Lascia un commento
Commenti
Articoli Correlati
Gli ultimi commenti su LiveSicilia
La vardera ha dei grandi alleati i componenti del centrodx che si stanno autoliquidando.
Questi sono piccoli delinquenti usati per creare allarmismo,come vedete non vi sono pentiti da tempo,percchè questi non hanno nemmeno il cervello per raccontare qualcosa,quanto riguarda la sicurezza nei centri storici,difficile da sconfiggere se non si attuano leggi che possono sembrare eversive,malviste dalla nostra magistratura.Ossia se vedi un sospetto arrestalo dopo tre mesi lo interroghi.
Centrodx formato da egoisti cosi si consegna alle sx.
Purtroppo in questo periodo non ci sono pentiti di conseguenza le indagini sono dure.
Grazie per questo articolo. Anche per il tono. Dobbiamo recuperare la capacità di reazione che Palermo ha avuto dopo gli attentati di Falcone e di Borsellino. E tutti, a cominciare da chi fa politica dobbiamo recuperare la consapevolezza che la politica non è l'attività dei politici, ma la partecipazione dei cittadini a tutto quello che non rientra nei "fatti propri"


Gli uomini sono ormai diventati il sesso debole, in tutti i campi. Tanti “sasizzoni” che si possono rigirare come si vuole.
Questa è una delle possibilità che accadono quando la legge è sempre dalla parte delle donne…mi metto un attimo nei panni di quest’uomo, massacrato dalla vergogna, probabilmente allontanato dalla famiglia e dagli amici, sei anni di pura sofferenza…ora sarei proprio curioso di sapere come ci si comporterà con la donna calunniatrice
Chissà quanto se ne saranno dette a carico del signor Barbarotto; adesso si è sancita lasua innocenza, ma quello che mi fa senso è che gli investigatori hanno ignorato le oltre 300 intercettazioni, cosa di cui si è dovuto sobbarcare l’avvocato della difesa, dimostrando l’innocenza del proprio assistito. Questo mi fa riflettere sul compito del p.m. e degli investigatori il cui compito non è solo provare la colpevolezza di una persona, ma anche di analizzare anche le fonti di prova che possano dimostrane la sua innocenza; se la difesa fosse stata meno scrupolosa, a quest’ora avremmo un innocente condannato e una calunniatrice osannata. E pensare che il P.M. aveva presentato appello alla prima sentenza. Credi che per il signor Barbarotto non abbia finito di subire danni, perchè se la calunniatrice non avrà i soldi per pagare le spese processuali, la legge si rivolgerà a lui per incassare.
Spero che sulla base delle risultanze processuali, il giudice abbia inviati gli atti a chi di competenza per la denuncia di reato di calunnia.