Lo sciopero nazionale dei medici del 23 novembre “non ha portato effetti sulla legge di Bilancio, e quindi sono possibili nuove agitazioni nelle prossime settimane”. Lo denuncia il coordinamento dei sindacati dei medici, secondo il quale “e richieste delle Organizzazioni sindacali della dirigenza medica e sanitaria appaiono perse nei meandri della burocrazia”.
Le ragioni della protesta.
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