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Vorrei la Sicilia in primis Pulita. Poi vorrei tanto verde, alberi, parchi, dove bambini possano giocare in mezzo alla natura, visto che non esistono più posti per loro. E in fine, non perché non ci sono altre cose da aggiungere, ma perché la lista è così lunga che non basterebbe lo spazio. Avere dei politici in grado di ascoltare i cittadini e fare di più per la comunità. Ecco vorrei questo.
La Sicilia è terra complessa, antropologicamente parlando della sostanza umana che la abita- Terra di Riina e Falcone. uomini di onore vile e uomini coraggiosi fino alla morte ; tanto dell'u no e tanti dell'altro. E' nel sague che circola;, l'unico antidoto è l' emigrazione che comporta trasfusione, forse non solo per la sola Sicilia ma per lItalia intera. Solo la creatività alla Nino Frassica può rigenerare, esempio : governo di salute regionale:Tamajo presidente, Schifani , Lavardera, Deluca, Schinnici assessori.....rompere, sparigliare, rovesciare, soprrendere per ricostruire.
Una bella inchiesta giornalistica sul valore della rieducazione della pena a quando ?
Bellissima iniziativa, speriamo che con questo cantiere riparino i marciapiede
In galera!


Cioè non si muovono nemmeno quando c’è di mezzo la possibilità di avere un bel risparmio per le casse della regione, Musumeci pur di fare un dispetto a Miccichè continua a tenere una persona incompetente come Armao in quello che è l’assessorato più importante della regione.
****che le procedure concorsuali sono già stata assolte nel lontano 2002 e che questo passaggio non comporterebbe alcun aggravio di spesa per le casse regionali ma porterebbe invece a un risparmio che ammonta a circa un milione e 300 mila euro annui.***
CIO’ CHE NON VI DICONO!!! come mai il passaggio ammonta ad un risparmio di 1milione e 300mila? che in sintesi diciamo è un semplice un passaggio da una SAS alla Regione? in teoria direte che cambiando l’ordine dei fattori il risultato non cambia, lo stipendio resta a carico della regione, sarà lo stesso, allora cosè che cambia e perchè c’è il risparmio? semplice cambia la gestione dei contributi, sin’ora la Regioene diciamo è costretta a versare i contributi della SAS all’INPS, dopo invece potrà “versarle” nel suo fondo di quiescenza, insomma una partita di giro che si trasforma appunto in risparmio, che piu’ che risparmio, definirei UN RIMANDO AL FUTURO come fa d’altronde come gli attuali impiegati regionali.
Non appena immetteranno questi, all’incirca 300, catalogatori nei ruoli dell’amministrazione regionale, apriranno le porte anche a tutti i dipendenti della SAS la società a partecipazione regionale, che non stanno aspettando altro per poi anch’essi rivendicare l’immissione per non incorrere in una disparità di trattamento.
Risultato, per i prossimi 30 anni possiamo dimenticare i concorsi pubblici nell’amministrazione regionale.
Ma poi quale concorso hanno superato costoro?
Quali prove selettive hanno sostenuto?
Fantomatiche selezioni come il relativo concorso che sostengono di aver sostenuto: FANTASMA.
Ma se sono già assunti a tempo indeterminato alla SAS cosa vogliono?
Ogji tanto Musumeci ha pure ragione
Ti stai preoccupando inutilmente, come inutili sono le proteste di questi catalogatori.
I dipendenti sas sono a tutti gli effetti dipendenti della regione siciliana, dato che la società è interamente regionale, svolge servizi esclusivamente per conto della regione, inoltre i dipendenti della sas possiedono il CCRL che è il contratto dei dipendenti regionali.
Ma infatti questa protesta non la capisco.
Sono a tempo indeterminato nella più grossa società della regione, possiedono già il CCRL, a livello di stipendio non avrebbero un euro in più.
Una protesta inutile, sono già dipendenti pubblici regionali.