei problemi occupazionali presenti in città, e invece aggiungono indisturbati ulteriore degrado alla zona”.
Le parole, poi, assumono contorni pungenti quando l’attenzione viene puntata su Palermo. “Una città splendida, che potrebbe dare tanto – prosegue – e che questi individui lasciano marcire tra sporcizia e cattivo odore. Mi preme sottolineare l’assoluta mancanza di senso civico che purtroppo penalizza fin troppo questa terra che, senza la sua grande parte di cittadinanza sana, resterebbe abbandonata ad un triste destino”. Tanto più che il giorno prima il presidente dell’azienda, Sergio Marino, aveva annunciato la mega-rotazione di tutti i responsabili del servizio raccolta della Rap. Un appello sentito, dunque, quello rivolto dalla Chiavegato alle autorità competenti “affinchè verifichino l’accaduto prendendo i dovuti provvedimenti – conclude – cosicché questi piccoli casi siano da esempio per altre situazioni ancora più eclatanti a cui purtroppo si deve assistere giornalmente”.
E Rap, ovviamente, non ci sta. “Si ringrazia la gentile signora per la segnalazione che ha fatto – rispondono dall’azienda rifiuti -. Gli operatori da una prima osservazione dedotta dalla foto appartengono alla squadra preposta ai servizi di spazzamento e non a quelli della raccolta. Tuttavia – assicurano – ci attiveremo per fare luce sull’episodio, comportamento inusuale ed ingiustificabile visto che i preposti allo spazzamento non hanno adempiuto al proprio dovere. Per quanto concerne, invece, lo svuotamento dei cassonetti nella via, è previsto un intervento straordinario”.

